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Musica “fuorilegge”, chiuso il Bar Maria: bufera a Forio

Il responsabile di settore Nicola Regine ha disposto la sospensione dell’attività per 20 giorni della storica attività ubicata nel centro di Forio: decisive una serie di reiterate violazioni dell’ordinanza sindacale che disciplina le emissioni sonore. E sul web spunta una petizione per la riapertura da indirizzare a Del Deo

Un provvedimento che ha (ed era facilmente intuibile) alzato un “polverone” all’ombra del Torrione, con una reazione che ha finanche portato a mettere su una petizione di change.org. Il responsabile di settore di Forio, Nicola Regine, ha firmato un’ordinanza avente ad oggetto “provvedimento di sospensione attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande di tipo a) e b) all’insegna Bar Maria”. Di fatto il responsabile di settore ha disposto che “la sospensione dell’attività di somministrazione di cui alla SCIA in premessa riportata per 20 giorni decorrenti dalla data di notifica del presente provvedimento”. Adesso il titolare dell’attività potrà ricorrere al Tar Campania entro 60 giorni o al Presidente della Repubblica entro 120 e i suoi legali stanno vagliando se sfruttare o meno la carta della magistratura amministrativa. Il rischio è che nel frattempo il periodo decretato di sospensione si esaurisca nel frattempo rendendo vano il ricorso all’autorità giudiziaria. Secondo quanto si apprende a far traboccare il vaso sarebbero state le emissioni sonore prodotte la domenica dal bar che metteva a disposizione della propria clientela l’intrattenimento musicale, ma nell’ordinanza firmata da Regine per la verità viene spiegato anche altro.

Si fa riferimento infatti ad una serie di verbali che sarebbero stati elevati a carico dei gestori del Bar Maria negli anni 2018, 2019 e 2020 sempre per l’improprio utilizzo “di apparecchiature di diffusione elettrica ed elettronica diffondendo musica ad alto volume” in palese violazione di un’ordinanza sindacale firmata dal primo cittadino Francesco Del Deo. Dicevamo che però la decisione ha suscitato malumori e qualche polemica in quel di Forio e non manca chi vede nell’ordinanza un provvedimento con matrice “politica”. Sanny Mattera, gestore del Bar Maria, è da sempre persona vicina al consigliere di minoranza Stani Verde e così non manca chi vede anche una sorta di “schiaffo”. Nel frattempo, però, su change.org è partita anche una petizione che sta già girando su gruppi whatsapp e profili social nel tentativo di raccogliere il maggior numero di firme possibili. Ovviamente la petizione è indirizzata al sindaco Del Deo ed ha come oggetto “Riapriamo il Caffè Internazionale Bar Maria”.

Nel testo si legge: “I sottoscritti, tutti titolari o gestori di attività commerciali e residenti nel Comune di Forio, espongono: E’ notizia di oggi (ieri per chi legge, ndr) che sia stata adottata nei confronti del Bar Maria, corrente in Forio alla Piazza Matteotti nn. 15 e 16, ordinanza n. 96 del 3.6.2021, che dispone con decorrenza immediata la sospensione dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in danno dell’indicata attività commerciale, per una serie di violazioni di natura amministrativa contestate nel corso del tempo. Gli scriventi non intendono entrare nel merito delle singole contestazioni, sulle quali non hanno alcuna competenza di intervenire, ma sottopongono ai destinatari della presente le considerazioni che seguono, a tutela delle proprie attività commerciali e dell’immagine del paese intero. Occorre, infatti, considerare che – grazie alla poderosa campagna vaccinale posta in essere dalla ASL NA 2 e dalla Regione Campania – l’isola d’Ischia che, come è noto, fonda la propria sopravvivenza sul turismo e sulle attività ad esso connesse, sta finalmente ‘riaprendo’ per la stagione turistica 2021, come hanno provato le circa 45.000 presenze di vacanzieri registrate nel lungo ‘ponte’ appena trascorso. Il Comune di Forio, tra le sei municipalità isolane, è quello che ha contato più presenze, grazie anche alle numerose e variegate attività commerciali presenti sul proprio territorio e, in particolare, sul corso principale, che lo rendono attrattivo per i turisti di ogni età e condizione”.

Il testo della petizione prosegue così: “L’ordinanza emessa nei confronti del ‘Bar Maria’, che di fatto equivale alla chiusura di uno storico locale insistente nel pieno centro turistico-commerciale, penalizza indirettamente tutte le attività del territorio, che beneficiano dell’apertura di quel locale, restando anch’esse aperte fino a tardi per consentire ai turisti di poter godere della presenza di tutti i negozi aperti per i propri acquisti e per evitare la sensazione negativa di passeggiare in un paese a luci spente. Va anche considerato che la chiusura, disposta per ben venti giorni, ricadrebbe nel periodo temporale che occupano i festeggiamenti per San Vito, e ciò sarebbe vieppiù penalizzante per l’immagine turistica del paese intero. Tanto premesso i sottoscritti, nell’invitare i destinatari della presente a tenere conto delle suesposte considerazioni, ancor più valide considerata la fase di emergenza sanitaria da Covid-19 in fase di superamento, da contemperare con la necessità di riavviare tutte le attività commerciali presenti sul territorio, chiedono che l’ordinanza suindicata sia revocata, a tutela dell’immagine turistica del paese e di tutte le attività commerciali del Comune di Forio, o che – in subordine – la grave misura della sospensione dell’attività ‘Bar Maria’ sia congruamente ridimensionata con riduzione del periodo di chiusura alla misura minima prevista dal TULPS.”

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Anna

Dispiace…ma le regole se ci sono ..so rispettano..senza se e senza ma….anche quelle anticovid….e quelle per l’utilizzo del suolo pubblico…..
Che strano paese che siamo… invochiamo ordine e regole e quando le vogliono far rispettare .tutti contro….certo violazioni continue….da anni….in.un.paese normale ci sarebbero state misure ben piu’ gravi…ma in Italia…..vogliamoci tutti bene…..

Gcolella

Era ora che qualcuno intervenisse sulla musica assordante solo che il sindaco (volutamente minuscolo)sanziona solo i nemici e lascia in pace gli intoccabili albergatori…..a buon intenditor…..

Beta

Solidarietà per l’indubbia perdita economica dei gestori, già provati dalla crisi covid, tuttavia condivido l’iniziativa di far rispettare l’ordinanza sui limiti delle emissioni sonore, sperando che non si fermi solo a questa attività, come mero atto dimostrativo. A Forio è indecente il rumore, presente ovunque e fino a tarda ora!

Anna

Regole..regole..regole..vanno rispettate da tutti……emissioni sonore….regole anti assembramenti e suolo pubblico……i due esercizi del corso di Forio vicino alla fontana fanno camminare loro tavoli…..ogni sera per passare si fa lo slalom..e i vigili per tornare al loro comando passano di.li…..quante multe hanno elevato per sforamento concessione del suolo pubblico???? Dateci i dati…..passando di la’ nn n potevano non vedere…tutti.i.vigili….ahhh..ma siamo.on.Italia…vogliamoci tutti.bene…stop….

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