Maxi emergenza al Rizzoli per l’abuso di alcol tra giovanissimi: dimessi i cinque ricoverati

È rientrata l’emergenza sanitaria scattata nella notte tra venerdì e sabato dopo i gravi episodi registrati all’interno di un locale notturno di Casamicciola Terme, dove l’abuso di alcolici tra ragazzi e giovanissimi ha provocato una situazione definita dagli operatori come una vera e propria maxi emergenza sanitaria. I cinque giovani che erano stati ricoverati presso l’ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno sono stati tutti dimessi dopo le cure e il periodo di osservazione.
L’allarme è scattato intorno alle 2.30 quando un primo ragazzo ha accusato un malore all’interno del locale. Nel giro di poco tempo la situazione è precipitata: altri giovani hanno iniziato a sentirsi male, alcuni fino a perdere conoscenza, costringendo all’intervento massiccio dei soccorritori.
Sul posto era presente una pattuglia del Commissariato di Polizia di Ischia che, resasi conto della gravità della situazione e del numero crescente di persone da assistere, ha disposto l’immediata sospensione della musica e lo sgombero del locale per consentire ai sanitari di operare in sicurezza. Un altro giovane, anche vittima degli eccessi dell’alcol proveniente da un locale di Ischia è stato recuperato e trasportato in ospedale.
Per fronteggiare l’emergenza sono stati impiegati tutti e tre i mezzi del 118 disponibili sull’isola, circostanza che dà la misura della criticità dell’evento. Il numero dei pazienti da soccorrere ha infatti superato le normali capacità operative disponibili in quel momento, trasformando l’intervento in una vera maxi emergenza territoriale. Un altro giovane, anche vittima degli eccessi dell’alcol proveniente da un locale di Ischia è stato recuperato e trasportato in ospedale.
I giovani trasportati al Rizzoli sono stati sottoposti ad accertamenti: diversi casi sono stati ricondotti ad abuso di alcolici con quadri compatibili con il coma etilico, mentre altri hanno accusato malori aggravati dalle elevate temperature e dalla scarsa aerazione degli ambienti. Fortunatamente nessuno è risultato in pericolo di vita e nelle ore successive tutti i ricoverati sono stati dimessi.
L’episodio, tuttavia, rilancia con forza una questione che sull’isola sta assumendo contorni sempre più preoccupanti. Quello della notte appena trascorsa non viene infatti considerato un caso isolato, ma l’ennesimo segnale di un fenomeno in crescita che vede protagonisti ragazzi sempre più giovani. Tra gli addetti ai lavori cresce l’allarme per il diffondersi del consumo eccessivo di alcol durante le serate nei locali, spesso tra adolescenti e minorenni.
Le forze dell’ordine stanno intanto proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza, compreso l’effettivo numero di persone presenti all’interno della struttura al momento dei fatti.
La notte appena trascorsa lascia comunque in eredità un campanello d’allarme che non può essere ignorato: quando un’intera rete di emergenza sanitaria viene messa sotto pressione per assistere un così elevato numero di giovani colpiti da malori riconducibili all’abuso di alcol, il problema smette di essere un episodio isolato e diventa una vera emergenza sociale da affrontare con urgenza.








