CRONACAPRIMO PIANO

Mutuo milionario per la nuova Riva Destra

Il Comune d’Ischia ha avviato il procedimento per contrarre il prestito da 3.4 milioni con la Cassa Depositi e Prestiti, finalizzato alla realizzazione di una nuova infrastruttura portuale dedicata e destinata al diportismo

La Riva Destra (come già annunciato in occasione dell’ultima seduta di consiglio comunale) del porto d’Ischia si prepara a cambiare volto. Con apposita determina firmata dal responsabile di settore Lia Baldino, il Comune di Ischia ha avviato il procedimento per contrarre un mutuo da 3,4 milioni di euro con la Cassa Depositi e Prestiti, finalizzato alla realizzazione di una nuova infrastruttura portuale dedicata al diportismo. Un intervento atteso da anni, che punta a risolvere criticità storiche dell’area e a rilanciare uno dei punti nevralgici dell’economia turistica isolana. La determina ricostruisce in modo analitico le ragioni dell’intervento. Tutto parte dai lavori già realizzati negli ultimi anni sulla Riva Destra, finalizzati alla messa in sicurezza della banchina e alla risoluzione del fenomeno dell’“acqua alta”, che per decenni ha messo in crisi ristoranti, bar e abitazioni affacciati sul porto. “Innalzare il muretto perimetrale”, si legge nel documento, è stato necessario per proteggere la zona dagli allagamenti che «provocano danni alle numerose attività commerciali… oltre ad impedire ai residenti di raggiungere le proprie abitazioni».

Il nuovo assetto garantirà una duplice finalità: “costituire il camminamento per accedere ai pontili posizionati ortogonalmente e, al contempo, ospitare barche di dimensioni medio grandi”

La seconda fase del progetto, quella oggetto del mutuo, riguarda il potenziamento delle infrastrutture portuali. La determina spiega la ragione dell’intervento con toni netti: i vecchi pontili sono “fatiscenti e non idonei” rispetto alla riqualificazione complessiva dell’area. Da qui la progettazione di una nuova configurazione dell’approdo turistico. Il progetto prevede: nuovi pontili galleggianti posizionati ortogonalmente rispetto alla banchina; la possibilità di ospitare barche di piccole e medie dimensioni; ulteriori bracci laterali con nuovi pontili in continuità con l’esistente; una nuova banchina galleggiante parallela al molo, che fungerà sia da passerella di collegamento sia da spazio di ormeggio per imbarcazioni di dimensioni medio-grandi; un intervento di livellamento del fondale, reso necessario dal maggior pescaggio delle imbarcazioni; una rinnovata impiantistica elettrica e idrica dedicata ai diportisti. Il Comune motiva così la scelta progettuale: il nuovo assetto garantirà “una duplice finalità: costituire il camminamento per accedere ai pontili posizionati ortogonalmente e, al contempo, ospitare barche di dimensioni medio grandi”. La determina dedica un intero passaggio alle ricadute economiche attese. L’intervento, si legge, “doterà il porto di Ischia di una nuova infrastruttura in grado di accogliere barche di grandi e medie dimensioni con un incremento e miglioramento del flusso turistico” in un’area che è “uno dei poli commerciali del Comune, con un’elevata presenza di locali di ristorazione e degustazione… che attirano fin dagli anni ’50 un numeroso pubblico di avventori”. La determina certifica inoltre che l’opera, pur non inizialmente inserita nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2025–2027, viene ora integrata ufficialmente, a conferma della centralità strategica del progetto.

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