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Napoli si prepara alla seconda Regata Preliminare: nove team pronti alla sfida

DI GIOVANNANGELO DE ANGELIS

La spettacolare Regata Preliminare dello scorso maggio in Sardegna ha lasciato più domande che risposte. Molti team, all’epoca, avevano avviato la campagna per la 38ª America’s Cup solo poche settimane prima e il tempo per prepararsi era stato inevitabilmente limitato. Da allora, a due mesi esatti dalla PR2, lo scenario è cambiato radicalmente: gli allenamenti si sono intensificati ovunque, con un solo obiettivo condiviso da tutti i team, dare il massimo a Napoli alla fine di settembre, quando nove imbarcazioni si contenderanno il titolo. Tra queste, per la prima volta, ci sarà anche American Racing Challenger Team USA.

Il grande ritorno degli Stati Uniti

La conferma della partecipazione di American Racing Challenger Team USA, con un’unica imbarcazione, è una delle notizie più significative di questa vigilia. Non è ancora stato definito l’equipaggio che salirà a bordo a Napoli, ma nelle ultime settimane gli americani hanno intensificato il lavoro su due imbarcazioni nella nuova base di Pensacola, in Florida, affinando la selezione dei propri velisti.

Il ritorno degli Stati Uniti sulla linea di partenza restituisce all’America’s Cup un protagonista storico e promette di rendere la competizione ancora più avvincente. Alla guida del progetto ci sono il CEO Ken Read, più volte campione del mondo e già skipper in America’s Cup, e Giles Scott, Head of Sailing del team e due volte medaglia d’oro olimpica: un connubio di esperienza che fa ben sperare in prestazioni di alto livello già dal debutto napoletano.

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I team si allenano tra due regate

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Dopo lo straordinario risultato ottenuto a Cagliari, le barche di Luna Rossa restano il punto di riferimento per tutta la flotta, ma nelle settimane trascorse tra le due Regate Preliminari nessuno è rimasto fermo.

GB1, il Challenger of Record, e Athena Pathway hanno proseguito la preparazione allenandosi ancora a Cagliari. Emirates Team New Zealand ha invece lavorato ad Auckland prima di trasferirsi a Napoli per la sessione estiva di allenamenti, portando in acqua due AC40: uno destinato al Principal Team, l’altro al programma Women & Youth.

TUDOR Team Alinghi ha continuato la preparazione a Barcellona sotto la guida di Paul Goodison e anche a Napoli scenderà in acqua con un solo equipaggio. La Roche-Posay Racing Team si è allenata a Lorient, nel nord-ovest della Francia, e sarà presente alla seconda Regata Preliminare con il proprio Principal Team, guidato da Quentin Delapierre. Non ci sarà invece Team Australia sulla linea di partenza a Napoli, sebbene la sua partecipazione alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup sia stata confermata.

Verso Napoli: chi punta a cosa

Con l’avvicinarsi delle regate, è tempo di fare i conti con le ambizioni di ciascun team. Luna Rossa, favorita di casa, si presenta come la squadra da battere, mentre Emirates Team New Zealand e GB1 punteranno a imporsi già dalle prime prove.

La Roche-Posay Racing Team sa di avere le carte in regola per un risultato importante, mentre TUDOR Team Alinghi cercherà di confermare i progressi mostrati nelle fasi finali della regata in Sardegna. Ma la squadra da tenere d’occhio, alla luce di quanto visto in allenamento, è quella americana.

Una delle storie più avvincenti sarà però quella scritta dai Women & Youth Team di Emirates Team New Zealand, Luna Rossa e Athena Pathway: riusciranno anche questa volta a tenere testa ai rispettivi Principal Team, conquistando una o più prove, o magari l’intera regata?

Il programma di gara

Il format resta sostanzialmente invariato rispetto a quello visto in Sardegna. Giovedì 24 settembre si apre con la practice race, mentre venerdì 25 settembre, alle ore 14:13 (un’ora prima rispetto a Cagliari), avrà inizio la prima delle tre regate di flotta in programma, con conclusione prevista intorno alle 16:00.

Il fine settimana prosegue con altre tre regate di flotta sabato 26 settembre e due regate di flotta domenica 27 settembre. I due team con il miglior punteggio accederanno alla finale, decisa da una sfida secca, uno contro uno, per il titolo assoluto. Chi vince prende tutto: come vuole il celebre motto dell’America’s Cup, non esiste un secondo posto.

Napoli si veste a festa

A terra, il lungomare di Napoli ospiterà l’Official Race Village, a ingresso libero, aperto ogni giorno dalle 11:00 alle 20:00 circa, da giovedì 24 a domenica 27 settembre. Il palco principale sarà il cuore pulsante dei dock-out e dock-in show, permettendo al pubblico di vivere da vicino l’atmosfera degli equipaggi. Giovedì 24 settembre, intorno alle 18:00, è in programma la presentazione ufficiale dei team.

Prima dell’inizio delle regate sono previsti momenti di intrattenimento con artisti locali, mentre maxi schermi porteranno nel villaggio tutta l’azione dal campo di regata, con telecronaca in tempo reale. Non mancheranno stand di merchandising, punti di ristoro e attività a cura di sponsor e partner dell’evento. Per l’occasione, via Francesco Caracciolo sarà chiusa al traffico, per permettere al pubblico di passeggiare lungo il mare e godersi la regata dai punti di osservazione migliori.

La conformazione del Golfo di Napoli offrirà al pubblico numerosi punti privilegiati da cui seguire le regate, sia da terra che dal mare, per chi disporrà di imbarcazioni private. Chi non ha mai visto un AC40 volare a oltre 40 nodi troverà a Napoli l’occasione giusta per uno spettacolo difficile da dimenticare.

A tutto questo si aggiunge il fascino di una città che è già di per sé un’attrazione: storia, castelli, monumenti straordinari e una tradizione gastronomica tra le più apprezzate al mondo, accompagnati dalla calorosa ospitalità dei napoletani.

Da Ischia al cuore della regata

Raggiungere il cuore della regata (via Caracciolo) da Ischia sarà un passeggiata rilassante. Grazie infatti agli innumerevoli collegamenti con gli aliscafi e traghetti che partono dall’isola (Ischia, Casamicciola e Forio) e arrivano al molo Beverello, in 20-30 min a piedi si potrà raggiungere il Race Village. 

Napoli ed Ischia, non potete mancare.

FOTO AMERICA’S CUP

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