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CULTURA & SOCIETA'

Memoria solenne il 18 gennaio della Cattedra romana di San Pietro

Ricorrenza della nascita di mia figlia (5) Noemi Maria

Anche la diocesi d’Ischia fa solenne memoria della ricorrenza della Cattedra romana di San Pietro nel magnifico e storico tempio a caratteristica pianta architettonica ovale dedicato alla Madonna delle Grazie (o Purgatorio) e al Primo degli Apostoli: in effetti il tempio, aperto al culto nel 1781, è noto come “Chiesa di San Pietro”, sulla salita stradale con lo stesso nome parallela al vicino litorale, che è proseguimento di via Roma. Salita e discesa per circa un km sulla Via Vittoria Colonna (già via del Cremato, perché condotta sulla lava vulcanica venuta per due mesi da Fiaiano il 18.01.1301) sino al mare di P. Molino; via in discesa verso la Chiesa dell’Addolorata del 1873.

La strada fu intitolata alla poetessa Vittoria Colonna in occasione del quarto centenario delle nozze il 15 agosto 1909. Insomma due storiche Chiese poste ai margini di due pendenze su un altopiano (al centro il tempio di S. Girolamo). Da sottolineare il viale per la spiaggia e collinetta San Pietro, su cui l’antico albergo S. Pietro (ex monastero dei Basiliani) costruito accanto al tempietto di “San Pietro al Pantaniello” (‘Pantanellus’: attuale porto d’Ischia), eretto dopo la visita pastorale di San Pietro -recatosi a Pozzuoli- nel 42 d.C. alla colonia romana di “Piano del Bagno”(nome più antico di Ischia), poi al grande Patrono “Piano San Pietro”, sbarcato sull’omònima spiaggia (tradizione ‘ab immemorabili’ di mons. Onofrio Buonocore). Con l’eruzione del 1301 anche i Basiliani si allontanarono e il beneficio passò dal clero secolare sul Castello con una struttura esagonale in piperno e medesimo nome; poi dopo che il re di Napoli Ferdinando I nel 1823 indemaniò lo Scoglio del Castello, il Beneficio abaziale venne trasferito a Campagnano in un tempietto con stessa dedica di “San Pietro a Pantaniello”(ultimo abate don Giacomo Agnese +1890). Per la Memoria della Cattedra romana (lunedì 18, giorno della nascita della mia diletta figlia -5- Noemi Maria, coniugata e in dolce attesa) vanno sottolineate, per necessaria chiarezza, due importanti tappe della missione preminente compiuta da Principe degli Apostoli San Pietro, e lo stabilirsi del Cristianesimo prima in Antiochia, poi a Roma (“Babilonia la grande”), come confermano gli scavi dal 1939 del Venerabile Papa Pio XII: il Martirologio Romano celebra il 22 febbraio la festa della Cattedra di San Pietro ad Antiochia e il 18 gennaio quello della sua Cattedra a Roma. La cattedra, letteralmente, è il seggio fisso del Sommo Pontefice e dei Vescovi. E’ posta in permanenza nella chiesa madre della diocesi (di qui il suo nome “cattedrale”) ed è il simbolo dell’autorità dei Vescovi e del suo magistero ordinario ordinario nella Chiesa locale: la Chiesa docente è sempre costituita dal Papa e dai Vescovi a lui profondamente uniti. La Lettera Apostolica del Venerabile Papa Pio XII “Cùpimus imprimis” (“Innanzitutto desideriamo”) sulla Chiesa Cattolica in Cina è data, per esempio, a ”Roma, presso San Pietro, 18 gennaio, festa della Cattedra Romana di San Pietro, dell’anno 1952, XIII del Nostro pontificato”. Allora in Cina una Chiesa Cattolica combattuta e perseguitata come nemica, che pagava e paga in tante situazioni del mondo lo sforzo di propagare la Verità del Vangelo, come aveva fatto anche il predecessore Papa Pio XI, che consacrò nella Basilica di San Pietro i primi sei Vescovi cinesi e levò la forza del Magistero contro le persecuzioni in Messico: “Le porte dell’inferno non potranno prevalere sulla Chiesa”(Mt 16,18); “Ed ecco io sarò con voi tutti i giorni fino alla fine dei secoli”(Mt 28,20). Sublime Sentenza del Maestro Divino Gesù Cristo, Figlio di Maria SS Corredentrice, sulla Missione incrollabile, immutabile, infallibile della Cattedra Romana di San Pietro e dei suoi Successori, principio e fondamento visibile dell’unità della Chiesa, che è una, santa, cattolica, apostolica e romana. Il Primato petrino si perpetua nel Primato romano. (continua)

*Pasquale Baldino – Responsabile diocesano Cenacoli Mariani; docente Liceo; poeta; emerito ANC-Ass Naz Carabinieri (e-mail: prof.pasqualebaldino@libero.it)

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