CRONACA

Morosi nel porto, affidato il servizio

Il Comune di Lacco Ameno individua la società che si occuperà della rimozione, del trasporto e della custodia delle imbarcazioni da allontanare dall'approdo turistico. I costi saranno a carico dei proprietari inadempienti

Il Comune di Lacco Ameno compie un nuovo passo nella gestione delle situazioni di morosità e delle occupazioni irregolari all’interno del porto turistico. Con una determina firmata dal responsabile del Servizio Affari Generali, Oscar Rumolo, l’ente ha infatti affidato il servizio di rimozione, movimentazione, trasporto, custodia e deposito delle imbarcazioni che dovranno essere allontanate dall’approdo comunale in esecuzione dei provvedimenti adottati dall’amministrazione. Il provvedimento arriva al termine dell’avviso pubblico con cui il Comune aveva raccolto manifestazioni di interesse da parte di operatori economici disponibili a svolgere il servizio. Alla scadenza dei termini è pervenuta una sola candidatura, quella della Seadream Ischia Srl, società con sede a Forio, che ha dichiarato di possedere i requisiti richiesti, mezzi adeguati, personale specializzato e un’area idonea alla custodia delle imbarcazioni rimosse. Verificata la conformità della documentazione presentata, l’amministrazione ha quindi proceduto all’affidamento diretto dell’incarico.

L’attività della società non sarà automatica, ma verrà svolta esclusivamente sulla base di specifici ordini di servizio impartiti dal Comune ogni volta che sarà necessario procedere alla rimozione di un’imbarcazione. Il servizio riguarderà tutte le operazioni successive all’allontanamento dal porto, comprese la movimentazione, il trasporto, il deposito e la custodia dei natanti. Uno degli aspetti più rilevanti della determina riguarda i costi dell’intervento. L’affidamento, infatti, non comporta alcun impegno di spesa per il bilancio comunale, poiché tutte le spese sostenute per le operazioni saranno poste a carico dei soggetti obbligati, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, dal regolamento dell’approdo turistico e dagli atti dell’ente. Il Comune precisa inoltre che l’incarico non attribuisce alcuna esclusiva alla società affidataria né garantisce un numero minimo di interventi, che saranno disposti solo quando se ne presenterà la necessità.

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