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Metanopoli, così si “accese” l’inchiesta sulla CPL

ISCHIA – L’escussione parziale del teste chiave dell’accusa, nell’udienza tenutasi martedì del processo sulle vicende legate alla CPL e la nostra isola che vede imputati il Sindaco Giosi Ferrandino e l’arch. Silvano Arcamone, ha ricostruito le varie fasi degli avvenimenti, emersi dalle risultanze investigative. Nell’edizione di ieri del nostro Giornale, abbiamo dato ampio spazio alla faccenda, riportando la ricostruzione messa in atto, in aula da Capitano Gianpaolo Scafarto che ha risposto alle domande del PM, la dottoressa Celeste Carrano. Adesso, invece, abbiamo schematizzato, per una migliore comprensione, le varie fasi della vicenda partendo ovviamente da ciò che ha generato tutta l’indagine.

Genesi indagine: Il tutto parte dall’intercettazione dell’utenza telefonica di Francesco Simone, all’epoca dei fatti responsabile della relazioni istituzionali per la CPL Concordia. Successivamente i Carabinieri mettono in atto anche altri tipi di intercettazioni, attraverso delle “ambientali” in alcuni luoghi, e uffici della sede della CPL;

– Genesi attività di metanizzazione sull’isola: L’opera di metanizzazione è partita verso la fine degli anni novanta e gli inizi del duemila a Ischia. Il Sindaco dell’epoca, Giuseppe Brandi, diede impulso affinché si facessero tutti gli atti consequenziali per individuare dei soggetti che potessero essere interessati alla realizzazione dell’opera di metanizzazione dell’isola. Si decise di optare per il Progetto di finanza, uno degli strumenti che prevede il codice degli appalti per affidare la realizzazione di un’opera così imponente;

Inizio attività amministrative (2004): L’opera prese il via, dal punto di vista amministrativo per il Comune di Ischia nel 2004. Con la nomina come RUP dell’arch. Arcamone, si cominciarono a redigere tutti gli atti e la CPL Concordia risultò essere il soggetto proponente, che fece l’offerta più vantaggiosa, e pertanto iniziò a realizzare l’opera pubblica.

25 giugno 2004 affidati lavori a Ischia: Viene formalizzato l’affidamento dei lavori alla CPL Concordia per il solo Comune di Ischia;

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– “il consorzio” tra i comuni di Forio, Lacco e Casamicciola: Il 15 luglio del 2004, su iniziativa del Comune di Casamicciola Terme, dove l’arch. Silavano Arcamone era responsabile dei lavori pubblici, si consorziarono i Comuni di Forio (Sindaco Francesco Regine), di Lacco Ameno (Sindaco Domenico De Siano), proprio con quello termale, per stilare un accordo di programma  per la metanizzazione dei rispettivi territori, dando incarico a Casamicciola per la redazione del bando al fine di individuare un soggetto per realizzare il gasdotto sui propri territori;
– 23 luglio 2004: Casamicciola, come Comune capofila, recepisce ufficialmente l’accordo di programma ed emette nello stesso giorno il bando per l’individuazione del soggetto per la realizzazione della metanizzazione nei territori dei tre comuni consorziati;

1 marzo 2006 l’intervento del Comune di Forio: In questa data Franco Regine, ex Sindaco di Forio, scrive al Comune di Casamicciola, dichiarando di voler recedere dall’accordo di programma perché in due anni, nulla è stato fatto;

– 12 ottobre 2010: riprende l’opera di metanizzazione a Casamicciola, dichiarando di pubblico interesse la proposta presentata nel 2004 dalla CPL Concordia. In questa data Giosi Ferrandino non è  più Sindaco del Comune termale, in quanto dal 2007 ricopre la carica di primo cittadino di Ischia;
Nel 2012: avviene l’approvazione del bando di gara e si da il via ai lavori della CPL a Casamicciola;

Le convenzioni della CPL con l’Hotel “Le Querce” di proprietà della famiglia Ferrandino:

  • 17 novembre 2012 la CPL Concordia stipula un contratto con l’Hotel “Le Querce”, con la forma contrattuale cosiddetta “vuoto per pieno”. Ossia paga la cifra di 147.000 euro all’Hotel per prendere tutto l’anno (tranne le due settimane centrali di agosto) n. 7 camere, da mettere a disposizione del personale della Cooperativa o di persone indicate dalla stessa;
  • 23 ottobre 2013 viene sottoscritta la seconda convenzione, con lo stesso schema della prima, ma con un esborso più oneroso per la CPL Concordia, che infatti paga all’Hotel della famiglia Ferrandino la cifra di 160.930 euro

 

– 6 agosto 2013: questa è la data della stipula della Convenzione (atto che consente alla CPL di accedere ai finanziamenti del MISE), tra la Coop emiliana ed il Comune di Casamicciola

 

I contratti stipulati tra la CPL Concordia e l’avvocato Massimo Ferrandino:
1 ottobre 2012: viene stipulato il primo contratto tra la Cooperativa emiliana e l’avvocato Massimo Ferrandino. Per attività di consulenza legale, l’avvocato, fratello del Sindaco di Ischia, riceve una retribuzione di 2500 euro al mese;
4 settembre 2013: con il precedente contratto ancora vigente viene stipulato tra la CPL e l’avvocato Ferrandino un altro contratto, con una durata più lunga, con scadenza nel 2018 e con una retribuzione maggiore. Per le sue attività infatti, il legale riceve un compenso di 4000 euro al mese più iva e cassa forense;
La relazione: sempre nel 2013 all’avvocato Ferrandino viene affidato l’incarico di redigere una relazione sul nuovo “Decreto del Fare”. Per questa prestazione a Massimo Ferrandino vengono corrisposti dalla CPL 24.000 euro;
 

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