POLITICAPRIMO PIANO

«Non ho partecipato alla commemorazione perché è stato solo un teatrino» 

Caterina Iacono del Meetup amici di Beppe Grillo spara a zero sulla manifestazione di mercoledì e promette: «Anche se non siamo stati eletti, la nostra attenzione ed il nostro controllo non mancherà» 

“Ho scelto di non esserci la serata del 21 è stato solo un teatrino commemorativo nelle aree colpite duramente dal sisma”. A dirlo Caterina Iacono già candidata sindaco a Casamicciola con il Movimento 5 stelle ed attualmente del Meetup Amici di Beppe Grillo di Ischia – sostenitori del Movimento 5 Stelle.

“Non ho voluto assistere passivamente alla passerella di amministratori locali che hanno sprecato tantissimi soldi nominando ditte per delle somme urgenze per puntellare edifici invece di fare come Lacco Ameno e usare la professionalità dei Vigili del Fuoco che coordinati dalla Protezione civile che ivi hanno svolto un lavoro egregio agli edifici della località Fango di Lacco”. Le parole di Caterina Iacono sono dure, specialmente nei confronti dell’amministrazione comunale. “I ponteggi fuori casa mia –spiega- io e la mia famiglia li abbiamo subiti, non certo voluti.  Personalmente ho fatto una strenua battaglia contro questo spreco di quasi 200 mila euro di questa spesa con l’amministrazione comunale di Casamicciola”. Questo è stato anche uno dei punti affrontanti in campagna elettorale da Caterina Iacono e dal Movimento 5 Stelle.

La portavoce pentastellata chiarisce ancora: “Io e come me tutti coloro che hanno subìto dei lavori nei pressi delle nostre abitazioni effettuati secondo le ‘somme urgenze’ non abbiamo chiesto nulla, né ricevuto soldi. È il Commissariato straordinario per la ricostruzione guidato dal prefetto Carlo Schilardi che ha liquidato il Comune per le somme urgenze. A sua volta, poi, il Comune ha pagato le ditte che aveva incaricato, non certo noi residenti della zona”. Caterina Iacono non è clemente con l’amministrazione comunale. “Casamicciola terme è allo sfascio ma i casamicciolesi che mercoledì sera ipocritamente sono stati presenti alla commemorazione con la candelina accesa a sfilare in quei luoghi desolati sono complici. Non certo vittime di questo sistema. Personalmente sono sempre stata coerente con me stessa. Ho rifiutato comode poltrone ed accordi ed apparentamenti prelettorali che mi sono stati offerti fino ad un’ora prima della presentazione delle liste”.

Le amministrative, però, non hanno premiato Caterina Iacono, il gruppo dei suoi amici ed il Movimento 5 Stelle. “Sono grata ai 121 cittadini coraggiosi che hanno espresso la loro fiducia incondizionata alla mia persona ed alla mia squadra e per loro e con loro che stiamo continuandoa portare avanti la nostra battaglia contro il malaffare ed il clientelismo che imperversa a Casamicciola terme. un malaffare voluto, purtroppo, dai Casamicciolesi che hanno eletto ancora una volta le stesse persone”. Non è mancato, poi, un pensiero alle vittime del sisma: “Con l’attuale politica vengono uccise ogni giorno. E questo accade grazie alla complicità dei nostri concittadini”. Ma non c’è solo critica. “In occasione della commemorazione a due anni dal terremoto – ha detto ancora Caterina Iacono – abbiamo incontrato ancora una volta il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai terremoti, provvedimenti per la ricostruzione sulle aree terremotate e aiuti agli sfollati, Vito Crimi.

La sua continua presenza sull’isola di Ischia ed in particolare a Casamicciola sottolinea l’attenzione del Governo al nostro terremoto. Nel corso dell’incontro che abbiamo avuto con Crimi gli abbiamo chiesto di tenere alta l’attenzione, di non abbassare mai la guardia e di far partire, finalmente, la ricostruzione cosiddetta pesante”. Tutte richieste che l’esponente del Governo ha ascoltato ed accolto. “Il nostro lavoro, ovvero quello di tutto il gruppo di attivisti dell’isola di Ischia ed in particolare di Casamicciola, non si è arrestato malgrado le elezioni non hanno premiato la nostra proposta. Casamicciola ha continuato a scegliere la politica clientelare”. E chiosa: “Ci dispiace, ma continuiamo a lavorare per la nostra comunità sperando che i nostri compaesani possano avere un impeto d’orgoglio e ribellarsi a questa politica”. 

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