CRONACA

Natale di speranza nel reparto di Medicina del Rizzoli

Un momento di raccoglimento e condivisione all’Ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno, dove la Messa natalizia ha unito pazienti e personale nel segno della solidarietà e dell’umanità.

DI GUIDO INVERNIZZI

Si è svolta sabato mattina, in un clima di profondo raccoglimento e sincera vicinanza umana, la Santa Messa natalizia presso il reparto di Medicina Generale dell’Ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno. Un appuntamento molto sentito, che ha coinvolto pazienti, medici, infermieri e operatori sanitari, riuniti per vivere insieme un momento di fede e condivisione in prossimità delle festività natalizie. La celebrazione è stata officiata dal cappellano dell’ospedale, don Antonio Mazzella, che nel corso dell’omelia ha rivolto parole di conforto e speranza a tutti i presenti, con un pensiero particolare per coloro che, a causa della malattia o delle necessità assistenziali, trascorreranno il Natale lontano dalle proprie case e dai propri affetti. Un messaggio semplice ma intenso, capace di trasmettere serenità e incoraggiamento in un contesto segnato dalla fragilità.

La funzione religiosa ha rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare il senso di comunità all’interno della struttura ospedaliera, ricordando come anche nei luoghi di cura sia fondamentale coltivare relazioni umane, ascolto e attenzione reciproca. La partecipazione attenta e composta dei presenti ha testimoniato il valore di iniziative che riescono a portare conforto e un senso di normalità anche nei momenti più delicati. Nel suo intervento, don Antonio Mazzella ha sottolineato il significato del Natale come tempo di rinascita, solidarietà e prossimità verso chi vive situazioni di sofferenza, invitando tutti a rinnovare gesti di umanità e condivisione. La celebrazione della Messa natalizia al Rizzoli si conferma così una tradizione che, anno dopo anno, rafforza il legame tra l’ospedale, la comunità e il territorio, unendo spiritualità e attenzione verso il prossimo.

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