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Medmar, nave arenata a Pozzuoli: ritardi e disagi

Il traghetto Benito Buono è rimasto incagliato sul fondale sabbioso del porto puteolano. Le proteste dei passeggeri

Disagi ieri pomeriggio sulla rotta Pozzuoli-Ischia. Il traghetto della Medmar Benito Buono si è infatti arenato nel porto puteolano, dopo essere partito con quasi un’ora di ritardo. Un’odissea per i tanti passeggeri stipati a bordo nel caldo canicolare. L’incagliamento è avvenuto su una parte del fondale sabbioso dove già in passato altri traghetti erano incappati nello stesso infortunio. La nave, che sarebbe dovuta partire alle ore 15.00, era invece salpata alle 15.50 circa, per poi arenarsi pochi metri dopo la partenza.

Immaginabile lo scompiglio a bordo, visto che per l’ora successiva i viaggiatori hanno atteso l’intervento dei soccorsi per disincagliare l’imbarcazione, in una situazione nella quale neanche il distanziamento sociale può essere rispettato. Una viaggiatrice sul traghetto durante l’attesa ha dichiarato: «In 32 anni che prendo il traghetto per Ischia non ho mai visto una cosa simile. Il traghetto Medmar Pozzuoli- Casamicciola delle 15 che, non solo parte con quasi un’ora di ritardo, ma dopo pochi metri di navigazione si incaglia in una secca del porto, siamo fermi da circa 45 minuti aspettando che qualche nave riesca a trainarci e a liberarci. Nave peraltro piena di passeggeri, molti dei quali over 65 e bambini con un distanziamento sociale “discutibile” dati i 35 gradi percepiti… sono letteralmente sconvolta».

È stata un’altra imbarcazione Medmar, il Quirino, a trainare il traghetto in modo tale da liberarlo dal fondale, e consentirgli di riprendere la navigazione senza ulteriori danni. Ovviamente il ritardo è aumentato e si è ripercosso sul resto dei collegamenti. Passeggeri inferociti nel mezzo di una giornata caratterizzata da un grande traffico nel porto di Pozzuoli. Sull’episodio sono intervenuti il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Mariarosaria Urraro, responsabile del sole che ride dell’Isola d’Ischia: «Già il fatto che sia consentito un numero così elevato di passeggeri a bordo della nave è da incoscienti ma una cosa del genere è davvero inaccettabile.

Abbiamo deciso quindi di procedere alle denunce e degli esposti perché una cosa simile è intollerabile, bisogna assolutamente garantire la sicurezza e l’incolumità di cittadini e viaggiatori. Alcune compagnie che svolgono i trasporti per le isole non stanno facendo rispettare le regole del distanziamento sociale e imbarcano molti più passeggeri del consentito per guadagnare di più e rischiano di far diffondere di nuovo il Corona virus», hanno dichiarato.

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