Napoli, il golfo si accende: Luna Rossa avanza con Youth e Women

TESTO E FOTO DI GIOVANNANGELO DE ANGELIS
Il Golfo di Napoli si conferma sempre più il vero epicentro della 38ª America’s Cup, con due protagonisti in acqua nella stessa settimana e un’atmosfera che profuma già di vigilia mondiale.
LUNA ROSSA RAFFORZA IL TEAM GIOVANILE
Il programma Youth & Women di Luna Rossa ha completato a Napoli la sessione di navigazione prevista per luglio. Una settimana intensa, dedicata a manovre, tattica e scouting, con l’equipaggio giovanile che si arricchisce di due nuovi innesti: Federico Figlia di Granara e Lorenzo Sirena, entrambi già esperti di barche foiling nonostante la giovane età, anche se il processo di scouting resta ancora aperto. Guido Gallinaro, coach oltre che membro del sailing team, ha sottolineato l’importanza di lavorare con un’unica imbarcazione per concentrarsi sulla coesione del gruppo più che sul singolo velista, alternando più volte al giorno velisti esperti e nuovi arrivati, per quasi cinque ore di mare quotidiane. Un lavoro fatto anche di rispetto reciproco tra generazioni, dove i più giovani imparano dai coach e questi ultimi continuano a confrontarsi con chi ha più esperienza. Sulla stessa linea Rocco Falcone, che guarda già alle regate preliminari di settembre e alla Youth e Women’s America’s Cup del prossimo anno. Quando si naviga con due barche, ha spiegato, ci si concentra sul match race; con una sola imbarcazione invece il lavoro si sposta su manovre di base come partenze e giri di boa, oltre alla definizione dei ruoli a bordo per i nuovi arrivati. Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa, ha definito la sessione molto proficua, sottolineando come sia servita anche a individuare nuovi talenti da inserire nel sailing team. Gli allenamenti riprenderanno a breve, coinvolgendo sia il team Youth & Women sia il Senior, impegnato in parallelo tra Napoli e Cagliari con AC40 e AC75, uno sforzo logistico non da poco per l’intera squadra.
ANCHE I KIWI SONO GIA’ IN ACQUA
A confermare che Napoli è ormai a tutti gli effetti terreno di caccia per la Coppa America è arrivato, a distanza di poche ore da Luna Rossa, anche Emirates Team New Zealand. Il team neozelandese, detentore del trofeo, ha completato la sua prima sessione di allenamento nelle acque del Golfo di Napoli, misurandosi per la prima volta con il percorso di regata che ospiterà la 38ª America’s Cup nel 2027, oltre alla Seconda Preliminary Regatta in programma a fine settembre. Con gli equipaggi in acqua era presente anche Grant Dalton, amministratore delegato di Team Emirates New Zealand, insieme al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Dalton ha commentato con soddisfazione l’avvio della campagna partenopea, ricordando che dopo Luna Rossa è arrivato anche il suo team, e che nelle prossime settimane si aggiungeranno gli altri equipaggi in vista di settembre, con il campo di regata e le condizioni meteo che rispecchiano esattamente quanto atteso in vista della Coppa America del prossimo anno. Con una brezza termica di 10-15 nodi, il team neozelandese ha portato in acqua due AC40, i monoscafi foiling utilizzati per allenamenti e regate preliminari, facendoli volare davanti al lungomare partenopeo, con il Vesuvio e Castel dell’Ovo a fare da sfondo. Il periodo scelto non è casuale: l’inizio di luglio coincide con la finestra meteorologica in cui si disputerà l’America’s Cup nel 2027, permettendo così di raccogliere dati preziosi su vento, mare e caratteristiche del campo di regata. Un dettaglio non trascurabile riguarda il conteggio ufficiale dei giorni di allenamento con doppio AC40, ripartito dal 1° luglio 2026: nella prima settimana di luglio GB1 risultava il team più attivo con 5 giorni utilizzati, seguito da Luna Rossa con 4, mentre Emirates Team New Zealand aveva registrato appena 1 giorno nel nuovo periodo, esattamente come American Racing Team USA.
IL GOLFO DIVENTA TERRENO COMUNE
Il quadro che emerge è quello di una vera e propria corsa agli allenamenti, con più team che scelgono le stesse acque per testare condizioni che ritroveranno tra poco più di un anno, quando la Coppa America tornerà proprio a Napoli dopo la Preliminary Regatta di settembre. Per la città partenopea si tratta di un banco di prova già in corso: il Golfo, tra Vesuvio e lungomare, si sta trasformando settimana dopo settimana nel palcoscenico naturale della vela mondiale, con Luna Rossa e New Zealand solo le prime due squadre a mettere in acqua i propri AC40 in vista dell’appuntamento più atteso.





