CRONACA

Meteo inclemente, Conte lancia l’allarme alvei

L’ex sindaco si rivolge alle amministrazioni di Casamicciola e Lacco, ma anche al Prefetto e alla Protezione civile, chiedendo un intervento per la messa in sicurezza del vallone La Rita

L’allerta meteo reiterata degli ultimi giorni diventa anche un’allerta al rischio idrogeologico, di cui soffre gran parte dell’isola. E l’ingegner Giuseppe Conte, ex sindaco di Casamicciola, e funzionario della Regione Campania, Servizio Acque e Acquedotti e Servizio Tecnico del Settore Demanio e Patrimonio, ora in quiescenza, ha inviato una missiva al Commissario prefettizio di Casamicciola, dottoressa Simonetta Carcaterra, ma anche al comune di Lacco Ameno, al Prefetto e alla Regione, per segnalare il grave pericolo che con la stagione delle piogge si ripropone nell’alveo La Rita, situato in territorio casamicciolese, ma che interessa direttamente anche il limitrofo paese del Fungo.

La nota illustra la situazione di fatto, avvertendo che il livello di criticità arancione dichiarato dalla Protezione civile in questi giorni per le pessime condizioni meteo non va sottovalutato. Nella missiva l’ingegner Conte ricorda che nella notte del 13 febbraio 2021 si verificò, presso il vallone la Rita, il crollo di uno degli storici stabilimenti termali lì situati, in seguito al quale la Protezione Civile Regionale, tramite la Responsabile dottoressa Claudia Campobasso aveva subito allertato il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania per effettuare un sopralluogo, per ispezionare il canale tombato ostruitosi a seguito degli evidenti crolli. L’ispezione eseguita nella giornata il giorno dopo e la dettagliata relazione, descrivevano una situazione decisamente catastrofica e la possibilità di ulteriori crolli, con l’urgenza di ripulire tutto l’alveo sia dalla vegetazione, sia dall’immondizia e dai blocchi di materiale solido presenti all’interno. A causa dell’ostruzione dell’alveo venne dichiarata la sussistenza di pericolo per l’abitato a valle nel Comune di Lacco Ameno, con la concreta possibilità, in caso di allerta meteo, di evacuazione della popolazione e dell’unico presidio sanitario ospedaliero dell’isola d’Ischia, delle case popolari nonché della scuola media, e con la precisazione che nella zona di confluenza dell’alveo vi è anche una centrale di trasformazione dell’Enel.

L’ingegnere punta il dito sui lavori di sistemazione dell’importante bacino e sulla sistemazione degli alvei tombati, opere già finanziate ma mai iniziate

L’ingegnere poi passa a evidenziare una non trascurabile criticità, visto che a tutt’oggi non risultano nemmeno iniziati i previsti lavori del progetto finalizzato a mitigare le attuali condizioni di rischio idrogeologico legati a possibili eventi di piena, avente ad oggetto “Lavori di manutenzione idraulica e sistemazione del bacino dell’alveo La Rita nei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno”, approvato con determinazioni dirigenziali nn. 917 del 21/02/2017 e 1234 del 06/03/2017 della Città Metropolitana di Napoli e appaltati con Determinazione di aggiudicazione n. 3243 del 23 maggio 2018, con un importo a base di gara € 1.063.180,42 oltre IVA + € 121.815,02 per oneri della sicurezza oltre Iva.

Non solo: secondo l’ex primo cittadino è altrettanto critica la constatazione del fatto che si siano perse le tracce dei lavori di cui all’Ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3849 del 19 febbraio 2010, relativi alla realizzazione degli interventi necessari al contrasto della situazione di grave criticità che si era verificata nel comune di Casamicciola Terme, a seguito dell’evento atmosferico di eccezionale intensità del 10 novembre 2009, quando scomparve tragicamente una giovane ragazza, Anna De Felice, travolta dal fiume di fango che inondò il comune termale. L’intervento in questione ha per oggetto gli “interventi di mitigazione per il pericolo di ostruzioni degli imbocchi dei tratti tombati mediante opere trasversali di trattenuta del materiale di trasporto solido sugli alvei Senigallia, Negroponte, Fasaniello, Pozzillo, La Rita, Cava del Monaco”., per un importo complessivo pari ad € 180.000,00. L’ente attuatore è stato individuato proprio nel Comune di Casamicciola Terme.

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La missiva si chiude quindi con un invito verso le amministrazioni citate affinché prendano i dovuti provvedimenti, in qualità di autorità comunale di Protezione Civile con compiti di “direzione e coordinamento dei servizi inerente alla dichiarata sussistenza di pericolo per l’abitato a valle nel Comune di Lacco Ameno per i mancati interventi già previsti nel Bacino dell’alveo “La Rita”.

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