CRONACA

Metano e scuola non legano, a Piedimonte chiesta la sospensione dei lavori

I rappresentanti dei genitori e i componenti del consiglio d’istituto chiedono che i lavori di metanizzazione, giunti di fronte alle scuole elementari della frazione di Barano, vengano spostati nei momenti in cui non c’è attività scolastica

I lavori di metanizzazione giungono nel cuore di Piedimonte, con tutti i problemi di sorta che ciò comporterà per un centro tanto piccolo quanto vivace. Nella giornata di ieri il cantiere per la metanizzazione del comune di Barano è arrivato a coincidere con l’ingresso delle scuole elementari.

Attualmente, l’impianto semaforico che blocca il traffico veicolare è posizionato a pochi metri di distanza dal cancello del plesso Ciro Scotti e l’area di cantiere è posizionata proprio davanti ll’ingresso del plesso. Già da ieri mattina, con l’avvicinarsi del cantiere – fanno sapere dal consiglio scolastico – è stato molto complicato completare le ore scolastiche a causa dei rumori e del caos che un’operazione del genere produce. Con l’attivazione del cantiere, già da stamattina, saranno rese complicate e pericolose le attività di ingresso e di uscita da scuola.

“I nostri ragazzi e anche i più piccoli dell’asilo che accedono al plesso dal vicoletto che costeggia il nostro plesso, dovranno accedervi tramite il piccolo corridoio lasciato libero tra la rete di delimitazione del cantiere e il muro di cinta della scuola. Già da questa mattina – fanno sapere – è necessario tenere in considerazione che la presenza del cantiere costringerà l’intera scuola a tener chiuse le finestre, sopportare il caldo e subire non solo i rumori e il disturbo degli stessi ma anche la polvere e quanto altro. Con la presenza del cantiere, è chiaro, vengono meno tutti i requisiti di sicurezza, vanificati tutti gli sforzi finora effettuati dalla scuola e messi in pericolo i nostri figli, le docenti e il personale ATA impiegato presso il plesso di Piedimonte.

A nome di molti genitori, preoccupati già da tempo per l’eventualità – già annunciata – dell’occupazione delle sede viaria dal cantiere per la metanizzazione, i sottoscritti rappresentanti di classe chiedono il blocco dei lavori per tutta la durata delle attività scolastica e la ripresa degli stessi durante i giorni di sabato e di domenica. Lo smontaggio delle reti del cantiere onde consentire il libero accesso alla scuola sia attraverso il cancello principale sia attraverso il vicoletto adiacente il plesso. Considerata la ridotta estensione dei lavori, infatti, lo scavo in questione può essere seguito nel week-end e terminato entro il lunedì mattina.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close