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Nicoletta come Hachiko, il cane fedele al suo padrone anche dopo la morte

di Isabella Puca

Forio – È una storia di amicizia e fedeltà quella che, da più di dieci anni a questa parte, si svolge nel cimitero di Panza, frazione del Comune di Forio. A raccontarla è, oggi, Enrico che condivide una foto su Facebook, allegando il dolcissimo ricordo. La protagonista è Nicoletta, una dolcissima cagnolina che si aggira, da ben dieci anni, tra le tombe fiorite del cimitero di Panza. Pare infatti che, alla morte del suo padrone, di origine tedesca, la piccola, non avendo nessun altro, ha deciso di continuare ad accompagnare chi, per anni si è preso cura di lei. “Ha seguito la sua bara sino al cimitero  – scrive Enrico – e da allora abita qui, vegliando costantemente sul suo padrone”. Ora ad occuparsi di Nicoletta, nome datole dal custode del cimitero, è proprio quest’ultimo che si prende cura di lei dandole da mangiare e trascorrendo le giornate insieme. “Ma Nicoletta spesso si accuccia in un angolo, con sguardo visibilmente triste, con il pensiero rivolto al padrone che non ha mai abbandonato. Questo è un vero e proprio miracolo: piccolo, quotidiano, ma lo è”. Leggendo di questa dolcissima storia sembra di rivivere un’altra incredibile testimonianza di quanto l’amore di un cane possa essere sublime, come quella di Hachiko che, ogni mattina, aveva l’abitudine di accompagnare il suo padrone alla stazione ferroviaria attendendolo lì, con pazienza, fino alla fine della giornata, pronto ad accoglierlo al suo ritorno. Hachiko è divenuto famoso proprio per la sua enorme fedeltà nei confronti del suo padrone. La storia racconta che dopo la morte improvvisa di Ueno, il cane si recò ogni giorno, per quasi dieci anni, ad attenderlo, invano, alla stazione di Shibuya, dove l’uomo prendeva abitualmente il treno per recarsi al lavoro. La vicenda ebbe un enorme riscontro nell’opinione pubblica dell’epoca e ben presto Hachikō divenne, in Giappone, un emblema di affetto e lealtà. Nell’aprile 1934, al fedele animale fu dedicata una statua e, negli anni, la sua storia divenne il soggetto di film e di alcuni libri. Da Hachiko a Nicoletta, passando per chissà quanti cani, talmente fedeli al proprio padrone, da restare con loro anche dopo la morte.

 

 

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