Monte Vezzi, al via la messa in sicurezza
Approvata la perizia e il quadro economico per le opere teatro della frana del 2006: 1,496 milioni di euro per barriere paramassi, reti e regimazione delle acque. Affidamento dei lavori in somma urgenza alla Doldo Carlo Srl

La Giunta comunale di Ischia, guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, ha approvato all’unanimità la proposta relativa ai “Primi interventi di messa in sicurezza presso il versante di Monte Vezzi” (codice CD-IS-1-007), dando disco verde alla perizia giustificativa, al Q.T.E. (quadro tecnico-economico) e agli atti conseguenti. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del TUEL. L’atto formalizza la linea seguita dall’Amministrazione dopo i sopralluoghi del 3 settembre e la consegna lavori del 10 settembre 2025, quando, accertato un pericolo per la pubblica e privata incolumità, si è fatto ricorso alla “somma urgenza”. Al termine di una celere comparazione tra cinque ditte, i lavori sono stati affidati alla Doldo Carlo S.r.l. (Sorrento). Responsabile Unico del Progetto è l’ing. Francesco Iacono (Servizio 9). Gli interventi puntano a ridurre il rischio di caduta massi e a governare le acque meteoriche in un tratto delicato del territorio. Nel dettaglio sono previsti: Decespugliamento e pulizia di scarpate invase da rovi e arbusti; Scavi a sezione obbligata, regolarizzazione dei profili, spianamenti e realizzazione di canalette e diaframmi; Apertura di pista di servizio con cunetta laterale e opere per lo smaltimento delle acque; Rimozione di vegetazione a raso e scorticatura dei versanti; Barriere paramassi (altezza 3–4 metri) con fondazioni su micropali e sistemi dissipativi; Rivestimenti in rete paramassi in fune d’acciaio ad alta resistenza, con chiodature e funi di bordo; Canalette inerbite di regimazione; Trasporto a discarica dei materiali.
Il costo complessivo dell’intervento è di 1.496.000 euro, coperto da risorse commissariali. La perizia giustificativa (prot. 53184 del 19 settembre 2025) quantifica l’importo lavori/forniture in 1.070.488,65 euro (di cui 1.059.519,46 per lavorazioni e 10.969,19 per oneri della sicurezza non ribassabili), cui si sommano somme a disposizione (imprevisti, discarica, rilievi, spese tecniche, collaudi) e IVA. Già in precedenza, con determina n. 847 del 15 aprile 2025, erano state affidate le prestazioni professionali (PFTE, indagini, progettazione esecutiva, DL, CSP/CSE) allo studio AD Progetti per 100.004,14 euro (al netto del ribasso), per un totale complessivo di 126.885,25 euro inclusi oneri previdenziali e IVA. La delibera richiama l’OCDPC n. 948/2022 (emergenza Ischia post-eventi del 26 novembre 2022) e l’Ordinanza n. 9/2023 del Commissario Delegato, che consentono deroghe alle procedure ordinarie, incluso l’art. 191, comma 3, del TUEL, e allungano a 90 giorni i termini per la perizia giustificativa nelle procedure di somma urgenza (richiamo all’art. 140 del D.Lgs 36/2023). L’intervento era già stato inserito nell’Allegato 1 dell’Ordinanza del Commissario n. 16 del 7 dicembre 2023, con rimodulazione del Piano degli interventi urgenti per 1.496.000 euro. Con ordinanza n. 21 del 9 settembre 2024, il Comune di Ischia è stato nominato soggetto attuatore.





