ARCHIVIO 5SPORT

Napoli, occhio al mercato: De Laurentiis blocca gli arrivi

Le clamorose dichiarazioni del presidente Aurelio De Laurentiis hanno scosso l’ambiente partenopeo e ridefinito le priorità del club in questa sessione estiva. Il patron azzurro ha bloccato temporaneamente gli acquisti, ricordando pubblicamente che l’organico conta ben 25 elementi da piazzare su un totale di 47 atleti sotto contratto. Una situazione di stallo che il Napoli deve risolvere con massima urgenza, dato che il nuovo corso tecnico dovrà necessariamente passare da una massiccia epurazione prima di poter consegnare i rinforzi desiderati alla guida tecnica.
Questo blocco forzato sulle entrate condiziona inevitabilmente i giudizi degli analisti e degli esperti di settore sulla griglia di partenza del campionato. Nel panorama del calcio scommesse oggi l’Inter resta la favorita assoluta con una quota pari a 1.90, mentre il Napoli si attesta a 6.00, tallonato dalla Juventus a 7.00 e dalla coppia composta da Milan e Roma a 8.00, con Como a 25.00 e Atalanta a 50.00 più distanti. I campani puntano a snellire la rosa per sbloccare l’indice di liquidità e ridurre il gap con i campioni in carica.
Il nuovo allenatore avrebbe comunque già individuato una solida base da cui ripartire, isolando un gruppo di 17 elementi considerati del tutto imprescindibili. Tra gli intoccabili figurano Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Beukema, Buongiorno, Gutierrez, Spinazzola, Olivera, De Bruyne, Lobotka, Gilmour, McTominay, Neres, Politano, Hojlund, Giovane e Alisson Santos. Al contrario, sono stati bocciati profili dal valore economico pesante come Milinkovic-Savic, Mazzocchi, Obaretin, Cajuste, Folorunsho, Ngonge, Lindstrom, Zerbin, Cheddira e Ambrosino.
La gestione di questo immenso organico richiederà tutta la diplomazia e la fermezza del numero uno del club. De Laurentiis, storicamente legato al suo profondo amore per il mare e per i soggiorni rigeneranti nella splendida isola di Ischia, dovrà trovare il modo di districare questa matassa contrattuale prima di potersi godere il relax del golfo. La necessità primaria della dirigenza resta quella di alleggerire il monte ingaggi, trovando acquirenti per i giocatori che non rientrano più nel progetto tecnico.
Il ritiro estivo di Dimaro servirà infine al mister per valutare sul campo alcuni profili attualmente in bilico e sospesi tra la permanenza e l’addio. Sotto la lente d’ingrandimento dello staff tecnico finiranno pedine del calibro di Lukaku, Anguissa, Lucca e Lang, oltre ai giovani Rafa Marin, Marianucci, Rao e Hasa. Soltanto dopo queste verifiche si conoscerà il destino definitivo dei calciatori in esame, definendo una volta per tutte la fisionomia della rosa che darà l’assalto alle posizioni di vertice.

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio