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Mimmo Citarelli: «Ci servono voglia, applicazione e corsa»

Il tecnico del Real Forio indica ai suoi la strada da percorrere per iniziare al meglio il campionato, che domenica mattina porterà al "S. Calise" il Pomigliano.

Dopo il match pareggiato per 3-3 con l’Afro Napoli United, il Real Forio torna in campo per proseguire gli allenamenti che dovranno portare il gruppo al match di domenica mattina alle 11.00 contro il Pomigliano. Il morale del gruppo è tornato ad essere positivo, dopo che il 5-0 rimediato nel primo match contro l’Albanova aveva portato un po’ di comprensibile malumore.

Evidente, però, è stata anche la voglia di rivalsa che si leggeva mercoledì negli occhi dei ragazzi foriani, che hanno saputo mettere da parte la differenza di condizione e di valori tecnici, concentrandosi sulla cattiveria agonistica e la voglia di fare risultato. Prima della ripresa degli allenamenti, un momento di analisi tra la squadra e mister Citarelli, che ci ah tenuto a guardare negli occhi i suoi ragazzi e a chiarire che la strada da percorrere è quella del sacrificio, dell’impegno e dell’abnegazione, invitando tutti a continuare a dare il massimo fino alla fine. Ieri è stato anche il giorno dell’annuncio di Giovanni Errico, classe 2000, ingaggiato dal Real Forio per impreziosire il reparto under che in questo momento, proprio per quello che riguarda i calciatori di quell’annata, langue profondamente.

Dal mercato, però, potrebbero arrivare altre notizie importanti proprio nel fine settimana, con il Real Forio che cercherà di utilizzare al massimo tutto il tempo a disposizione per cercare di regalare a Mimmo Citarelli una squadra il più completa possibile. In questo senso, grande lavoro da parte del DS del Real Forio, Antonio Boria, che sta facendo nel vero senso della parola i salti mortali per allestire un gruppo valido e funzionale, cercando di far quadrare i conti.

A fine partita, Mimmo Citarelli si era fermato a parlare con i cronisti commentando in maniera positiva la prestazione della squadra: «Abbiamo fatto bene, ma doveva essere così nel senso che i ragazzi devono iniziare a giocare, senza timore. È una squadra molto giovane, ma credo che si sia visto che sul piano del gioco fatto abbiamo fatto bene. Soltanto è normale che nei singoli dobbiamo migliorare, alcuni dei ragazzi sono inesperti e allora bisogna lavorare, lavorare con questi giovani che ho in campo, ma soprattutto sulle cose basilari, sui principi, perché fanno qualche errore di troppo, però nel complesso la squadra ha giocato bene. Abbiamo giocato un buon calcio penso che l’abbiano visto tutti, con delle ottime azioni, abbiamo fatto gol. Sono anche un po’ rammaricato perché sul 3-2 potevo prendere gol prima, però non su fallo laterale».

Tanti gli elementi che hanno giocato in posizioni del campo differenti da quelle occupate di solito, rendendo comunque in maniera positiva. «Perché abbiamo preparato la partita – spiega Citarelli – basandoci sul fatto che la squadra deve giocare. Questa è stata una partita che ci è servita perché noi dovevamo preparare quella di domenica, quella che conta. Oggi i ragazzi hanno fatto bene, anche tanti giovani. Ho fatto di nuovo giocare 2 2003 in campo è un 2002 terzino. Siccome ci manca il 2000, ci manca il 2001, faccio giocare i ragazzini però loro hanno fatto bene. Devono imparare subito, perché non possiamo perdere tempo. Questo è un campionato difficilissimo, già questa è stata una partita molto difficile contro una squadra forte, che mancava anche di qualche titolare, però la squadra ha giocato una partita di grande temperamento. Loro mi devono ascoltare, devono avere lo stesso temperamento che ho io, quello che mi permette di non mollare mai e oggi a tratti hanno fatto bene sotto l’aspetto caratteriale, ma soprattutto anche sotto l’aspetto del gioco. Penso che si sia visto che la squadra ha giocato anche un buon calcio».

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«Questa è una partita – conclude il tecnico del Real Forio – nella quale noi dovevamo fare una buona figura. Una buona figura, questo ho chiesto ai giocatori nello spogliatoio volevo grande impegno anche dagli over e infatti questo è successo, soprattutto anche Davide Trofa ha fatto una buona partita. Ho tenuto a riposo Pasquale Savio per farlo giocare domenica, che è tutta un’altra storia. Niente, sono soddisfatto, ma questo bisogna metterlo da parte. Bisogna mettere da parte questa Coppa Italia, che finalmente è finita, e ora bisogna pensare solo Campionato, domenica per domenica, perché noi abbiamo un campionato molto duro da affrontare. Le squadre come l’Afro Napoli, ma almeno 7-8 squadre hanno investito almeno 5 volte quello che hanno investito le altre, hanno speso tanto e noi dobbiamo sopperire a questo con il gioco, con la voglia, con la corsa, con l’applicazione. Dobbiamo evitare questi errori che facciamo proprio a livello di ragazzini, dobbiamo evitarli e dobbiamo lavorare in settimana».

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