Non si ferma con l’e-bike, arrestato a Forio dopo inseguimento

Tutto ha avuto inizio nella serata di Ferragosto, quando un controllo della Polizia Locale di Forio si è trasformato prima in un inseguimento e poi in una colluttazione con due agenti. La vicenda si è conclusa questa mattina in tribunale con la condanna a un anno di reclusione, con pena sospesa, per un giovane di 25 anni.
L’episodio risale alle 21.50 circa del 15 agosto. Una pattuglia in servizio sul territorio ha notato un’e-bike procedere a velocità sostenuta nei pressi di un attraversamento pedonale, dove, secondo la ricostruzione degli operanti, il conducente avrebbe sfiorato una bambina che stava attraversando.
Gli agenti hanno quindi intimato l’alt, ma il 25enne ha proseguito la corsa. È iniziato così un inseguimento che si è sviluppato attraverso via Provinciale Lacco, via Spinesante e via Giovanni Mazzella, mentre veniva richiesto anche l’intervento di una seconda pattuglia per bloccare le possibili vie di fuga.
La corsa è terminata in una strada senza uscita. Qui il giovane, nel tentativo di sottrarsi al controllo, avrebbe effettuato una manovra improvvisa con la bicicletta elettrica verso gli agenti, perdendo l’equilibrio e finendo a terra.
Subito dopo è scoppiata una colluttazione durante la quale il 25enne avrebbe spintonato e colpito gli operatori. Gli agenti sono riusciti infine a immobilizzarlo, con l’arrivo in supporto anche del personale del Commissariato di Polizia di Stato di Ischia.
Due componenti della Polizia Locale hanno riportato lesioni e contusioni con prognosi di tre e due giorni. Il giovane, completati gli accertamenti, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
Questa mattina è arrivato l’ultimo passaggio della vicenda: il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la condanna a un anno di reclusione, con pena sospesa, per il 25enne, al quale erano state contestate anche la resistenza e le lesioni a pubblico ufficiale.




