CRONACAPRIMO PIANO

Niente proroga per le concessioni, grido di dolore anche dai Maronti

Barnard Mattera, presidente del Consorzio del più vasto arenile isolano: «Dopo due anni di pandemia, un’altra bastonata sugli imprenditori del settore»

La decisione dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato sulle concessioni balneari ha creato scompiglio tra gli imprenditori del settore. La sostanziale cancellazione della proroga al 2033 delle concessioni esistenti ha già provocato l’alzata di scudi delle associazioni di categoria. Nonostante il governo abbia già intrapreso la via per un riordino normativo della complessa materia, a partire dalla mappatura delle concessioni, il settore è in preda all’incertezza, come testimoniano anche le riflessioni di Barnard Mattera, presidente del Consorzio dei Maronti, l’arenile più vasto dell’isola: «Si tratta dell’ennesima bastonata per l’intero settore: in tal modo viene così rimesso tutto in discussione. Le nostre strutture sono notoriamente a carattere stagionale, quindi viviamo solo di questa attività e la batosta è ancora più pesante».

«Io e tutti gli altri imprenditori siamo in bilico: adesso dovremo riunirci insieme a tutti gli altri consorziati per decidere quale sarà la strada da percorrere»

L’imprenditore non manca inoltre di ricordare il contesto generale in cui è scoppiato il bubbone-concessioni: «Non dimentichiamo che veniamo da ben due anni consecutivi di pandemia: la situazione è diventata quasi insostenibile. Io e tutti gli altri imprenditori siamo in bilico: qui ai Maronti adesso dovremo riunirci insieme a tutti gli altri consorziati per decidere quale sarà la strada da percorrere. Io sono abituato a cercare strade “diplomatiche”, ma comprendo anche che tale atteggiamento lascia il tempo che trova». Secondo l’imprenditore isolano, ogni valutazione è prematura: «La situazione è critica, e non ci resta che attendere gli eventi. Io finora non mi sono pronunciato sul tema, perché sono abituato a veder cambiare contesti e normative da un anno all’altro. Adesso il Consiglio di Stato di fatto ha limitato la proroga delle concessioni a due anni. Personalmente non sono sicuro che tale contesto rimanga così cristallizzato. La mia esperienza trentennale mi induce ad andarci cauti». Mattera allarga le sue riflessioni anche a problematiche tipiche dell’isola, come l’emergenza dell’erosione dei litorali, arenili in primis: «Nel mio caso, i guai non sono di unica natura: sono a capo di una struttura alberghiera a conduzione familiare in zona Cavascura, e la situazione è ancora più grave. Adesso lo scirocco ha portato un po’ di sabbia, ma per vari anni ho sofferto la quasi totale mancanza dell’arenile, vista l’erosione marina, senza poter mai attrezzare la spiaggia per i clienti, eppure ho sempre pagato regolarmente gli oneri concessori pur non potendola di fatto utilizzare. Dopo il ripascimento di vent’anni fa, nulla è stato più fatto». Esiste un progetto di ripascimento che vede i comuni isolani uniti nel far ricorso ai fondi rotativi, sin dal 2016, ma l’iter è ancora lungo: «Il problema di fondo – dichiara Mattera – è l’atteggiamento delle amministrazioni, quasi sempre calibrate sui periodi elettorali, durante i quali sono abituate a dare un contentino, un “do ut des”. Una visione di piccolo cabotaggio, tesa a conservare le proprie posizioni. Promesse elettorali, “poi si vedrà”, inutile nasconderlo, e così continua a mancare una visione a medio e lungo termine».

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C orry54

Forse cosi la finite di spremere a zero i turisti, e per il caro ombrellone e per il caro costo dei ristoranti che pelano all’osso chi si ferma a mangiare, smettetela, vi ricordo che il Covid non ha intaccato le vostre entrate, che spesso e volentieri son anche a NERO, mettetevi vergogna. Anche se questo fosse l’unica entata, per altri otto mesi che fate i minuocchi, fatelo tradurre da un Napoletano. Chi lavora tutto l’anno a stento riesce a vivere e Voi vi lamentate di quattro mesi all’anno di lavoro, VERGOGNATEVI

Rosanna Salvati

Come cliente di una struttura alberghiera sul litorale dei Maronti lamento la vergognosa lentezza con la quale tutti i responsabili affrontano problemi gravi ed ultradecennali!!!!! Avete avuto troppa grazia dalla Divina PROVVIDENZA… che NON MERITATE!!!!!

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Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex