ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5POLITICA

Navi da crociera a Casamicciola, Ambrogio Mattera: «Dobbiamo attrarre investitori privati»

Ambrogio Mattera è stato fra i primi a credere fermamente nella possibilità di riportare sull’isola d’Ischia il turismo delle navi da crociera. Un obiettivo che potrebbe realmente cambiare il volto dell’economia isolana.  Come già riportato sulle colonne de “Il Golfo” di venerdì 16 giugno, un anno dopo aver messo sul tavolo la proposta di un approdo di navi da crociera a Casamicciola grazie al Comitato “Il Golfo delle Idee”, e dopo la recente visita degli ingegneri della Fincantieri di Trieste, una delle più grandi multinazionali mondiali del settore con oltre 20mila dipendenti,  poche settimane fa la Direzione generale della società ha inviato al Sindaco di Casamicciola e allo stesso Ambrogio Mattera un corposo e dettagliato  studio preliminare per la realizzazione dell’approdo. «È stata presa in considerazione la proposta redatta dai Comandanti Conte, Riccio e Mattera – afferma il dottor Mattera – cioè l’ormeggio delle navi di fronte all’ingresso del Pio Monte della Misericordia, dove è posta la scogliera di circa sessanta metri di lunghezza».

Dottor Mattera, le opere infrastrutturali da realizzare non sono poche.

«È vero, ma quella più importante ed eclatante è che dal pontile Seawalk, la passerella pieghevole collocata su 10 pontoni galleggianti, si passerebbe sulla scogliera sistemata in calcestruzzo o carpenteria metallica e legno e da qui attraverso un sottopassaggio si arriverebbe internamente all’ingresso del viale del Pio Monte della Misericordia.  Questo edificio storico – attualmente in pieno stato di abbandono –  diventerebbe  così il Terminal passeggeri, quindi un centro logistico e commerciale, ristoro e ludoteca prevedendo anche la realizzazione di parcheggi pullman  e di aree destinate a verde pubblico. Il progetto presentato è quindi molto importante e ambizioso, non soltanto per la comunità casamicciolese ma per l’intera Isola. Si risolverebbe anche il problema del dannoso impatto estetico sul lungomare di Casamicciola rappresentato dalle rovine del Pio Monte».

Lei però è consapevole che servono ingenti risorse per trasformare in realtà questa idea.

«Certo. Realisticamente per fare tutto ciò sono necessarie svariate decine di milioni, come si evince dalla tabella indicativa acclusa al progetto da parte dei tecnici di Finmeccanica, quindi bisogna trovare dei finanziatori».

Come intendete procedere in tal senso?

«Nei prossimi giorni ci incontreremo con il Sindaco e con gli altri componenti del Comitato, e in quell’ occasione si discuterà del progetto e del relativo finanziamento. Concorderemo una concreta linea d’intervento e successivamente, bisognerà invitare anche i governatori del Pio Monte della Misericordia».

Sì, ma quali potrebbero essere in concreto le fonti di finanziamento?

«A mio avviso, per quanto riguarda i finanziatori, dovremmo prima discuterne con la Fincantieri e successivamente con altre società del settore crocieristico come la MSC, la Costa Crociere ed altre società di navigazione, alcune delle quali hanno già manifestato interesse per l’iniziativa, e poi riunire anche gli imprenditori dell’Isola, albergatori e commercianti».

Quindi una serie di investitori privati.

«Sì. Personalmente sono contrario ai finanziamenti pubblici per tanti motivi. Generalmente, i privati quando iniziano un lavoro lo portano a termine entro le date  stabilite; al contrario con gli enti pubblici possono nascere complicazioni, sia a livello dell’erogazione delle somme, che spesso lievitano oppure non arrivano nei tempi stabili, sia a livello del rispetto delle tempistiche».

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close