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Maxi giro di fatture false, la prescrizione slitta a settembre

Sembrava il giorno giusto affinché fosse dichiarata la sospirata prescrizione, che invece slitta a settembre. Parliamo del maxi processo per un presunto giro di fatture false cha coinvolge diversi professionisti e imprenditori dell’isola d’Ischia e che nonostante il clamore con cui era iniziato, si avvia ora a concludersi con un nulla di fatto per le accuse mosse dalla Procura, destinate appunto a cadere sotto i colpi della prescrizione. Il pubblico ministero ieri mattina si è astenuto perché aveva assunto in precedenza la difesa di uno dei cinquantadue imputati. Il giudice ha quindi rinviato il processo all’udienza del 20 settembre. Come si ricorderà, il 23 novembre dello scorso anno uno dei difensori, l’avvocato Michelangelo Morgera, aveva chiesto lo stralcio e la definizione della posizione per il proprio assistito, per il quale i reati erano da dichiararsi prescritti. Altri difensori avanzarono analoga richiesta, per evitare guai peggiori, che senza questo “salvagente temporale” sarebbero forse potuti arrivare, almeno per qualcuno dei soggetti coinvolti nell’inchiesta.

Il processo si incardinò sulla base delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza su un presunto giro di false fatture emesse e contabilizzate per operazioni inesistenti, al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto. Ad essere prima accusati prima e poi finiti a processo furono: Pasquale Sbrogna, Stefano Capozzi, Luigi Moggio, Giuseppe Iacono, Claudia Iacono, Michelina Costagliola, Gennaro Puglia, Gerardo Capuano, Antonio Patalano, Rosario Galano, Ivano Balestriere, Francesco Patalano, Francesco Miragliuolo, Rosa Pisani, Giovanni Castiglione, Claudia Di Meglio, Giovanni Cozzolino, Pasquale Carandente, Paolo Angelone, Antonio Baiocco, Pasquale Mattera, Giovan Giuseppe Baldino, Serafino Pippo, Michele Di Costanzo, Petra Braun, Giovanni Lombardi, Eugenio Prevenzano, Francesco Impagliazzo, Giovanni Sirabella, Carmine Di Meglio, Saverio Caronte, Amalia Nacca, Pasqualina Sastri,  Sergio Gaudino, Marcello Polverino, Sergio Polverino, Anna Russo, Alberto Bazzoli, Michele Salzano, Mario Di Meglio, Immacolata Cutellese, Vincenzo Romano, Nicola Di Puorto, Francesco Moccia, Antonio Abbondante, Antonio Maglione, Raffaele Bernardo, Alessandro Sbrogna, Luigi Elia, Vittorio Elia, Vincenzo Iacono e Salvatore Di Meglio.

Tutti si aspettavano che la prescrizione sarebbe stata dichiarata ieri stesso, ma ora dovranno attendere la fine dell’estate, per un provvedimento che segnerà la conclusione della vicenda per quasi tutti gli imputati. Per gli altri, il processo continuerà: il giudice fisserà una data d’udienza per l’autunno, al fine di ascoltare i testi indicati dal pm.

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