La nave Ariadne e tutti i suoi “segreti”
Da settimane interesse e curiosità per il mezzo di navigazione ormeggiato davanti al lungomare di Casamicciola: curiosità e dettagli tecnici sulla nave che effettua la manutenzione dell’elettrodotto Cuma Ischia

«Ma che nave è? Ma cosa fa da tutto questo tempo?» sono queste alcune delle domande che tanti isolani e non solo si fanno passando dal lungomare di Casamicciola Terme. Dall’inizio di dicembre, la moderna nave posacavi Ariadne, battente bandiera greca e gestita da Asso.subsea, è ancorata davanti alle coste di Ischia, in particolare nella zona di Casamicciola. La nave è operativa a largo delle coste isolane per i lavori di manutenzione dell’elettrodotto che collega Cuma con l’Isola d’Ischia verso la “centrale Enel” della Fundera di Lacco Ameno Prysmian Spa.La sua presenza, ormai costante da prima di Natale, non è passata inosservata: numerosi curiosi e viaggiatori si sono fermati ad ammirare la grande nave, chiedendosi quale sia la sua funzione e perché sia lì da circa un mese. La Ariadne è una nave posacavi di ultima generazione, lunga 130 metri e larga 25 metri, con una capacità di alloggio per 106 persone. Dalla sua scheda tecnica è possibile scoprire comia sia dotata di un sistema di posizionamento dinamico di classe 3 (DP-3), che le consente di mantenere una posizione estremamente stabile anche in condizioni di mare aperto e durante operazioni complesse. Questo sistema è fondamentale per la posa precisa dei cavi sottomarini, spesso su fondali profondi e in aree soggette a forti correnti.
A bordo, la nave dispone di caroselli per cavi con una capacità combinata fino a 7.000 tonnellate, linee di spinta, ROV (Remotely Operated Vehicle) di classe lavoro per operazioni subacquee e una gru offshore per la movimentazione di materiali pesanti. Queste dotazioni permettono alla Ariadne di installare e proteggere cavi inter-array e di esportazione per parchi eolici offshore, oltre a cavi interconnettori per energia e telecomunicazioni. Costruita originariamente in Norvegia nel 2009 con il nome di Viking Poseidon, la nave è stata acquisita e convertita nel 2017 per diventare una delle più avanzate unità posacavi al mondo. Da allora opera a livello globale, supportando progetti energetici e di telecomunicazioni di grande rilievo.
Secondo le informazioni disponibili, la Ariadne è impegnata nella revisone e manutenzione di cavi sottomarini nella tratta Casamicciola, un’attività fondamentale per il collegamento energetico e le telecomunicazioni dell’isola. La presenza prolungata della nave ha generato domande e ipotesi tra la popolazione locale. Tanta la curiosità per il gigante arancione che ha trascorso il Natale e le feste ad Ischia e tuttora staziona nello specchio acqueo casamicciolese: c’è chi si chiede quanto dureranno ancora i lavori, chi si interessa alle tecnologie impiegate e chi, semplicemente, si lascia affascinare dalla vista di una nave così imponente e tecnologicamente avanzata. In sintesi, la Ariadne rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione e le infrastrutture invisibili possano diventare protagoniste della vita di una comunità, anche solo per la curiosità che riescono a suscitare quando emergono, letteralmente, all’orizzonte. La presenza prolungata della nave Ariadne ha suscitato curiosità e domande tra i residenti di Ischia. Passeggiando sul lungomare di Casamicciola, si raccolgono impressioni diverse: «È la prima volta che vediamo una nave così grande e tecnologica ferma qui per così tanto tempo. Ci chiediamo cosa stia facendo e quanto dureranno i lavori», racconta un residente. Un altro aggiunge: «Siamo abituati a vedere traghetti e barche turistiche, ma questa nave è davvero particolare. Ho letto che si occupa di cavi sottomarini, ma sarebbe interessante sapere di più sulle tecnologie che usa». C’è anche chi si lascia affascinare dalla vista: «Ogni giorno, passando qui, mi fermo a guardarla. È come avere un pezzo di innovazione davanti casa». Queste testimonianze riflettono la curiosità e l’interesse della comunità locale verso un settore spesso poco conosciuto, ma fondamentale per il futuro dell’isola.









dopo circa 2 mesi dall’inizio dei lavori poche notizie riguardo alla nave a Casamicciola da chi dovrebbe fare informazione completa e tempestiva