LE OPINIONI

Nella morsa del caldo, anticiclone africano al top

Evita le ore più calde del giorno, vestiti in lino o cotone, cappello in testa, con frutta e verdura già introduci liquidi, bevi comunque 8 -10 bicchieri di acqua

Una possente bolla africana sta dispensando tanto caldo e tantissima afa su tutto il paese, dove viviamo ormai in forti condizioni di disagio bio-climatico. Nonostante che all’orizzonte s’intraveda un possibile cambiamento, nelle prossime ore toccheremo l’apice di questa prima e severa ondata di caldo con temperature che potranno raggiungere localmente anche i 40°C.

Abbronzatura o no, cerca l’ombra nelle ore di punta del giorno quando le radiazioni UV (radiazioni ultraviolette) sono più intense, di solito tra le 10 e le 16. Di mattino presto o nel tardo pomeriggio, i raggi UV hanno un’intensità che è un terzo di quella delle ore di punta. Evitare gli ambienti o i luoghi pochi ventilati e bagnare frequentemente testa, faccia, polsi e caviglie con acqua fresca. Indossare un largo cappello di paglia e in presenza di nausea o giramenti di testa, andare al pronto soccorso.

Vestirsi con lino e cotone e fare delle brevi docce con acqua fresca

E’sconsigliato uscire di casa dalle 10 alle 18, a bambini molto piccoli, anziani, persone non autosufficienti o convalescenti. Evitare zone a traffico elevato, dato che auto, pullman e moto producono gas di scarico, e l’ozono, si concentra proprio in luoghi ritenuti salubri come pinete, aree verdi dei grandi centri urbani, parchi. Col caldo, i valori d’ozono vanno ben oltre i limiti, con conseguenze sulla salute delle fasce più deboli. Provoca inoltre seri danni alla vegetazione. Evitiamo i vestiti in tessuti sintetici, preferendo il lino, il cotone e le fibre naturali che non surriscaldano il corpo e non irritano la pelle, sono perfetti per combattere il caldo sull’epidermide e anche il sudore. Per abbassare la temperatura del corpo riducendo la sensazione di calore non c’è niente di meglio che fare delle brevi docce con acqua tiepida o fresca.

L’abbronzatura a tutti i costi

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Chi non è già abbronzato, dovrebbe usare uno schermo solare ad ampio spettro che protegge sia dai raggi UVA sia UVB, con fattore protettivo solare (SPF) di almeno 50, meglio se resistente all’acqua. Coprire tutto il corpo, circa 35 ml di crema solare (una quantità pari a un bicchierino da liquore) per ogni applicazione, anche naso, orecchie e piedi. Uno strato troppo sottile di prodotto potrebbe ridurre la capacità del filtro solare di assorbire o riflettere la luce UV. La protezione solare dovrebbe essere distribuita sulla pelle asciutta 30 minuti prima dell’esposizione, riapplicando la stessa quantità di crema solare ogni 2 ore. Ai lattanti sotto i sei mesi è sconsigliata l’esposizione diretta alla luce solare, dove attingeranno per la produzione di vitamina D? Occorrerà supplementare!

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Quanta acqua bere d’estate

D’estate, grazie a un’alimentazione ricca in verdure e altri cibi ricchi di acqua come i frutti estivi, circa un litro di acqua s’introduce con l’alimentazione e, a conti fatti, l’acqua da bere si riduce a circa 8 – 10 bicchieri. Invitare gli anziani a bere ogni ora, senza aspettare la sensazione della sete. Chi deve perdere qualche chilo ha un buon motivo per bere di più; l’acqua è un ottimo alleato delle diete dimagranti. Infatti, aumentando l’indice di sazietà, induce a mangiare di meno e, favorendo la diuresi, aiuta a contrastare i gonfiori e la formazione di cellulite. Evitare nei giorni più caldi o durante le ore più calde della giornata, attività che producono calore, come fare jogging o bici, o usare il forno, nel caso, utilizzare l’aspiratore che convoglia l’aria calda fuori di casa. Effettuando piccoli pasti più volte durante il giorno, ci manterremo sempre leggeri favorendo la digestione.

Idratiamoci con cibi ricchi d’acqua e leggeri

A colazione, con il caldo, si può sostituire al latte o allo yogurt una spremuta d’arancia o una coppa di frutta. Verdura da consumarsi cruda, cotta al vapore o alla griglia, le insalate che saziano e contengono molti liquidi. Frutta, che è un vero contenitore d’acqua, specialmente anguria e melone, albicocche, arance, pesche, nespole, fichi, prugne, pere, fragole. I frutti del sottobosco: mirtilli, more, lamponi, fragoline, ribes. Alimenti che sono in grado di introdurre nell’organismo non solo l’acqua necessaria all’idratazione, ma anche molti sali minerali e le vitamine persi con la sudorazione, indispensabili per mantenerci in forma. E poi, lo yogurt, fatto da se stessi, senza zuccheri aggiunti, i gelati, i sorbetti e la frutta secca. Col caldo un gelato alla frutta (quelli alla crema sono troppo grassi) può sostituire un pasto, con la felicità dei bambini. Bruschetta pomodoro e mozzarella con parmigiano a scaglie e lattuga, un cocktail di gamberetti su letto di lattuga, un mix di insalata con tonno, olive verdi e mais, o un’insalata (pomodori, mozzarella e origano). Bruschetta tonno e pomodoro, mais, olive verdi o un panino con formaggio a fiocchi e cetrioli su un letto di lattuga. Il pesce, che è molto leggero e ricco di principi nutritivi, va cucinato in modo semplice e condito con olio crudo e limone. Da limitare l’uso eccessivo della carne e della pasta, mentre insaccati e fritture sono un nemico giurato per chi soffre caldo e afa.

Non tutte le bibite aiutano a sopportare il caldo

L’acqua è la soluzione migliore, poi, succhi di frutta, centrifugati e bevande energetiche che aiutano a recuperare in sali minerali e vitamine, hanno anche un sapore piacevole che appaga la voglia di qualcosa di buono. Ottimo è anche il the freddo, no alle bevande ghiacciate, mentre sono da evitare gli alcolici, soprattutto di giorno e le bibite troppo gassate. In particolare la birra, fa sudare molto e aumenta la sensazione di caldo avvertita dal corpo, mentre il gas gonfia pancia e stomaco e rende meno agili.

Ventilatore e Condizionatore

Il condizionatore è la scelta migliore per rinfrescare la casa. Per non far aumentare la temperatura degli ambienti è bene mantenere le persiane chiuse, per chi ne fosse sprovvisto le tapparelle o le tende abbassate durante il giorno, le apriremo al tramonto. Munirsi di tende sottili bianche che riflettono il calore, impedendo a mosche e zanzare di entrare. Quando proprio in casa non si respira appendere un asciugamano o un lenzuolo bagnato davanti alla finestra aperta. È’ uno stratagemma che si rivela utile soprattutto quando l’aria all’esterno è più fresca e più secca rispetto a quella che si trova all’interno della casa, come capita di sera. Grazie all’acqua che evapora dall’asciugamano, entra in casa aria più fresca. Aprire le finestre creando correnti d’aria tra una stanza e l’altra, con un ventilatore si supplisce anche a una sfavorevole esposizione, creando flussi d’aria artificiali. Miglioreremo il suo rendimento posizionandolo accanto a delle bottiglie ghiacciate. Abbasseremo la temperature nell’ambiente anche di 3-4 gradi. I ventilatori da soffitto sono la scelta migliore, abbassano la temperatura di una stanza fino a 6-7 gradi, con un consumo irrisorio, sugli 8 euro mensili, tenendolo in funzione 12 ore il giorno.

Lampade a basso consumo, apparecchi elettronici spenti

Munirsi di lampadine a basso consumo, avremo la stessa luce consumando un quinto dell’energia, senza immettere calore in ambiente. Accertarsi che computer, televisore e tutti gli apparecchi elettronici non in funzione, siano sempre spenti e scollegati nelle ore notturne. Non solo perché questo comporta un grande risparmio energetico, ma soprattutto per ridurre il calore sprigionato da questi apparecchi, anche quando sono solo in posizione di stand-by. Chi disponesse della superficie e delle giuste distanze, può costruire una barriera verde piantando alberi e rampicanti al lato sud o ovest della casa. Bastano tre alberi strategicamente piantati intorno all’abitazione per far diminuire la temperatura dell’aria di 3-6 gradi. Stesso lavoro farlo col solaio ove si predisporrà una copertura a verde pensile. Si risparmierà una somma tra 60 e 150 euro sui costi dell’aria condizionata e sul riscaldamento.

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