CRONACAPRIMO PIANO

Mezzi pesanti, l’ora del compromesso

Dopo il confronto con la categoria e alla vigilia dell'udienza al TAR, i Comuni isolani riscrivono le regole sul transito degli autocarri. Prorogato il divieto fino al 31 agosto, ma con nuove deroghe per garantire l'approvvigionamento: cambiano gli orari e non solo

La parola d’ordine è compromesso. Dopo settimane di tensioni, prese di posizione contrapposte e il ricorso presentato da New Atec al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, i Comuni dell’isola d’Ischia scelgono la strada della mediazione e mettono mano all’ordinanza che disciplina la circolazione dei mezzi pesanti nei fine settimana. Un intervento che arriva alla vigilia dell’udienza di merito fissata per il 9 luglio davanti ai giudici amministrativi e che rappresenta il tentativo di trovare un punto di equilibrio tra le esigenze degli autotrasportatori, la tutela della sicurezza stradale, la mobilità dei residenti e dei turisti e la necessità di garantire continuità ai servizi di approvvigionamento. Ad aprire questa nuova fase è il Comune di Ischia con l’ordinanza n. 111, firmata dal responsabile del Servizio 14 del Comando di Polizia Locale, Chiara Romano, che modifica e integra il precedente provvedimento sperimentale dello scorso 18 giugno e ne proroga l’efficacia fino al 31 agosto. Il nuovo dispositivo rappresenta il modello che è stato di fatto recepito anche dagli altri Comuni dell’isola e dal Comune di Pozzuoli, dando vita ad una disciplina uniforme del traffico dei veicoli superiori alle 3,5 tonnellate durante il periodo di maggiore afflusso turistico. Resta invece ancora aperto un altro fronte, quello relativo all’ordinanza adottata dal Comune di Pozzuoli che limita l’accesso dei bus turistici nelle aree portuali. Un provvedimento che continua a creare disagi agli operatori del turismo e ai visitatori diretti verso Ischia e Procida, costretti spesso a percorrere a piedi oltre un chilometro, trascinando bagagli e trolley, prima di raggiungere gli imbarchi. Una questione distinta rispetto al divieto dei mezzi pesanti, ma destinata a rimanere al centro del confronto istituzionale.

ORDINANZA RIVISTA DOPO LA CONCERTAZIONE CON LE CATEGORIE

L’ordinanza made in Ischia (o meglio le ordinanze) richiama espressamente il percorso che ha portato alla sua adozione. Nelle premesse si ricorda infatti che il provvedimento nasce “in seguito ad un tavolo tecnico tenutosi presso la Regione Campania”, durante il quale i sindaci dell’isola hanno condiviso la necessità di adottare una regolamentazione sperimentale finalizzata a “consentire la fluidità della circolazione del traffico veicolare e la salvaguardia e l’incolumità dei turisti nelle zone limitrofe all’area portuale di Pozzuoli”. Proprio il carattere sperimentale della precedente ordinanza n. 96 ha consentito ora di introdurre correttivi frutto del confronto con le associazioni di categoria e delle osservazioni emerse nelle prime settimane di applicazione. L’amministrazione comunale sottolinea infatti come, “al fine di contemperare la pluralità degli interessi meritevoli di tutela coinvolti nel procedimento”, sia stato necessario procedere ad alcune modifiche e integrazioni mantenendo però immutata la ratio del provvedimento originario, vale a dire alleggerire il traffico nei momenti di maggiore pressione sulla rete viaria. Le motivazioni riportate nell’ordinanza delineano un quadro preciso delle criticità che caratterizzano la stagione estiva. Il Comune evidenzia come alcune strade cittadine presentino caratteristiche strutturali che le rendono “intrinsecamente inidonee alla percorrenza di mezzi pesanti in concomitanza con l’intensificarsi del traffico veicolare”, soprattutto in presenza di pedoni, passeggeri con bagagli, persone in carrozzina e utenti diversamente abili diretti verso gli imbarchi o provenienti dagli stessi. L’obiettivo dichiarato è quindi duplice: da un lato migliorare la sicurezza della circolazione e ridurre il rischio di incidenti, dall’altro diminuire congestione, rumore e inquinamento atmosferico nelle giornate di massimo afflusso.

IL VENERDI MEZZI “LIBERI” FINO ALLE 18 E NON PIU’ ALLE 12

Il nuovo calendario dei divieti mantiene l’impostazione originaria ma introduce una disciplina più articolata. Il venerdì il blocco dei mezzi superiori alle 3,5 tonnellate scatterà dalle ore 18 alle ore 24. Nella fascia oraria compresa tra le 14 e le 18 sarà invece consentita la circolazione esclusivamente agli autocarri provenienti dal porto di Calata Porta di Massa, consentendo così una migliore distribuzione degli arrivi dalla terraferma. Per tutta la giornata del sabato, della domenica e di tutti i giorni festivi e prefestivi il divieto continuerà invece ad interessare l’intera rete stradale comunale. Secondo il Comune, proprio nei fine settimana si registra il massimo incremento della circolazione, con una presenza molto elevata di residenti, visitatori e passeggeri in transito verso il porto. Da qui la necessità, definita nell’ordinanza “non più procrastinabile”, di limitare il passaggio dei mezzi pesanti per garantire la sicurezza del traffico, favorire il trasporto pubblico e migliorare la mobilità pedonale. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda però il sistema delle deroghe, significativamente ampliato rispetto al provvedimento originario. Resta naturalmente garantita la circolazione dei mezzi di soccorso e di emergenza, delle ambulanze, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e dei veicoli appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine, comprese Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Guardia Costiera. Possono inoltre continuare a circolare i mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali effettuata per conto del Comune di Ischia.

Ads

ARRIVA LA DEROGA PER L’APPROVVIGIONAMENTO ALIMENTARE

Ads

La novità più significativa riguarda invece il settore dell’approvvigionamento alimentare. Il sabato sarà infatti consentito il transito per l’intera giornata ai veicoli che trasportano prodotti freschi deperibili in regime ATP e ai mezzi impiegati nel servizio lavanderia. Si tratta di una modifica particolarmente attesa dagli operatori economici perché consente di assicurare la continuità delle forniture alle attività ricettive, ai ristoranti e agli esercizi commerciali durante il periodo di massima presenza turistica. Gli stessi mezzi potranno poi fare ritorno sulla terraferma imbarcandosi esclusivamente dai porti di Ischia e Casamicciola con destinazione Calata Porta di Massa, mantenendo così una precisa organizzazione dei flussi marittimi. Un ulteriore correttivo riguarda gli autocarri che raggiungono l’isola nelle fasce orarie consentite. L’ordinanza stabilisce infatti che, una volta sbarcati nel territorio comunale di Ischia, questi mezzi potranno circolare anche oltre gli orari normalmente consentiti esclusivamente per raggiungere, attraverso il percorso più breve, i rispettivi depositi. Una disposizione destinata ad evitare situazioni paradossali nelle quali i veicoli, pur arrivati regolarmente sull’isola, sarebbero rimasti impossibilitati a raggiungere le proprie sedi operative. Per i depositi ubicati negli altri Comuni dell’isola restano invece valide le eventuali diverse disposizioni adottate dalle rispettive amministrazioni. Il provvedimento lascia inoltre al Comando di Polizia Municipale la possibilità di rilasciare autorizzazioni temporanee o provvisorie in presenza di particolari e motivate esigenze, previo eventuale parere degli uffici competenti. Una clausola di flessibilità che consentirà di affrontare situazioni eccezionali senza compromettere l’impianto generale della disciplina. La proroga fino al 31 agosto consente così di accompagnare l’intera stagione estiva con un sistema di limitazioni che, rispetto alla versione originaria, prova a conciliare le ragioni della sicurezza con quelle del comparto dell’autotrasporto. Sarà ora il pronunciamento del TAR Campania, atteso per domani, a rappresentare il prossimo passaggio di una vicenda che nelle ultime settimane ha acceso il confronto tra istituzioni e operatori economici e che continua a incidere direttamente sull’organizzazione della mobilità e dell’approvvigionamento dell’isola d’Ischia.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllare Anche
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio