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Mobility Life: il taxi solidale per chi ha difficoltà motorie

di Sara Mattera

E’un’iniziativa che sta spopolando pian piano in tutta Italia e che potrebbe approdare, in questo 2016, anche qui sull’isola. Stiamo parlando del progetto “Liberi di essere, liberi di muoversi” che si pone come obiettivo quello di fornire ai Comuni un automezzo destinato ad un uso solidale. I comuni, infatti, possono ottenere, in comodato d’uso, un veicolo gratuito, da concedere ad un’associazione attiva sul territorio di riferimento, per trasportare persone che si trovano in condizioni di difficoltà motoria per svariati motivi: anziani, disabili o comunque chi abbia problemi di deambulazione per ragioni fisiche o psichiche. A cedere i veicoli “solidali” è la Mobility Life srl, una società commerciale presente sul territorio italiano con due sedi, una a Pesaro e un’altra a Melzo, e che da un paio di anni, dedicandosi alla soluzione di tematiche prettamente sociali, è riuscita con “Liberi di essere, liberi di Muoversi”a conciliare perfettamente due mondi contrapposti: quello della solidarietà e quello commerciale. Infatti, il veicolo ceduto in comodato d’uso da parte dell’azienda, è finanziato grazie alla vendita di spazi pubblicitari  che vengono esposti sulla carrozzeria del mezzo in questione. In poche parole, chiunque lo desideri e possegga un’ attività commerciale può acquistare uno spazio pubblicitario sul veicolo, ottenendo così, allo stesso tempo, sia visibilità sia un’ immagine positiva, prettamente solidale, agli occhi della comunità. Un utilizzo, quindi, intelligente della raccolta pubblicitaria che viene in questo modo destinata ad interventi in grado di incidere concretamente in particolari situazioni sociali. Proprio per questo motivo, il progetto ha attirato, soprattutto nell’ultimo anno, l’attenzione di molte regioni italiane tanto che Mobility life è riuscita a consegnare i taxi solidali, in svariate provincie, venendo così incontro alle richieste dei disabili che, in questo modo, possono usufruire del mezzo messo a loro disposizione, per recarsi a sedute terapiche, dialisi, visite ospedaliere o, essere accompagnati a fare le proprie attività ricreative. E dopo l’adesione di diversi Comuni della Regione Campania, tra cui Battipaglia, Piano di Sorrento e Giugliano, anche Ischia, nei prossimi mesi, potrebbe vedere l’arrivo di un veicolo solidale grazie all’associazione Croce Rosa di Ischia  e a Rosa Iacono, presidente della stessa, da sempre in prima linea per i diritti di chi vive in condizioni di disabilità nonchè, da anni, ricordiamo, implicata anche in una crociata contro l’abbattimento delle barriere architettoniche che creano molteplici disagi ai disabili che viaggiano sui mezzi di trasporto pubblico isolano, specie sulle vie del mare.  Già a partire dalla scorsa estate, infatti la Croce Rosa si è messa in moto, richiedendo supporto ai sei comuni di Ischia, affinchè anche l’isola possa dotarsi  di un mezzo di trasporto che non gravi sulle spalle della comunità e che venga incontro alle necessità dei tanti disabili isolani. Fin’ora, però soltanto il Comune di Casamicciola e quello di Barano hanno dato il patrocinio all’associazione e si starebbe, dunque,  ancora aspettando un riscontro positivo anche da parte degli altri Comuni dell’isola. La situazione è quindi al momento bloccata, come ci ha detto la stessa Rosa Iacono che, un po’ amareggiata per la situazione,  ci ha confermato  che si è in attesa che vadano avanti  diverse pratiche burocratiche anche da parte dei Comuni stessi. Nonostante tutto, però, l’iniziativa di Mobility life, potrebbe non restare soltanto  una realtà presente  al di fuori dell’isola e   si spera, quindi che il 2016 possa portare qui ad Ischia, in maniera  più concreta,  questo progetto solidale che andrebbe sicuramente a beneficio dei tanti che vivono in difficoltà motorie.

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