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Morte di Sara, conferito l’incarico: oggi l’autopsia

Il pubblico ministero Ciro Capasso ha provveduto alla presenza dei consulenti tecnici dallo stesso nominati, di quelli di parte e dei legali dei sei indagati raggiunti da un avviso di garanzia. Oggi l’esame, poi la salma sarà liberata e restituita ai familiari

Il sostituto procuratore dott. Ciro Capasso ha conferito nella mattinata di ieri l’incarico a seguito della morte della 32enne Sara Castigliola, deceduta lo scorso 30 ottobre all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno dopo aver partorito una bambina per una serie di complicazioni. Il conferimento si è svolto alla presenza delle parti degli indagati (ricordiamo che sono state emesse sei informazioni di garanzia) e dei prossimi congiunti, con i consulenti romani collegati in video conferenza. I consulenti tecnici nominati, i professori Domenico Arduini e Andrea Arcangeli, erano collegati in videoconferenza dalla capitale mentre dinanzi al pubblico ministero che ha poi redatto il verbale sono comparsi il medico legale Pasquale Giugliano, l’anatomopatologa Carmela Buonomo. Negli uffici del pm erano presenti gli avvocati Fabrizio Rondino (per conto del collega Massimo Stilla e nello specifico dell’indagato Francesco Rando, che ha nominato quale consulente tecnico di parte il prof. Antonio Perna, anatomopatologo, prof. Pietro Tarsitano, medico legale e il ginecologo Riccardo Morgera), poi per Mariantonia Galano gli avvocati Antonio De Girolamo e Mitty De Girolamo (che hanno indicato il dott. Romolo Villani, anestesista rianimatore, quale consulente di parte). Per altre due indagate, Silvia Galletti e Marcella Marino, era invece presente l’avvocato Vincenzo Propenso del Foro di Torre Annunziata in sostituzione del difensore di fiducia avv. Gianluica Mari del Foro di Cosenza, che ha indicato come consulenti di parte il dott. Pietrantonio Ricci (medico legale), il dott. Vincenzo Iorio (anatomopatologo) e il dott. Franco Carboni (ginecologo). Ancora per Mimmo Loffredo era presente l’avvocato Francesco Benetello, che non ha indicato consulente tecnico di parte. Infine, per Roberto Buonanno c’era l’avvocato Luigi Tuccillo, che ha nominato come CT l’anestesista rianimatore Francesco Diurno. La rappresentanza dei congiunti invece era composta da William Alberto Gomez Heredia, Vincenza Di Palo, Valentina Castigliola, che hanno nominato come legale Giuseppe Poli e scelto come consulenti tecnici i dott. Antonio Dettorre e Giuseppe Bernardi. Infine, per Raffaella Scotti, Adriana Botta e Adriana Botta era presente l’avvocato Francesco Pepe in sostituzione del difensore di fiducia avv. Giuseppe Di Meglio, che si è riservato di nominare propri consulenti tecnici di parte.

Come da prassi, il pubblico ministero Capasso ha poi informato i consulenti tecnici dell’oggetto dell’incarico e formulato nel contempo i quesiti che di seguito riportiamo integralmente: «Esaminate le spoglie mortali di Castigliola Sara, deceduta in data 30 ottobre 2021 presso l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, e compiuti gli accertamenti necroscopici del caso, nonché gli accertamenti e le indagini complementari ritenute necessarie, dicano i consulenti tecnici quali siano le cause, le modalità e l’epoca del decesso della persona suddetta; dicano inoltre se nel determinismo causale siano intervenuti elementi di imperizia, imprudenza, negligenza nelle condotte dei sanitari – nello specifico ambito di intervento sanitario, nonché in ambito medico-legale e negli altri ambiti di afferenza dell’intervento terapeutico realizzato – che ebbero in cura la Castigliola, analizzando il decorso patologico, la sintomatologia, la diagnosi riscontrate e le terapie praticate; riferiscano su eventuali patologie preesistenti e concomitanti da cui era affetta la p.o., anche con riguardo a possibili problemi di coagulazione del sangue, le ragioni del ricovero presso il pronto soccorso del nosocomio ischitano, le condizioni in cui versava al momento del ricovero, quelle nel momento dell’accesso alla sala operatoria per il primo intervento chirurgico, la successiva evoluzione dell’operazione chirurgica, le complicazioni eventuali e tutte le circostanze che determinarono il secondo intervento chirurgico. Si accerti la correttezza di entrambi gli interventi chirurgici sotto il profilo del rispetto delle linee guida in ambito ginecologico e delle buone pratiche clinico-assistenziali; sotto il versante anestesiologico, si accerti il rispetto delle linee guida e delle buone pratiche clinico-assistenziali relativamente a entrambi gli interventi chirurgici; riferiscano i consulenti tecnici del pubblico ministero in ordine al rispetto da parte dei medici del dovere di corretta informazione e della corretta acquisizione del consenso al trattamento terapeutico fornito dalla paziente; riferiscano quanto altro utile ai fini delle indagini».

Ovviamente i consulenti potranno avvalersi di una serie di mezzi per effettuare le loro attività di indagine tra cui – giusto per fare qualche esempio – l’esame degli atti processuali ma anche la facoltà di potersi avvalere laddove necessario di laboratori specializzati. Per il resto, come già sottolineato nell’edizione di ieri del nostro giornale, le operazioni di autopsia avranno inizio questa mattina alle ore 11 presso l’Istituto di Medicina Legale del II Policlinico di Napoli: subito dopo la salma sarà liberata e restituita ai familiari che potranno organizzare il rito funebre per tributarle l’estremo saluto.

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Corry54

Confido nella serietà, di chi esegue l’esame autoptico su SARA. Deve venir fuori il colpevole/i

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Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex