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«Mio padre è stato salvato dai medici dell’ospedale di Procida»

 

di Francesco Castaldi

PROCIDA – È oramai noto a tutti il caso del pronto soccorso del “Gaetanina Scotto di Perrottolo” – unico presidio sanitario dell’isola di Procida – che rischia la chiusura a causa del nuovo piano ospedaliero della Regione Campania. Al momento, nonostante le promesse del commissario alla Sanità Joseph Polimeni (che si recherà a Procida il prossimo 21 luglio), la comunità procidana non ha ancora ricevuto garanzie che possano effettivamente scongiurare la soppressione del pronto soccorso. Intanto, il presidio ospedaliero procidano continua a lavorare e, aspetto di non poco conto, a salvare vite umane. Nelle scorse settimane vi abbiamo puntualmente riferito che il personale sanitario che opera presso il “Gaetanina Scotto di Perrottolo”, anche nel recente passato, ha strappato alla morte diverse persone. L’ultimo paziente ad essere sopravvissuto grazie al repentino intervento dei medici dell’ospedale dell’isola di Arturo è stato il padre della signora Paola Adamo, una turista napoletana che da anni si reca a Procida per trascorrere le vacanze estive in compagnia della propria famiglia.

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