CULTURA & SOCIETA'

“Natura in musica” a Villa Arbusto, quando suonare tutti insieme diventa una magia

A Lacco Ameno la tappa isolana della rassegna “Musica d’InsiemI”. Orchestre scolastiche di diversa provenienza sperimentano la socialità, l’educazione all’arte e alla bellezza, l’energia di esprimersi con un forte senso di appartenenza al gruppo. Menzione speciale ai giovani musicisti dell’IC “Francesco Jovine” di Campobasso

Difficilmente si è vista Villa Arbusto così piena di energia, musica e sana confusione. Con quasi 200, tra ragazzi e ragazze, che provano gli strumenti sulle terrazze e i giardini, girano a curiosare tra i viali del parco, o restano a bocca aperta di fronte ai gioielli archeologici del Museo Pithecusae. Con la vivacità incontenibile della loro età, si preparano a esibirsi in pubblico e, al tempo stesso, sperimentano la socialità, l’educazione alla bellezza, il contagio emotivo tra giovani musicisti che suonano insieme. Dietro questo piccolo esercito, ci sono i docenti. Che con il loro lavoro quotidiano formano le nuove leve delle rispettive orchestre. Un’ opera di talent scout e di formazione, certo, ma soprattutto di amalgama alla ricerca di un suono, “quel” suono, che sempre contraddistingue un ensemble musicale. Perché sono più di 30 anni che nelle scuole italiane si sperimenta il valore del suonare insieme. E il 40% di queste scuole oggi punta sulla musica.
Dopo la data di maggio annullata per condizioni meteo sfavorevoli, finalmente è arrivata anche a Villa Arbusto la tappa di “Musica di InsiemI”, nuova rassegna musicale per le scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, con l’obiettivo generale di educare gli studenti, attraverso il linguaggio della musica, alla cultura di appartenenza al proprio territorio e alla cittadinanza attiva attraverso la consapevolezza dell’importanza e della necessità di valorizzare il patrimonio storico e artistico locale. La rassegna, che ha per tema “La natura in musica – Fuoco, Acqua, Terra, Aria: la soprannaturalità degli dei della mitologia greca”, nasce con un protocollo di intesa tra l’Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale CoMVass “Mons. M. Vassalluzzo” di Roccapiemonte, capofila della Rete “Musica di InsiemI”, e il Parco Archeologico di Paestum, il Conservatorio di Salerno G. Martucci,  Villa Ravaschieri, Comune di Roccapiemonte (SA), Villa Arbusto Comune di Lacco Ameno (NA), IC “V. Mennella” di Lacco Ameno (NA), Liceo musicale “A. Galizia” Nocera Superiore (SA).

«Questa è la seconda giornata evento di un progetto molto importante nell’ambito del Piano triennale delle Arti- MIUR», spiega la professoressa Anna De Simone, preside dell’Istituto Comprensivo “Mons. M. Vassalluzzo”. «Tante realtà che insieme fanno cultura, musica, didattica e al tempo stesso valorizzano il territorio. La rassegna nasce da un gemellaggio tra la nostra scuola e l’Istituto comprensivo “Vincenzo Mennella” di Lacco Ameno, e da un amicizia cementata da un importante percorso professionale che mi legga alla Dirigente scolastica Assunta Barbieri. Un’idea che poi ho condiviso con altri colleghi che hanno aderito alla rete, creando una bellissima sinergia. Allievi e insegnanti hanno risposto in modo meraviglioso: in quattro giorni, a Roccapiemonte, nella prima fase della rassegna, sono passati oltre 2500 studenti provenienti da 25 scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale. Anche questo è un dato da sottolineare: ‘Musica d’insiemI’ è la prima rassegna dedicata solo alle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale»

E’ indubbia la capacità della musica di mettere in contatto e creare una sintonia immediata tra chi suona assieme; partendo dagli aspetti più pratici (legati alla necessità di dover sincronizzare i propri movimenti agli altri), per arrivare a quelli di carattere più emotivo-affettivo, dovuti a una sorta di sintonia emotiva tra gli strumentisti. Quasi uno stato di grazia non solo per il pubblico che ascolta, ma anche per i ragazzi che suonano insieme e si divertono di più.
«Credo fortemente che suonare insieme sia il modo migliore per crescere insieme, musicalmente e non.», ha dichiarato la preside dell’IC. “Vincenzo Mennella” Assunta Barbieri. «Questa giornata evento a Villa Arbusto permette alle comunità di Roccapiemonte e Lacco Ameno di rincontrarsi a Villa Arbusto dopo un anno, quando stringemmo questa sorta di gemellaggio anche come segno di gratitudine per la vicinanza che la scuola “Mons. M. Vassalluzzo” ci ha dimostrato subito dopo il terremoto di due anni fa. Vedere poi Villa arbusto, a testimonianza della cultura e della storia di questa terra , cosi piena di ragazzi che suonano, provano, si divertono in una sorta di laboratorio creativo a cielo aperto è semplicemente straordinario. La riconferma che il linguaggio della musica  è un linguaggio universale che supera qualsiasi difficoltà, distanza, differenza.»

Lo spettacolo, condotto dalla giornalista Isabella Puca, ha subito visto esibirsi, sul palco appositamente allestito negli spazi d’ingresso al polo museale isolano, un ensemble d’eccezione che coglie in pieno lo spirito della rassegna, formato dagli insegnanti dei corsi di indirizzo musicale delle due scuole: Angelo Ricci, Raffaele Ungaro, Gianfranco Castagna e Renata Della Monica per il “Mennella”; Gloria Farina, Annabruna Corrado e Francesca Ingenito per il “Vassalluzzo”. Insieme hanno eseguito brani di Astor Piazzolla e alcune composizioni indimenticabili di Ennio Morricone (tratte da capolavori del cinema come “Mission” e “C’era una volta in America”).

Sul palco, saluti e scambio di omaggi anche tra i due primi cittadini delle comunità. Carmine Pagano, sindaco di Roccapiemonte, ha definito il progetto «un momento straordinario di socializzazione per stare insieme con la musica, che rappresenta una delle forme d’arte più alte e adatte per favorire la coesione e l’unità». Il sindaco Giacomo Pascale ha soprattutto lodato gli studenti delle scuole che, con impegno e sacrificio, coltivano l’amore per la musica. «Il gemellaggio con Roccapiemonte sicuramente ha arricchito la conoscenza e la possibilità di scambio tra studenti in questo percorso che avrà come tappa finale l’esibizione tra i templi di Paestum. Sono fiero, insieme alla mia amministrazione, di aver patrocinato questa iniziativa; ringrazio il sindaco Pagano, le presidi delle scuole che hanno partecipato e vi invito a tornare a Lacco Ameno, dove saremo contenti di ospitarvi e mostrarvi con più calma le nostre bellezze.»

Momento centrale dell’evento, la sorprendente performance della giovane orchestra di 55 elementi dell’I.C. “Francesco Jovine” di Campobasso, vincitrice della Menzione speciale della Rassegna.  «Abbiamo partecipato con “Tetraktys”, suite orchestrale appositamente composta dall’autore Lucio Invaldi», ha ricordato l’insegnante di violino Samantha Vitale, che ha preparato gli allievi insieme alle colleghe Loredana Fatica (che li ha diretti sul palco), Annamaria Rubino e Paola Scioli. Il titolo della composizione presenta il numero quattro nella concezione della scuola pitagorica e la teoria dei quattro elementi. Un elemento per ogni divinità e registro musicale: Apollo luminoso infuocato, Hermès spiritoso attraverso la ritmica habanera, la malinconica Afrodite evocata da una burrasca marina scatenata da Poseidone, per poi finire con un tema dedicato a Dioniso con tutti i protagonisti riuniti in una scatenata batucada brasiliana dalle inevitabili ascendenze afro.

Uno spartito complesso, con decise variazioni di tono, eseguito con grande precisione e duttilità, tanto da meritarsi la standing ovation del pubblico di Villa Arbusto. «La difficoltà era dovuta a un linguaggio diverso, quello della musica contemporanea, al quale i ragazzi non sono abituati», ha precisato l’insegnante Loredana Fatica. «Abbiamo lavorato proprio per far comprendere agli studenti la struttura, riconoscere i quattro temi e saperli gestire nell’esecuzione. Devo riconoscere che tutti si sono dimostrati molto disponibili ed entusiasti,  sempre più a loro ogni volta che la eseguiamo. Siamo naturalmente molto orgogliosi di aver vinto la Menzione speciale a questa rassegna, segno che la giuria ne ha apprezzato la bellezza e complessità compositiva, insieme alla nostra esecuzione.»

Un premio è stato poi assegnato alle classi quarte e quinte elementari, i cui alunni, preparati dalla docente Mena Russo, hanno realizzato un video con colonna sonora originale sul tema della rassegna (la Natura in arte – Fuoco, Acqua, Terra, Aria). Momento finalem e culmine della giornata, l’esibizione di una maxi-orchestra formata per l’occasione: quella composta dagli studenti del corso di indirizzo musicale delle due scuole di Lacco Ameno e Roccapiemonte. Un ensemble davvero imponente che, sotto la direzione del Maestro Raffaele Ungaro, ha eseguito una trascinante versione de “Sul bel Danubio blu”, riconosciuto a livello mondiale come il valzer più celebre della musica classica di tutti i tempi, scritto dal compositore Johann Strauss. Appuntamento il 21 giugno a Paestum per l’evento finale, quando i migliori elementi di 25 orchestre di scuole secondarie di primo grado si uniranno in una sola “Orchestra Musica di InsiemI”. Nell’ultima giornata della rassegna, si esibiranno tra i templi più suggestivi della Magna Grecia diretti dal maestro Pericle Odierna, con un brano scritto appositamente dal compositore Flavio Cuccurullo.

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