CRONACA

«Nessuna demagogia, difendiamo i cittadini»

Dopo il confronto in Consiglio comunale sulla Definizione Agevolata, Antonio Mazzella e Pasquale Balestrieri replicano alla maggioranza. Nel mirino il regolamento, gli emendamenti respinti e le scelte dell’Amministrazione

Non si spegne il confronto politico dopo il Consiglio comunale di Ischia svoltosi venerdì. A tornare sulla discussione relativa al Regolamento sulla Definizione Agevolata sono i consiglieri comunali di opposizione Antonio Mazzella e Pasquale Balestrieri, che hanno affidato a una nota la replica alle posizioni espresse dalla maggioranza. Il documento è stato indirizzato al sindaco Enzo Ferrandino, al segretario comunale e ai responsabili degli uffici comunali. Una presa di posizione che parte dalle accuse di demagogia rivolte all’opposizione e affronta, in particolare, la bocciatura degli emendamenti presentati al regolamento. La nota esordisce così: «Respingiamo con forza al mittente le accuse di fare demagogia. Come consiglieri di opposizione, vogliamo sia chiaro un principio fondamentale: noi non saremo mai contro i contribuenti e le imprese del nostro territorio, e continueremo a difenderli da provvedimenti iniqui. Chi oggi ci accusa di populismo farebbe bene a fare un serio esame di coscienza sulle scelte sbagliate che, negli anni, hanno portato alla sofferenza economica che tante famiglie e attività ischitane stanno vivendo. La decisione dell’Amministrazione di respingere gli emendamenti al Regolamento sulla Definizione Agevolata – proposte concrete prodotte di concerto con diversi professionisti ischitani – è la prova di una totale disconnessione dalla realtà. È particolarmente grave la preclusione imposta ai contribuenti che, in maniera diligente, si sono adoperati per attivare dilazioni e regolarizzare le proprie posizioni debitorie. Chi ha dimostrato buona fede e volontà di pagare viene penalizzato da un regolamento cieco e punitivo».

Il passaggio successivo della nota riguarda il ruolo della politica e i pareri tecnico-contabili richiamati durante il confronto consiliare. «Davanti alle nostre critiche, la maggioranza ha preferito scaricare la colpa sulle burocrazie: ribadiamo che la politica deve assumersi le proprie responsabilità e non nascondersi dietro il parere tecnico-contabile del funzionario. Il voto finale è una scelta politica, non tecnica. Trincerarsi dietro ai pareri tecnico-contabili dimostra una palese debolezza politica. È la politica che deve dare l’indirizzo e guidare l’operato dei funzionari, non il contrario. Questa Amministrazione avrebbe dovuto valutare, ben prima della predisposizione del regolamento, la possibilità di rendere questo testo giusto ed equo, stabilendo linee guida politiche chiare a tutela dei cittadini. Invece, si è preferito subire la burocrazia per poi usarla come scudo in Consiglio Comunale». Nella parte conclusiva Mazzella e Balestrieri spostano quindi il confronto dal provvedimento discusso in aula al giudizio politico complessivo sull’Amministrazione guidata dal sindaco Enzo Ferrandino. «In aula abbiamo assistito al palese nervosismo e all’atteggiamento di un Sindaco ormai consapevole di essere a fine corsa. Il mandato di Enzo Ferrandino sarà ricordato per un triste primato: essere stato in grado di far perdere al Comune di Ischia, dopo ben ottanta anni di storia, il riconoscimento di comune capofila e trainante dell’intera isola. Questo è il fallimentare dato storico e il vero risultato politico-amministrativo di questa maggioranza».

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