CRONACA

“Miracolo” a Casamicciola, i lavori per la “rinascita” del Pio Monte al via in estate: ma sarà tutto vero?

Il sindaco Giovan Battista Castagna smentisce che si tratti di una sua mossa elettorale in vista delle elezioni comunali del 26 maggio lo vedranno candidato per la riconferma alla carica di primo cittadino

L’ ultimo assordante suono di tromba  sulla sorte del Pio Monte della Misericordia,  che ho definito in alcuni miei precedenti articoli,  lontani e recenti, il Mostro di Casamicciola, fa di botto balzare dalla sedia, nel  senso che quel tipo di “musica” fa più rumore di una forte scossa di terremoto, di quelle che la cittadina termale isolana ha subìto nei corso dei secoli passati  fino ad oggi, o meglio, per essere più  precisi, fino al tragico 21 agosto del 2017. Non si capisce se è una presa per i fondelli ai danni degli speranzosi  casamicciolesi o è una notizia che va presa per buona con l’idea però di accoglierla nella maniera più prudente possibile dati i precedenti che non hanno portato a nulla di concreto.  Sta di fatto che l’incontro c’è stato fra  i rappresentanti del Pio Monte e del Comune di Casamicciola. Un Bel gruppo riunito intorno ad un tavolo,  non c’è che dire,  autorevole e qualificato. Infatti, in quella riunione di pochi giorni fa, voluta e sollecitata  da quelli del “Pio Monte”  per parlare della mega-struttura abbandonata e quindi  delle sorti future di Casamicciola,  hanno fatto registrare la loro presenza, da una parte  il sovrintendente Alessandro Pasca di Magliano, gli architetti Massimo Pica Ciamarra e Massimo Naviglio e dall’altra il sindaco Giovan Battista Castagna, il presidente del consiglio comunale Vincenzo D’Ambrosio già sindaco, la  consigliera Nunzia Piro ed il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Mimmo Baldino. L’incontro preparato in tutta discrezione, non ha avuto luogo nella provvisoria sede municipale di  piazza Marina, (ex Capricho de Calise),  beansi in una saletta appartata dell’hotel Cristallo, lontano da occhi ed orecchie indiscrete. Con un verbale di seduta, il cui valore non si capisce quale possa essere, sono state tracciate alcune linee sulla rinascita (?) di tutto il complesso del Pio Monte della Misericordia, dal fatiscente monumentale palazzone sul litorale ai retrostanti scalcinati fabbricati che a mala pena si reggono in piedi compresa l’area alberata tutt’intorno oggi utilizzata in parte per dare spazio a giochi per bambini e ad uno squallido parcheggio. Da quello che si intuisce, il Pio Monte starebbe per passare la mano ad un società tedesca di cui si è parlato qualche mese fa col Comune di Casamicciola che farebbe da garante  o che agirebbe in prima persona per facilitare l’iter amministrativo di tutti i permessi necessari. L’intenzione è quella a sorpresa di battere ogni record per giungere all’inizio dei lavori che secondo i responsabili  dovrebbero già iniziare la prossima estate, forse a giugno, dopo che il Pio Monte avrà integrato  il progetto alla Soprintendenza entro fine aprile  con i rilievi di dettaglio e le opere strutturali nrcessarie. Nello stesso momento  il progetto del Pio Monte (sarebbe lo stesso di 10 anni fa giacente e dimenticato fra le carte ammucchiate dell’ufficio tecnico spostato da una sede all’altra) sarà ripresentato al Comune di Casamicciola Terme per l’iter amministrativo teso al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica e del permesso a costruire e restaurare.

Il Sindaco Castagna con i suoi collaboratori si è impegnato ad essere operativo in tempi brevi per gli adempimenti necessari al fine di pervenire al rilascio dei titoli entro la fine di giugno di quest’anno naturalmente. In sostanza il Pio Monte della Misericordia dovrebbe essere trasformato in una mega-sruttura termale-alberghiera di eccellenza in forte concorrenza poi con i pochi alberghi con le terme rimasti operativi nel paese dopo il terremoto del 21 agosto 2017. Inoltre sono previsti parcheggi interrati, una piscina, camere d’albergo e suite per una spesa complessiva di oltre 60 milioni di euro. A questo punto viene da chiedersi cosa farà la grossa holding tedesca che opera in Germania ed in Europa nel  campo dell’automobile, se sul tavolo c’è solo il progetto vecchio dell’Ente Benefico? I tedeschi presenteranno un loro progetto, sicuramente più elaborato ed impegnativo con le inevitabili proprie modifiche al meglio ? E qui il mistero sorge e si infittisce.  Intanto il sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna smentisce che l’improvviso “ritorno di fiamma”  tenuto occultato  fino alla riunione dell’ex Capricho de Calise, non è una sua pensata mossa elettorale in vista delle prossime elezioni del 26 maggio come qualcuno ha insinuato. Dopo la divulgazione del “fatto nuovo”  che riporta il fantasma del Pio Monte della Misericordia agli onori della cronaca, lo scetticismo e la speranza sono i due sentimenti opposti che serpeggiano  fra i cittadini di Casamicciola e non solo, abituati da anni ad assistere  a varie “sceneggiate” sulla possibilità del recupero del cadente complesso monumentale nella zona più esposta del Comune termale isolano. Sarà tutto vero ? Questa è la domanda che i casamicciolesi ed i cittadini di tutto il resto dell’ isola in queste ore si pongono. Stando alle dichiarazione del Sindaco GB Castagna , non dovrebbero esservi problemi, anche perche il Comune  è in debito con l’Ente Morale napoletano del Pio Monte della Misericordia, condannato come è stato negli anni passati a risarcire grosse somma di denaro per l’esproprio della struttura ritenuto poi in sede di tribunale  del tutto illegittimo. Comunque sia per i prossimi mesi fino all’estate saremo chiamati ad assistere ad una sorta di commedia sicuramente brillante con colpi di scena che incideranno sull’umore  dei casamicciolesi. Le elezione comunali del 26 di maggio ne saranno la prova.

                                                                                                      antoniolubrano1941@gmail.com

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