CRONACA

“Monnezzoro”, pronta la crociata dei sindaci contro il caro trasporti

Dopo l’ennesimo aumento delle tariffe da parte del consorzio Cotrasir per il trasporto marittimo dei mezzi NU, i primi cittadini sono intenzionati a reagire

All’indomani dell’ennesimo aumento tariffario da parte del consorzio Cotrasir, torna prepotentemente d’attualità il tema dei costi di trasporto via mare dei mezzi della nettezza urbana. Si tratta di un servizio fondamentale per l’intera isola d’Ischia, ma che diventa contemporaneamente un punto debole, esposto a quella che di fatto è una posizione monopolistica da parte del Consorzio, almeno per quanto riguarda i rifiuti indifferenziati e l’umido, per i quali le aziende che si occupano della raccolta non hanno alternative.

Come abbiamo riportato nell’edizione di ieri, da 107 euro per ogni singola bigliettazione, la tariffa era passata a marzo a ben 170 euro, mentre dal primo luglio il Cotrasir ha annunciato che essa salirà ancora a ben 213 euro. In sostanza un raddoppio tariffario, che ha provocato la reazione dell’Amca nella persona del suo amministratore, l’avvocato Lettieri, che ha già preannunciato la possibilità di adire per le vie legali allo scopo di ottenere la restituzione di quanto illegittimamente versato, a causa di quella che ormai da tempo ha assunto i connotati di un abuso di posizione monopolistica. In realtà, che la situazione fosse ormai insostenibile lo aveva più volte sottolineato anche il sindaco di Barano, Dionigi Gaudioso, il quale ha ripetutamente inviato alcune note di protesta in Regione, una delle quali proprio in occasione dell’ennesimo aumento tariffario,  chiedendo un intervento per mettere fine a questa escalation arbitraria.

Anzi, il primo cittadino del comune collinare da tempi non sospetti ha proposto alla Regione l’indizione di una gara unica per assegnare il servizio di trasporto marittimo dei rifiuti: «Al momento – dichiara Gaudioso – si va avanti senza alcuna regola, senza obblighi e senza alcun freno all’aumento indiscriminato delle tariffe. Ecco perché sono a favore di un’apposita gara che possa coinvolgere più compagnie. Non capisco perché altre compagnie non possano avere convenienza a ottenere un appalto che assicuri a tutte le aziende impegnate nella raccolta dei rifiuti un trasporto marittimo a cifre ragionevoli, con regole certe». Anche il sindaco di Forio, Francesco Del Deo, preannuncia iniziative corali coi colleghi delle altre amministrazioni isolane: «È sempre la solita storia, che vede noi, comuni delle isole, sempre pesantemente penalizzati in ogni aspetto. Anche solo per individuare una zona di trasferenza rifiuti siamo soggetti a mille vincoli e ai pareri, generalmente negativi, di svariate autorità sovraordinate. Ed ecco che anche nei trasporti via mare veniamo colpiti da tariffe esagerate.

Come sindaci siamo pronti a chiedere insieme un tavolo a vari livelli, con Provincia e Regione, per rivendicare il nostro diritto a sostenere gli stessi costi dei cittadini in terraferma». La conferma di una prossima iniziativa congiunta delle amministrazioni isolane viene anche da Ischia, dove la partecipata Ischia Ambiente dopo aver preso atto dell’ennesimo salatissimo rincaro tariffario spinge per affrontare quanto prima il problema. Sembra dunque che le “mazzate”multiple di questi ultimi mesi abbiano finalmente instradato i Comuni verso un’azione condivisa. Tuttavia, visti i precedenti tentativi finiti nel nulla, è meglio attendere prima qualche atto concreto che, a sentire i sindaci, non dovrebbe tardare.

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