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Nasce “Insieme per Forio”, all’ombra del Torrione è già campagna elettorale

Avrebbe dovuto rimanere “occultato” almeno per qualche giorno in più invece siccome il diavolo spesso fa le pentole ma non i coperchi ecco che per un mero equivoco o se vogliamo dirla tutta a causa di una mossa sbagliata, il testo di un manifesto è finito nelle mani sbagliate e dunque è stato reso noto prima del tempo grazie soprattutto agli strumenti messi a disposizione dalla moderna tecnologia. Il documento in questione ufficializza la nascita di un nuovo soggetto politico, denominato “Insieme per Forio”, che di fatto rappresenta un’altra significativa “pietra” verso l’apertura di una campagna elettorale che all’ombra del Torrione è già ufficialmente cominciata. Attenzione alle firme in calce al manifesto, perché alcune sono particolarmente significative: c’è quella del consigliere comunale Stani Verde, ormai lontano anni luce da tempo dall’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Del Deo, ma pure quelle dell’ex assessore Nello Di Maio e finanche dell’ex sindaco di Forio Franco Monti. Insieme a queste, poi, anche gli autografi di Dino D’Abundo, Salvatore Mattera, Danilo Morra, Salvatore Serpico e Antonio Castagliuolo. Il manifesto, per la cronaca, sarà affisso a partire dalla mattinata di oggi per le strade di Forio è stato il “Barone” Nando Castaldi, che pare ne sia venuto in possesso in maniera davvero inaspettata. Un componente vicino al neo costituito movimento, infatti, lo avrebbe girato a un soggetto che riteneva un suo elettore e del quale credeva che potesse fidarsi. Questi, però, lo ha subito girato alla “concorrenza” e il buon Castaldi non ci ha pensato su due volte a sbatterlo su Facebook contribuendo così in poco tempo a renderlo di dominio pubblico. Ma anche, come diretta conseguenza, a creare una serie di fibrillazioni.

I firmatari esordiscono comunicando alla cittadinanza foriana che “Si è costituito un nuovo movimento politico frutto dell’incontro di cittadini provenienti dal tessuto imprenditoriale, sindacale, professionale, operaio, medico, legale, che riunisce insieme, tante generazioni con radici ed esperienze diverse, ma unite verso un unico ed ambizioso obiettivo, quello di dare voce alle tante istanze provenienti dalla società civile allo stato inascoltate e, ancor peggio, soffocate. Il movimento si pone come obiettivo primario quello di recuperare il senso di comunità, ovvero di ribaltare il sentiero di una società indirizzata verso la solitudine, l’abbandono, il silenzio, in favore di una democrazia fortemente partecipativa, attraverso il ritrovamento del confronto, dello stare insieme, della riaffermazione della libertà di esprimere i propri ideali senza ricatti,  né oppressioni. Va in tale direzione l’obiettivo di ricreare circoli di discussione, forme di consulte, assemblee partecipative che riducano il protagonismo dell’Io, verso l’affermazione del Noi. Per risollevare le sorti del Comune, tutti indistintamente, sono tenuti a concorrere con le proprie esperienze, forze, energie e competenze nel dare il proprio contributivo verso un Paese migliore. Senza questa riscossa Forio è destinata inesorabilmente in un baratro irrecuperabile!”.

Successivamente si sottolinea come “Il Movimento intende inoltre far tesoro delle esperienze ed anche degli errori compiuti nel passato, astenendosi nel formulare necessariamente critiche, giudizi negativi, riaffermando un clima di pacificazione sociale, formulando, per adesso, proposte concrete che possano rappresentare, un domani, elementi programmatici di un futuro cammino amministrativo insieme”. Il terzo passaggio, verosimilmente il più significativo, è dedicato invece a quello che si intende fare per risollevare le sorti del paese e i primi punti sui quali si dovrà concentrare il programma elettorale: “La questione N.U. con delocalizzazione delle attuali aree utilizzate per la sosta e raccolta dei rifiuti con conseguente approvazione di un nuovo piano strategico-funzionale, a minor impatto ambientale, preservando le bellezze di Forio (ivi compreso tutto il lungomare costiero); Nominare una commissione di vigilanza sulla gestione del porto affinché il Comune di Forio, quale socio maggioritario, partecipi agli utili e non solo accollandosi delle passività della società che gestisce gli approdi; Approvazione  di un nuovo piano traffico, pubblico e privato,  che valorizzi forme di vivibilità ecosostenibili disincentivando l’utilizzo delle autovetture, mettendo in cantiere, per il futuro, un serio piano parcheggi alla stregua di quello che già accade in altre realtà dell’isola; Riorganizzazione dell’intera macchina amministrativa, attraverso lo scardinamento dei centri di potere autonomi oramai consolidatisi negli uffici comunali in assenza di una politica forte ed autorevole; Piano operativo di riqualificazione urbana, della estetica cittadina e per la salvaguardia e la tutela ambientale: Piano di emergenza, di prevenzione e di evacuazione per calamità naturali ed eventi straordinari; ‘Forio Capofila’ verso la riunificazione di alcuni dei servizi comuni alle sei comunità, lavorando in sinergia con le altre amministrazioni, concertando un nuovo piano strategico di rilancio dell’isola, iniziando dal settore turistico”. Poi si passa a rendere note le prossime e più imminenti iniziative: “Il Movimento ‘Insieme per Forio’ nei prossimi giorni metterà a disposizione modelli di adesione, pubblicizzando in tempo punti di incontro, per tutti quei cittadini, i quali, rivedendosi negli obiettivi sopra citati, intendono aderire con il loro indispensabile contributo, e con protagonismo, ad una nuova forma di riscossa sociale.

Gaetano Ferrandino

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