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Metano e tangenti, riprende il processo: la parola all’accusa

Di Francesco Ferrandino

ISCHIA. Riprende stamane il processo per le presunte tangenti riguardanti le opere di metanizzazione a Ischi, eseguite dalla società cooperativa Cpl Concordia. Sarà probabilmente la volta buona per ascoltare il dott. Claudio Bonettini, alto dirigente della società, autosospesosi dalla carica lo scorso anno in seguito a un’ulteriore inchiesta della Procura modenese che investì la Cpl. Bonettini avrebbe dovuto essere ascoltato nell’udienza dello scorso luglio, quando invece inviò al collegio B della Prima sezione del Tribunale di Napoli una sorta di  “giustifica” per motivare la sua assenza. Il testimone, residente in Emilia Romagna, nel documento sostenne di aver ricevuto la notifica soltanto alle ore 13 del giorno precedente l’udienza, rendendo quindi di fatto impossibile l’organizzazione della trasferta per comparire dinanzi al collegio presieduto dal giudice Pellecchia. Quest’ultimo apparve comunque determinato nel voler ascoltare il direttore generale della Cpl. Il coinvolgimento di Bonettini in un altro procedimento in corso nella città di Modena sembrava fosse alla base della ventilata intenzione del dirigente di valersi della facoltà di non rispondere, in quanto tale processo sarebbe collegato a quello sulle presunte tangenti per la metanizzazione di Ischia. Un’ipotesi che il giudice Pellecchia respinse con decisione. Gli avvocati degli imputati chiesero comunque di evitare che nell’udienza di stamane fosse ascoltato un solo teste.  Il sostituto procuratore Celeste Carrano si disse disponibile a un’udienza dove i testimoni fossero tre o più, dedicandola quindi quasi interamente al processo che vede imputati il sindaco di Ischia Giosi Ferrandino, suo fratello Massimo e l’ex responsabile dell’Utc Arcamone. Stamane, quindi, alle ore 11:30, oltre a Bonettini verranno ascoltati anche altri due testimoni indicati dal pubblico ministero, i signori Porta e Polizzo. Un processo, questo, che è realmente entrato nel vivo soltanto nella primavera scorsa, dopo il lungo e per molti aspetti paradossale tira-e-molla tra le Procure di Modena e Napoli riguardante la competenza territoriale, al termine del quale la vicenda si trova ora divisa in due “tronconi”, con la possibilità, ben nota a chi frequenta i tribunali, di due sentenze contrastanti nei confronti degli imputati e il relativo “cortocircuito” giuridico tra le due figure del corrotto e del corruttore, qualora non risultassero entrambi assolti o condannati per lo stesso fatto costituente reato.

Le tappe fondamentali dell’indagine

 Genesi indagine: Il tutto parte dall’intercettazione dell’utenza telefonica di Francesco Simone, all’epoca dei fatti responsabile della relazioni istituzionali per la CPL Concordia. I Carabinieri mettono in atto anche altri tipi di intercettazioni, attraverso delle “ambientali” in alcuni luoghi, e uffici della sede della CPL;

– Genesi attività di metanizzazione sull’isola: L’opera di metanizzazione è partita verso la fine degli anni ’90 e gli inizi del duemila a Ischia. Il Sindaco dell’epoca, Giuseppe Brandi, diede impulso affinché si facessero tutti gli atti consequenziali per individuare dei soggetti che potessero essere interessati alla realizzazione dell’opera di metanizzazione dell’isola. Si decise di optare per il Progetto di finanza, uno degli strumenti previsti dal codice degli appalti per affidare la realizzazione di un’opera così imponente;

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– Inizio attività amministrative (2004): L’opera prese il via, dal punto di vista amministrativo per il Comune di Ischia nel 2004. Con la nomina come RUP dell’arch. Arcamone, si cominciarono a redigere tutti gli atti e la CPL Concordia risultò essere il soggetto proponente, che fece l’offerta più vantaggiosa, e pertanto iniziò a realizzare l’opera pubblica.

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– 25 giugno 2004 affidati lavori a Ischia: Viene formalizzato l’affidamento dei lavori alla CPL Concordia per il solo Comune di Ischia;

– “il consorzio” tra i comuni di Forio, Lacco e Casamicciola: Il 15 luglio del 2004, su iniziativa del Comune di Casamicciola Terme, si consorziarono i Comuni di Forio (Sindaco Francesco Regine), di Lacco Ameno (Sindaco Domenico De Siano), proprio con quello termale, per stilare un accordo di programma  per la metanizzazione dei rispettivi territori, dando incarico a Casamicciola per la redazione del bando al fine di individuare un soggetto per realizzare il gasdotto sui propri territori;
– 23 luglio 2004: Casamicciola, come Comune capofila, recepisce ufficialmente l’accordo di programma ed emette nello stesso giorno il bando per l’individuazione del soggetto per la realizzazione della metanizzazione nei territori dei tre comuni consorziati;

– 1 marzo 2006 l’intervento del Comune di Forio: In questa data Franco Regine, ex Sindaco di Forio, scrive al Comune di Casamicciola, dichiarando di voler recedere dall’accordo di programma perché in due anni, nulla è stato fatto;

– 12 ottobre 2010: riprende l’opera di metanizzazione a Casamicciola, dichiarando di pubblico interesse la proposta presentata nel 2004 dalla CPL. In questa data Giosi Ferrandino non è  più Sindaco del Comune termale, in quanto dal 2007 ricopre la carica di primo cittadino di Ischia;
– Nel 2012: avviene l’approvazione del bando di gara e si dà il via ai lavori della CPL a Casamicciola;

– Le convenzioni della CPL con l’Hotel “Le Querce” di proprietà della famiglia Ferrandino:

  • 17 novembre 2012la CPL Concordia stipula un contratto con l’Hotel “Le Querce”, con la forma contrattuale cosiddetta “vuoto per pieno”. Ossia paga la cifra di 147.000 euro all’Hotel per prendere tutto l’anno (tranne le due settimane centrali di agosto) n. 7 camere, da mettere a disposizione del personale della Cooperativa o di persone indicate dalla stessa;
  • 23 ottobre 2013viene sottoscritta la seconda convenzione, con lo stesso schema della prima, ma con un esborso più oneroso per la CPL Concordia, che infatti paga all’Hotel della famiglia Ferrandino la cifra di 160.930 euro

 

– 6 agosto 2013: questa è la data della stipula della Convenzione (atto che consente alla CPL di accedere ai finanziamenti del MISE), tra la Coop emiliana ed il Comune di Casamicciola

 

I contratti stipulati tra la CPL Concordia e l’avvocato Massimo Ferrandino:
– 1 ottobre 2012: viene stipulato il primo contratto tra la Cooperativa emiliana e l’avvocato Massimo Ferrandino. Per attività di consulenza legale, l’avvocato, fratello del Sindaco di Ischia, riceve una retribuzione di 2500 euro al mese;
– 4 settembre 2013: con il precedente contratto ancora vigente viene stipulato tra la CPL e l’avvocato Ferrandino un altro contratto, con una durata più lunga, con scadenza nel 2018 e con una retribuzione maggiore. Per le sue attività infatti, il legale riceve un compenso di 4000 euro al mese più iva e cassa forense;
– La relazione: sempre nel 2013 all’avvocato Ferrandino viene affidato l’incarico di redigere una relazione sul nuovo “Decreto del Fare”. Per questa prestazione a Massimo Ferrandino vengono corrisposti dalla CPL 24.000 euro;

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