CRONACA

Non solo green pass, Ischia in piazza anche contro il carovita

Domani appuntamento a Casamicciola in Piazza Marina, l’appuntamento è stato organizzato dall’associazione “Resistere per esistere” che punta il dito accusatore contro la politica del premier Mario Draghi

Non solo una battaglia continua e ficcante per dire no al green pass, adesso la neonata associazione “Resistere per esistere” – presieduta da Gianluca Bevilacqua – allarga i suoi orizzonti e quelli della propria battaglia. Per questo motivo è stato organizzato un presidio di protesta in programma domani, domenica 20 febbraio, in Piazza Marina a Casamicciola Terme, per far sentire la propria voce contro una serie di criticità e drammi che sta attraversando il nostro paese. Una sorta di decalogo che l’associazione ha anche elencato: “Per cacciare via Draghi, l’uomo dei fallimenti, del carovita alle stelle, di un paese con milioni di poveri, con oltre 1.200 morti sul lavoro, con l’infame green pass rafforzato che ti toglie il lavoro”.

Nel documento che l’Associazione ha redatto si scrive che “Stiamo vivendo un periodo di carovita alle stelle, le famiglie sono costrette a tagliare le spese per i beni e servizi primari, mentre l’inflazione a gennaio è schizzata a +4,8%, un rialzo che non si registrava da aprile 1996. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, registra un aumento dell’1,6% su base mensile e del 4,8% su base annua. Gli italiani, dopo aver subito i ricatti infami del governo con i green pass e quelli rafforzati, ora si trovano a dover pagare nuovamente e pesantemente la crisi economica . Un “carrello spesa” molto pesante per le magre risorse delle famiglie.”

Sulle bollette il documento chiarisce che “I prezzi del gas sono 5 volte più della media con un rincaro che supera i 90 miliardi nel 22 e i sostegni di Draghi appaiono solo delle ridicole toppe. Lo Stato dovrebbe imporre alle aziende di utilizzare i loro enormi profitti negli investimenti sulle energie rinnovabili così da ridurre le importazioni. Non ci sono seri interventi economici per evitare il disastro che stiamo vivendo: a fronte di 6 milioni di italiani in povertà assoluta, di 11 milioni a rischio povertà, come si interviene? Con la solidarietà, quella che propone “Adotta una bolletta”. Iniziativa encomiabile ma che pone in evidenza il fallimento completo di Draghi e della sua banda, di destra e di sinistra!”

Stiamo vivendo un gravissimo e pesante fallimento che registra altri dati drammatici come quelli dei morti sul lavoro con ben 1221 morti nel 2021 ovvero 3 al giorno e che vede in 40 città d’Italia scendere in piazza oltre 100 mila studenti contro l’alternanza scuola-lavoro ricordando gli ultimi omicidi bianchi del diciassettenne Lorenzo e di un sedicenne.”

L’Associazione, in conclusione, propone: “E’ ora di sbarazzarci di Draghi, di cacciarlo via, altro che uomo della provvidenza!”

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Come se non bastasse, Draghi si intestardisce a fissare l’obbligo del super-gp rafforzato per gli over 50 per andare al lavoro. E con quest’ultima infame trovata, nel nostro paese, una persona che da anni esercita la sua professione, dal 15 febbraio non potrà continuare a lavorare se non è in possesso della tessera per vivere! E se non può lavorare non potrà neppure procurarsi il cibo per sé e la propria famiglia.”

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