CRONACA

Morte di Barbara Rumore, scatta l’inchiesta: in arrivo gli avvisi di garanzia

Potrebbero essere emessi prima dell’effettuazione dell’esame autoptico sulla 49enne ischitana, in programma al Secondo Policlinico. L’indagine partita dalla denuncia del marito

Una tragedia, un qualcosa di inspiegabile. Talmente inspiegabile che in tanti quasi sembrano non voler ancora credere. E poi ci sono i risvolti, che almeno nell’immediatezza saranno inevitabili. La morta della 49enne Barbara Rumore, gentile e professionale insegnante della scuola di danza “Il Balletto”, sempre sorridente e disponibile con tutti, ha gettato tanta, tantissima gente nello sconforto.

Ma, purtroppo, si tinge anche di giallo e interesserà anche l’autorità giudiziaria. Perché le circostanze di un decesso così repentino e improvviso potrebbero – e attenzione, si badi bene, il condizionale è assolutamente d’obbligo – non essere addebitabili necessariamente a un maledetto destino. Barbara ha avvertito un malore venerdì sera mentre si trovava nella sua abitazione: immediata la corsa verso l’ospedale Rizzoli dove però non è stato possibile strapparla alla morte. Infarto fulminante, da non credere. Ma il marito della donna, di lì a poco, si presenta presso la caserma dei carabinieri di Ischia per sporgere regolare denuncia. Il suo è un racconto minuzioso, ovviamente gelosamente custodito dai militari guidati dal capitano Angelo Pio Mitrione. Ma è un racconto che inevitabilmente mette in azione gli investigatori, che dinanzi a una tale testimonianza si mettono in moto.

Sembra infatti che Barbara Rumore si fosse recata presso l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno già nella giornata di martedì, lamentando dolori al petto e a un braccio. Dal nosocomio lacchese era stata però dimessa, non è dato sapere se a seguito o meno di qualche tipologia di accertamento. Tre giorni dopo un malore che l’ha stroncata. I carabinieri hanno acquisito e stanno acquisendo una serie di riscontri documentali ed hanno già raccolto alcune testimonianze. Ovviamente il sostituto procuratore di turno ha chiaramente disposto l’esame autoptico della salma, che potrebbe essere effettuato nella giornata di lunedì.

A breve dalla Procura della Repubblica potrebbero partire anche gli avvisi di garanzia per medici e sanitari che verosimilmente erano di turno nella giornata di martedì: un atto dovuto, che peraltro consentirebbe anche ai difensori degli indagati di poter essere spettatori “attivi” dell’autopsia in programma presso l’istituto di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli. Ma l’attività degli inquirenti è ancora in itinere, con i carabinieri che attendono la delega d’indagine del magistrato. Considerata la delicatezza della vicenda, stabilire una inoppugnabile verità su quanto accaduto è doveroso soprattutto nel rispetto dei familiari. Ma è davvero tanto il dolore per una morte assurda e per il dolore di chi ha conosciuto Barbara. Basta leggere i messaggi di cordoglio sui social per capire che non sono affatto di circostanza ma intrisi di sentimenti come amicizia, stima e affetto davvero sinceri. La testimonianza più eloquente di quanto sia riuscita a seminare nel corso della sua esistenza terrena.

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Un commento

  1. Sono addolorata e sconvolta x questa tragica e prematura scomparsa..il tuo ricordo resterà sempre nel mio cuore ed in quello di tt coloro che hanno incrociato il proprio cammino con il tuo compresi quelli delle mie figlie ..una cm compagna di danza l’altra cm allieva…il Signore doni conforto e lenisca il dolore dei tuoi cari..riposa in pace..

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