CULTURA & SOCIETA'

Mariaceleste Lauro nel consiglio direttivo di WistaItaly per le relazioni esterne

L’associazione composta da oltre 60 donne attive nel settore marittimo, si è riunita ieri a Genova per eleggere il nuovo direttivo

L’Assemblea annuale di WistaItaly, associazione composta da oltre 60 donne attive nel settore marittimo, si è riunita a Genova e ha eletto il nuovo board, che sarà guidato dalla commercialista Paola Tongiani, la quale succede a Daniela Aresu. La vicepresidenza è stata assegnata a Costanza Musso, cavaliere del lavoro e Ad di Grendi, mentre tesoriere è stata eletta Gabriella Reccia, avvocato partenopeo e general counsel di Nova Marine Carriers (Romeo/Duferco). Il ruolo di contactperson è stato affidato a Barbara Pozzolo, avvocato cassazionista e mediatore, esperta in Diritto dei Trasporti, consigliere di amministrazione di Aeroporto di Genova SpA. Tra i nuovi ingressi nel consiglio direttivo quello di Mariaceleste Lauro, Ad di Alilauro e delegata da WistaItaly alle relazioni esterne. Bel colpo per la giovane armatrice, nipote di Agostino, amministratrice delegata di una delle aziende più quotate del settore. Parliamo dell’Alilauro che, guidata negli ultimi trent’anni da Salvatore Lauro, ha visto un passaggio di testimone, di padre in figlia, davvero significativo. Una bimba di appena un anno, Sole, e una carriera tutta da vivere con l’entusiasmo e la professionalità che la contraddistingue. Il prossimo progetto? Aprire un asilo nido per le dipendenti dell’azienda, «siamo nel 2019, – ha dichiarato in un’intervista – e non è giusto che una donna non possa avere figli per paura di perdere il posto di lavoro».Il nuovo consiglio direttivo porterà avanti la mission di WistaItaly, “che – scrive l’associazione in una nota – riguarda lo scambio di best practice tra le socie, la formazione professionale, la valorizzazione del talento femminile, la collaborazione con le altre associazioni e istituzioni per promuovere l’industria marittima e, soprattutto, incoraggiare e sostenere una significativa presenza delle donne negli organi decisionali nel privato e nel pubblico”.

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