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Massimo Ranieri: Amo Ischia e torno più jazz che mai

DI VALENTINA FELICI

 

Se pensiamo alla passione coniugata alla musica ci viene subito in mente lui, il genio del palcoscenico partenopeo, l’istrionico showman che dagli anni 60 non fa altro che donare al grande pubblico smisurate sensazioni.

Incontrarlo è un piacere, ci accoglie con un sorriso sincero e stringergli la mano ci riempie di gioia e commozione. Viene definito il mattatore per antonomasia che oltre ad emozionarci e’ riuscito a coinvolgerci con i suoi spettacoli colorati e scenografici.

Le sue canzoni ci hanno sempre trasportati in un mondo reale ricco di sogni.

Attore di teatro, cantante, doppiatore; fa parte della cerchia di artisti che hanno venduto più dischi in assoluto nel mondo. Amato sin dal primo giorno del suo  successo, non ha mai smesso di essere un artista umile, completo e poliedrico. Ha sempre dato se stesso sul palco attraendo il pubblico verso una dimensione onesta e reale grazie alla sua arte che ha il coraggio di indurre spesso riflessioni su temi importanti.

Ci conferma allegramente che il segreto della sua giovinezza è il pubblico. Essere amato e stimato e’ per lui il raggiungimento massimo dell’appagamento fisico e mentale.

Ha vissuto momenti difficili durante la sua infanzia, la sua famiglia numerosa e povera forse è stata l’ispirazione dei suoi sogni che ora si sono trasformati in una realtà colma di soddisfazioni. Il successo lo ripaga continuamente grazie alla sua voglia di perfezionarsi, per questo è considerato una pietra miliare della canzone italiana.

Siamo tutti emozionati per il suo nuovo tour che ha scelto Ischia come tappa principale Italiana.

L’onore di averlo nuovamente qui in versione live ci riempie il cuore e nel 2016 possiamo considerarci l’isola degli eventi artistici più importanti.

Sarà un’occasione meravigliosa quella di ascoltare alcuni dei brani napoletani storici rivisitati in chiave jazz. In questo attesissimo concerto si respirerà un equilibrio musicale perfetto, una sinergia tra canzoni e parti strumentali. La sua vita artistica impegnativa e rilevante gli ha concesso l’opportunità di sperimentare vari modi di approcciare alla musica per questo nasce una nuova rilettura della canzone napoletana con un repertorio diverso, ricco di notevoli arrangiamenti del tutto particolari. L’atmosfera sarà totalmente naturale e intensa e assaporeremo il vero jazz senza rinunciare alle nostre invidiabili sonorità italiane.

 

 

Massimo lei è l’interprete per eccellenza, come ci si sente ad essere nel cuore degli Italiani?

 

Che bella domanda! Mi sento protetto, è come avere sempre una coperta che ti tiene al caldo e al sicuro. L’Italia mi ha dato tanto, già solo il fatto che ripropongo continuamente le mie prime canzoni ancora oggi dopo tanti anni,  vuol dire che ho l’affetto dalla mia parte. Non saprei come fare senza il mio pubblico. Canto per loro, per i cuori di tutti e continuerò a farlo con amore e sentimento.

La canzone napoletana per me rappresenta uno dei punti d’eccellenza della musica in genere essendo carica di contenuti e sentimenti, per questo non mi fermerò mai di propagare questo grande tesoro Italiano. Viva l’Italia!

 

 

Un calendario fittissimo di spettacoli ma lascia sempre un posto per l’isola d’Ischia che l’attende con ansia anche quest’anno, quali novità porterà con la tournée Jazz?

 

 

Sicuramente già sapete che con me ad agosto ci sarà un quintetto di grandi star del jazz italiano: Enrico Rava alla tromba, Stefano Di Battista ai sassofoni, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

È dunque la stessa formazione che ha dato vita al recente progetto “Malìa – Napoli 1950-1960” . Nel cd viene proposta una particolare rilettura di alcune delle più belle canzoni d’autore napoletane. Queste magnifiche melodie acquistano così una dimensione “americana” che rimanda alle influenze della musica a stelle e strisce che si diffusero in Italia a partire dagli anni del dopoguerra.

E’ stato emozionante lavorare con tali musicisti e lo sarà ancora di più nella splendida cornice dell’isola d’Ischia…!

 

 

Da cosa nasce il suo amore per Ischia?

 

 

Venni ad Ischia la prima volta 50 anni fa per un amore adolescenziale.Fu un amore breve ma bellissimo e da allora sono sempre tornato

anche da turista con la mia famiglia ed ora ritorno portando questo spettacolo che mi riempie di orgoglio ed anche di una grande emozione.

Ischia si presta molto a questo genere di eventi. I suoi luoghi suggestivi e soprattutto i profumi riescono a coinvolgermi totalmente nella loro bellezza. Per questo l’ho scelta più volte come scenario dei miei concerti; mi immergo totalmente nella bellezza di questo posto unico al mondo che riesce a donarmi sempre stimoli nuovi per i miei concerti.

 

 

Ci emozionerà con questo nuovo concerto?

 

Sarà un’occasione per ascoltare un mondo nuovo, assaporare una canzone napoletana vestita diversamente. Io spero di emozionare il mio pubblico, perché in primis sono io totalmente immerso nei miei sentimenti e cerco di farli trasparire al massimo. Donerò la mia anima come sempre ho fatto nella mia vita reale e nei miei show.

 

Gli spettacoli di Ranieri sono “Arte” nel vero senso della parola e arrivano facilmente al cuore. La sua è energia allo stato puro, un entusiasmo giovanile con l’orgoglio della sua età vissuta al meglio. La forza e la determinazione lo rendono un artista eccezionale che non vediamo l’ora di ritrovare per divertirci ed emozionarci. Siamo sicuri di assistere presto ad uno spettacolo che lascerà un segno indelebile nell’animo di tutti noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

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