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“Memorie sparse di civiltà antiche” presentato sull’isola il libro di Pietro Russo

dalla redazione

Forio – È stato presentato lunedì scorso a Villa Spadara il libro di Pietro Russo, presidente della Confcommercio imprese per l’italia della provincia di Napoli, dal titolo “Memorie sparse di civiltà antiche”. Da parte dell’autore vuole essere un vero e proprio omaggio all’isola d’Ischia, in modo particolare a Forio, comune in cui abita. L’idea del libro è nata qualche anno fa ammirando alcune immagini d’epoca relative alla vita dell’isola; da quel momento un lungo lavoro di ricerca lo ha portato a fare rassegna di indispensabili personaggi storici ognuno dei quali ha contribuito alla realizzazione di questo libro. L’opera nasce quindi dall’idea di raccontare l’evoluzione socio economica di Forio d’ Ischia e di tutta l’isola verde, ma l’autore ha poi inteso ampliarne le basi parlando anche della sua morfologia estrapolando le note di autorevoli personaggi che ne hanno raccontato la sua evoluzione. Non manca un corredo fotografico a impreziosire l’opera che racconta anche le tante figure rappresentative di usi, costumi e mentalità dell’isola. «Il mio – ha dichiarato l’autore durante la presentazione – vuole essere un atto d’amore verso un’isola meravigliosa e in modo particolare Forio. Spero per le nuove generazioni perché la memoria è ottimale, ma se le nuove generazioni prendono come devono le redini in mano di questo paese credo che ci siano buone prospettive. Abbiamo una gioventù preparata e vogliosa di affermarsi, ci sono buone speranze che l’isola in futuro abbia un avvenire migliore di quello che ha oggi nonostante gli sforzi degli amministratori». Tra i presenti anche il sindaco di Forio, Francesco Del Deo che ha subito sottolineato l’eccezionalità dell’opera, «è un libro che racconta tutta la nostra storia e della trasformazione che c’è stata quando siamo passati da un’economia agricola a un’economia turistica. Un libro come questo significa per noi avere una storia del passato certo che deve servire a impostare un futuro». Nel corso della serata, svoltasi a Villa Spadara, sono stati, inoltre, assegnati alcuni riconoscimenti, un modo per attestare le eccellenze locali che hanno fatto del bene al paese. La giuria quest’anno ha assegnato il premio all’artista Mariolino Capuano, allo scrittore Agostino Di Lustro e a Vito Mattera fondatore dell’antica libreria a Forio, «c’è un valore in questo premio – ha dichiarato Mattera –  che si estende a tutto il paese. La  libreria  ha un ruolo importante, non dovrei mi sono sempre rifiutato di parlarne perché poi sei catturato dai  ricordi come quella volta che incontrai  Alberto Moravia, fu straordinario. Quello che ho visto è che in silenzio molti personaggi di Forio si sono presentati come veri conoscitori e  bravi osservatori della vita del paese e questa mi sembra una cosa molto bella».

 

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