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«Nessun pericolo per l’amministrazione, rispettati i termini di legge»

Di Francesco Ferrandino

Giacomo-Pascale-Il-FaroLACCO AMENO – Non esiste nessun pericolo di scioglimento del consiglio comunale, come certa stampa aveva riportato. È quello che è emerso con chiarezza ieri mattina, quando il primo cittadino di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, e l’assessore al Demanio, l’avvocato Leonardo Mennella, si sono recati a Napoli per un incontro istituzionale che ha avuto luogo presso la Prefettura. A margine della riunione, i due esponenti della maggioranza hanno discusso con i Vicari del Prefetto anche della situazione riguardo i termini previsti dalla legge per l’approvazione del bilancio 2014, atto necessario per evitare un eventuale commissariamento. «Non abbiamo per niente dimenticato i termini di legge – afferma l’avv. Mennella – e di certo non abbiamo dimenticato di leggere la posta elettronica, come erroneamente riportato da certa stampa. Anzi, siamo contrariati da come vengano costruite talune “notizie” che poi si rivelano essere attacchi puramente strumentali, del tutto privi di fondamento». Quindi nessun pericolo di un altro scioglimento del consiglio, come avvenne un anno fa: «Guardi, – interviene il sindaco Pascale – è davvero incredibile come ancora adesso ci sia chi fabbrichi a tavolino falsi scoop, prendendo in giro i lettori e i cittadini: posso soltanto pensare che non si conoscano i fatti e le leggi, oppure che vi sia tanta malafede. La situazione è sempre stata perfettamente sotto controllo e i termini di legge sono sempre stati da noi tempestivamente rispettati». Eppure voci del genere sono diventate persino argomento di prima pagina: «È semplicemente assurdo. La successione degli atti – afferma l’assessore Mennella – da noi compiuti,  denota la nostra completa correttezza, rilevata anche dalla Prefettura: il 13 agosto abbiamo tempestivamente approvato in Giunta l’ipotesi di bilancio riequilibrato 2014. Esso doveva poi essere inviato al revisore, ma il funzionario preposto, Dott.ssa Della Marca, si era già dimesso il 4 agosto, mettendoci in leggera difficoltà, perché visto il periodo estivo, gli uffici della Prefettura erano chiusi per ferie. Così, non certo per nostre inadempienze, abbiamo dovuto attendere gli inizi di settembre, quando il Prefetto ha potuto nominare la Dott.ssa Russo come nuovo Revisore dei Conti, carica che noi abbiamo prontamente ratificato il 3 settembre nel Consiglio comunale straordinario, comunicandolo effettivamente alla Prefettura il giorno successivo, 4 settembre. E qui ci tengo a sottolineare come certa stampa scandalistica abbia erroneamente scritto che né la Prefettura né il Comune abbiano ancora nominato o ratificato il revisore. Una clamorosa inesattezza. Contemporaneamente, la Prefettura ci scriveva la “famigerata” nota, che tra l’altro ci veniva inviata il 7 settembre, in cui si ricordava il termine di 20 giorni entro cui dovevamo convocare il Consiglio per approvare l’ipotesi di bilancio. Tuttavia noi avevamo già comunicato alla Prefettura che tutto dipendeva dalla nomina del nuovo revisore». Insomma, una tempesta in un bicchier d’acqua: «Non c’è mai stato alcun pericolo per l’amministrazione di Lacco Ameno – riprende il sindaco Pascale – perché l’equivoco, come le ho detto, nasce dalle tempistiche per la nomina, puramente tecnica, del funzionario preposto alla revisione dei conti, il cui parere (positivo o negativo) è necessario affinché l’ipotesi di bilancio possa essere sottoposta al civico consesso. Un comune viene sciolto quando esistono motivazioni serie, quali i gravi motivi di ordine pubblico o l’infiltrazione mafiosa. Ma non si può certo mandare a casa un’amministrazione, che è stata eletta democraticamente e che è espressione della volontà dei cittadini, soltanto per la mancanza di una nomina di un funzionario che spettava alla Prefettura, non a noi. Infatti, quando ci è stata comunicata la nomina della Dott.ssa Russo, l’abbiamo immediatamente ratificata in consiglio (anche se ciò è del tutto sfuggito a certi censori)».  Per legge, il revisore ha venti giorni di tempo per rendere il parere tecnico sull’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per l’esercizio finanziario 2014: «È evidente quindi che noi – continua il Sindaco Pascale – siamo perfettamente nei termini. Ma le dirò di più: mentre uscivamo dagli uffici della Prefettura, abbiamo ricevuto la notizia che la Dott.ssa Russo, nostra revisore dei conti, ha comunicato ufficialmente il suo parere sull’ipotesi di bilancio, e che tale parere è positivo». Quindi a breve potrete convocare anche il consiglio: «Certamente. Sono già in grado di dirle che lunedì dirameremo la data in cui sarà convocato il prossimo Consiglio comunale». Stando così le cose, vengono a cadere quindi tutte le voci di disastro imminente, di commissariamenti-bis, e tutte le questioni su eventuali o presunte proroghe, completamente superate dal fatto che il revisore ha reso il parere sul documento contabile, e che di conseguenza a breve verrà normalmente e tempestivamente convocato il Consiglio Comunale.

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