CRONACA

Mennella e le ombre sul porto, arriva la risposta di Sirabella

La società Marina di Casamicciola ha diramato una nota in cui la partecipata respinge i dubbi e le perplessità avanzate dall’ex consigliere sulla gestione della concessione

Arriva la risposta di Marina di Casamicciola agli interrogativi di Luigi Mennella. Come si ricorderà, meno di un mese fa, proprio alla vigilia della caduta dell’amministrazione, l’ormai ex consigliere comunale aveva indirizzato una nota all’allora primo cittadino Giovan Battista Castagna, al segretario e responsabile trasparenza Anna Li Pizzi, al responsabile dell’UTC e dei Lavori Pubblici Mimmo Baldino ma anche ad Agenzia delle Entrate, Ministero delle Infrastrutture, Regione Campania, Capitaneria di porto di Ischia e Locamare Casamicciola Terme. Oggetto della nota era: “Porto di Casamicciola Terme, Marina di Casamicciola in liquidazione: concessioni marittime; concessione molo esterno megayacht; trasferimento della concessione demaniale del molo di sottoflutto denominato anche Molo Barocco (Torretta)/pontile esterno per megayacht da parte della partecipata Marina di Casamicciola”.

L’attenzione di Mennella era diretta verso la delibera di consiglio comunale n. 38 del 25 ottobre avente ad oggetto “Approvazione del piano industriale della società Marina di Casamicciola srl in liquidazione nonché approvazione degli allegati schemi di contratti di servizi”, la quale al punto 6.1 stabiliva che ‘la partecipata provvede direttamente alla determinazione e all’incasso delle tariffe per l’erogazione dei servizi svolti, determinando anche con una autonoma scoutistica, affinché possa far fronte ai costi di gestione, all’accordo di ristrutturazione e a rispettare tutte le voci su cui si articola il richiamato piano industriale”.

L’amministrazione, avvocato Gelsomino Sirabella, spiega che “sono stati sottoscritti due contratti di ormeggio pluriennali comprensivi dei vari servizi portuali ad esso connessi di posti barca insistenti sulla c.d. banchina Mega Yacht, con agenzie che svolgono attività di raccomandazione marittima e di servizi di prenotazione e di altre attività di assistenza turistica

Ed è a questo punto che Luigi Mennella contestava la possibilità di far nascere sub concessioni e/o pseudo tali “nascoste”, in particolare quella del molo barocco per megayacht. Inoltre, l’ex sindaco chiedeva quale fosse la natura della sigla YSACA che griffa col suo logo le divise dei dipendenti della partecipata, prima di puntare il dito sul punto focale: “Una concessione comunque essa sia, demaniale, marittima o terrestre, non può mai essere data in sub concessione né direttamente né con un contratto di fitto simulato, registrato o non; per il sub affidamento di una concessione demaniale marittima è necessaria la previa autorizzazione dell’ente concedente; i soggetti terzi rispetto ad una concessione demaniale marittima non possono gestire alcuna attività senza l’autorizzazione dell’autorità competente; non può verificarsi il caso di una sub concessione o pseudo tale, di un ente pubblico a un soggetto privato, per l’ovvia considerazione che il soggetto pubblico dovrebbe scegliere il subentrante in esito a procedura comparativa ad evidenza pubblica”. 

A queste affermazioni, condite da dubbi e perplessità verso la reale situazione esistente, la società partecipata ha risposto con una nota esplicativa nella quale viene rivendicata la facoltà riconosciuta al liquidatore della società, avvocato Gelsomino Sirabella, a sua discrezione, di applicare un ulteriore sconto sulle tariffe, oltre gli sconti già previsti da precedenti delibere. Nella nota si legge infatti che “la società quindi, avendone prerogativa [..] ha ritenuto opportuno, utile e vantaggioso, per favorire lo sviluppo e il rilancio economico e sociale della comunità di Casamicciola terme, nonché quello economico della società, incrementare la domanda di ormeggio imbarcazioni e di navi di grosse dimensioni c.d. Mega Yacht. In ragione di tanto, a fronte di una incisiva attività, diretta o indiretta, di promozione e marketing della società e della sua struttura portuale [..], sono stati sottoscritti [..] due contratti di ormeggio pluriennali comprensivi dei vari servizi portuali ad esso connessi di posti barca insistenti sulla c.d. banchina Mega Yacht, con agenzie che svolgono attività di raccomandazione marittima e di servizi di prenotazione e di altre attività di assistenza turistica”. A supporto delle proprie ragioni, la Marina di Casamicciola ha portato l’esempio di due contratti di ormeggio e altri servizi portuali, stipulati in condizioni analoghe, uno tra la società Ischia Risorsa Mare e la società Marine di Ischia, e l’altro tra il Comune di Ischia e la società Luise International.

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La società sottolinea che la propria condotta “è assolutamente rispettosa e conforme alla volontà manifestata dal socio unico Comune di Casamicciola con i richiamati deliberati di giunta e consiglio comunale, nonché, in linea con le note già espresse al riguardo dalla Regione Campania Settore Demanio in analoghe circostanze

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Tornando all’ambito casamicciolese, vengono poi anche forniti gli estremi cronologici dei due contratti di ormeggio pluriennali: “un primo contratto con decorrenza dal 15 marzo 2019 già risolto consensualmente a fine maggio 2021 e un secondo contratto per il periodo dal 1° giugno 2021 al 31 maggio 2023”. La Marina di Casamicciola tiene poi a precisare che questi due contratti “non ricadono e non incidono, comunque, sulla concessione demaniale regionale n.21 del 2.4.2008 rep. N.763, di cui il Comune di Casamicciola terme è titolare congiuntamente alla società Cala degli Aragonesi srl, bensì esclusivamente sulla Concessione demaniale comunale n.1/2004 e successive variazioni e integrazioni. Inoltre la società sottolinea che la propria condotta “è assolutamente rispettosa e conforme alla volontà manifestata dal socio unico Comune di Casamicciola con i richiamati deliberati di giunta e consiglio comunale, nonché, in linea con le note già espresse al riguardo dalla Regione Campania Settore Demanio in analoghe circostanze”, e qui viene nuovamente fatto riferimento all’accordo tra Ischia Risorsa Mare e la Società Marine Ischia srl, e tra il Comune di via Iasolino con la Luise International, prima di ribadire che sia la Marina di Casamicciola che il Comune stesso hanno sempre gestito in proprio, come ancora tutt’oggi avviene, le attività oggetto delle concessioni demaniali citate. Peraltro, nella nota viene ricordato che sulla questione la Procura già indagò, a quanto pare senza alcun esito.

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