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Nessuno vuole il nonno, scoppia la rissa tra i parenti

DI FRANCESCO FERRANDINO

ISCHIA.  Tutti denunciati per rissa. Sarebbe questo l’esito, per il momento, di un durissimo scontro fisico tra i parenti di un uomo anziano. Quest’ultimo, dopo essere stato abbandonato dalla moglie, era stato ospitato in un centro di accoglienza a Napoli. Il caso era stato segnalato ai servizi sociali, perché i parenti dell’uomo per vari motivi non erano intenzionati a prendersi cura del congiunto. Adesso l’anziano non può più essere ospitato nel centro, e il problema si è quindi ripresentato in tutta la sua gravità, dal momento che l’unico parente che in qualche modo si interessa alla sua sorte è uno dei suoi figli. Ma anche quest’ultimo, a quanto si è appreso, non può garantire al padre la necessaria assistenza a tempo pieno, visti anche i propri orari di lavoro. Da parte loro, i parenti della moglie dell’anziano non avrebbero dubbi, rifiutando decisamente ogni dovere di cura, che dovrebbe dunque ricadere sulle spalle del figlio. La situazione di tensione tra le parti, che si trascina da qualche tempo, ha avuto il suo culmine la sera dello scorso 11 gennaio, in via delle Terme a Ischia. Una discussione, l’ennesima, sarebbe rapidamente degenerata trasformandosi in una violenta colluttazione, con la strada a fare da “ring”. Uno scontro che si sarebbe dipanato in due momenti successivi e ben distinti. L’epilogo sarebbe avvenuto proprio nelle vicinanze della sede il Commissariato di Polizia di Ischia. Gli uomini agli ordini del vicequestore Mannelli sono quindi intervenuti, dapprima cercando di sedare lo scontro e di raffreddare gli animi surriscaldati, e poi fermando tutti i protagonisti della baruffa,  denunciandoli per rissa ai sensi dell’articolo 588 del codice penale. Il figlio dell’anziano, stando a una prima ricostruzione, sarebbe stato anche pesantemente colpito con un bastone, per la precisione con un manico di scopa, che si sarebbe addirittura spezzato nell’impatto col corpo dell’uomo. Quest’ultimo è stato poi ricoverato all’Ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno dove i medici, visti i traumi subìti, avrebbero emesso una prognosi di due settimane. Restano tuttavia molti interrogativi circa l’origine della rissa: gli agenti del Commissariato stanno recuperando i filmati di videosorveglianza del vicino supermercato e di tutti gli altri esercizi commerciali presenti nella zona, che saranno attentamente passati al vaglio per accertare i fatti e verificare le versioni fornite dai parenti dell’anziano, considerato suo malgrado un “peso” tale da scatenare violente reazioni proprio tra coloro che, secondo la pietà familiare, non dovrebbero avere dubbi nel prendersi cura di lui. Saranno le indagini a dirimere i dubbi di quella che resta comunque una triste vicenda, da qualunque lato la si guardi. Anche, e soprattutto, con gli occhi dell’anziano, la cui esistenza sembra essere ormai un fastidioso fardello.

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