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Montagna, schiaffo a Enzo ed alla maggioranza: «La domenica ecologica? Una stronzata!»

ISCHIA. La bomba scoppia più o meno a ora di pranzo. E ricorda un po’ una di quelle scene cult di un film in cui Paolo Villaggio vestiva i panni del leggendario ragioniere Ugo Fantozzi. All’epoca, lo sfigato impiegato dopo che il suo “mega direttore galattico” lo aveva costretto ad assistere a un film per la millesima volta, ebbe un moto di ribellione e dal palco pronunciò una frase passata alla storia. “Per me, la corazzata Potemkin… è una cagata pazzesca”. E giù, come ricorderanno gli appassionati, qualcosa come novantadue minuti di applausi. Un vero e proprio trionfo. Più o meno è accaduta la stessa roba ieri mattina a Ischia, quando Luca Montagna (consigliere comunale giunto ormai alla sua quarta consiliatura e noto più per le sue estemporanee e strampalate sortite sui social che non certo per le iniziative e le proposte a favore del paese), appreso della domenica ecologica bis in programma domani ad Ischia, ha esternato la sua opinione con un dono della sintesi davvero degno di fare invidia ad un purista della lingua madre. Poche parole che colpiscono dritte al cuore, efficaci, chiarissime: “La domenica ecologica? Una stronzata”. Nulla di più e nulla di meno, giusto per evitare che il discorso possa essere equivocato.

E’ chiaro che l’uscita di Montagna attira subito l’attenzione di addetti ai lavori e non. La cosa più singolare che emerge nell’immediatezza è quella che c’è chi dà ragione all’esponente politico ischitano ma si dimentica di ricordargli che fa parte di quella stessa maggioranza che la domenica ecologica l’ha fortemente voluta. Il sindaco Enzo Ferrandino, peraltro, ne ha fatto un cavallo di battaglia e proprio con un editoriale pubblicato domenica scorsa sul nostro giornale aveva manifestato la volontà di istituzionalizzare la manifestazione, dandogli anche una cadenza settimanale condizioni meteo permettendo. Secondo quanto abbiamo appreso, Luca Montagna anche a distanza di qualche ora non si era mostrato affatto pentito di quanto sparato sui social, né tantomeno di essere stato troppo impulsivo. A persone a lui vicine avrebbe confermato il concetto spiegando che dal suo punto di vista, condivisibile o meno che possa essere ritenuto, le strade sono fatte per circolare e non certo per giocare a pallone. Il consigliere ci ha tenuto a rimarcare che dietro la sua uscita non c’era assolutamente nulla di politico e dunque alcun “segnale” indirizzato al primo cittadino ed ad una maggioranza che già si regge per il rotto della cuffia. Sarà anche vero, ma è chiaro che si tratta di uno schiaffo in piena regola rifilato a Enzo Ferrandino ma anche se non soprattutto all’amico e vicesindaco Luigi Di Vaia, accanito sostenitore della domenica ecologica e di tutte le iniziative che vanno sulla falsariga di “PasseggiAmo per Ischia”. Appena qualche giorno fa ci aveva mangiato il coniglio all’ischitana insieme, documentando con una diretta facebook la preparazione del piatto tipico isolano, ieri è arrivato questo sgambetto a sorpresa che certo non potrà far piacere. Qualcuno potrà dire che non si tratta di nulla di grave, Montagna ha espresso la propria opinione: ma non si può dimenticare che l’esponente “sciarappino” fa comunque parte di un’amministrazione di cui non condivide quello che senza dubbio è stato descritto come un cavallo di battaglia della stessa. Non proprio il massimo, soprattutto se a questo si aggiunge il fatto che dall’altra parte della barricata Enzo Ferrandino non potrà nemmeno strigliare più di tanto il suo consigliere. Con una maggioranza non ancora ridisegnata, meglio non urtare la suscettibilità di nessuno. Così va il mondo, almeno dalle parti di via Iasolino.

Gaetano Ferrandino

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