CULTURA & SOCIETA'

“Non chiamateli Scugnizzi”, il recital della Scotti apre le festività di Natale

Applausi a scena aperta per i ragazzi del tempo prolungato, questa sera il concerto in continuità con il Primo circolo Didattico nella Chiesa di Portosalvo

Applausi a scena aperta per le classi del tempo prolungato della Scuola Media Scotti di Ischia che lunedì scorso si sono esibiti al Cineteatro Excelsior in ” Non chiamateli scugnizzi “, recital liberamente tratto da “C’era una volta scugnizzi”. L’argomento scelto, quest’anno, è quello della legalità e del rispetto dei grandi valori che ci vengono dal passato. Due atti in cui tutti gli alunni della sezione A ed N hanno recitato, ballato, cantato, ma soprattutto emozionato il folto pubblico di genitori e amici presenti in sala. «Questi straordinari ragazzi hanno dato vita a questo libero adattamento di Scugnizzi di Claudio Mattone accompagnati dai docenti del tempo prolungato dando origine a questo mega progetto per Natale. Sono certa che ci delizieremo, ci divertiremo e alla fine andremo a casa tutti con l’animo un po’ più leggero, niente di meglio che iniziare così il periodo delle festività natalizie». E’ stato questo il saluto della preside della scuola media Scotti, la prof. Lucia Monti, sul palcoscenico del Cineteatro Excelsior insieme al Sindaco Enzo Ferrandino che ha tenuto a sottolineare l’impegno straordinario messo in atto dalla preside stessa e da tutto il corpo docenti. «Vedervi in azione testimonia tutta la passione e l’attaccamento al proprio lavoro con cui state allevando questa generazione che sarà forte, coesa, compatta e capace di vincere le sfide che riserverà loro il futuro. Grazie alla proprietà del cinema Excelsior che ci ha consentito di iniziare così il Natale, una festa bella soprattutto per i ragazzi. Cominciare così è un modo propizio per trascorrere queste feste in modo più sereno possibile». Nel riformatorio di Nisida due amici Raffaele e Saverio mettono in scena lo spettacolo “Scugnizzi” 20 anni dopo il primo è diventato un boss della camorra, il secondo un prete musicista che raccoglie in un basso ragazzi di strada che cercano un riscatto attraverso la musica tra di loro Carmine e Angelo. Bravissimi tutti gli studenti, alcuni dei quali si sono cimentati per la prima volta in una simile attività svoltasi nelle ore pomeridiane del tempo prolungato da ottobre a dicembre. Per le coreografie, oltre alla collaborazione della docente di scienze motorie dei due corsi, quella di due mamme: Valeria Conte e Barbara Rumore. I temi affrontati, nell’ottica delle indicazioni date per l’insegnamento dell’educazione civica, sono stati: la legalità, la giustizia, la solidarietà e l’accoglienza. La festa della Scotti continua questa sera alle 19:00, presso la Chiesa di Portosalvo di Ischia Porto, insieme alle classi quinte della scuola primaria del 1° circolo didattico con il 20° concerto di Natale. Un momento per stare insieme, in continuità, e cantare il Natale.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close