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NU a Lacco, discussa la richiesta di chiarimenti al Tar

È stata formalmente discussa ieri mattina la richiesta di chiarimenti inoltrata dal Comune di Lacco Ameno al Tribunale Amministrativo Regionale. Una richiesta avanzata lo scorso aprile, con l’obiettivo di capire come eseguire correttamente quanto stabilito della sentenza che aveva accolto il ricorso della Team3R, la società che fino alla primavera 2016 gestiva il servizio di nettezza urbana nel paese del Fungo. Come molti ricorderanno, la decisione della magistratura amministrativa aveva annullato l’aggiudicazione dell’appalto alla Balga, la ditta ischitana che da un anno e mezzo provvede alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. Intanto, nonostante la provvisoria sospensiva, che aveva permesso alla Balga la continuazione dell’attività, nel secondo grado di giudizio dinanzi il Consiglio di Stato è stato confermato l’orientamento del Tar. In ogni caso, al Municipio di Piazza Santa Restituta si erano per tempo interrogati su come far fronte all’annullamento dell’aggiudicazione definitiva alla Balga, disposto dal Tar. Si dovrà forse riunire la commissione e procedere ex novo alla valutazione delle offerte, oppure l’appalto annullato alla Balga andrà assegnato alla Team3R?

Dopo aver ottenuto il parere dell’avvocato Raimondo Nocerino, legale di fiducia del Comune del Fungo, la giunta municipale guidata da Giacomo Pascale sempre tramite il noto professionista depositò ricorso al Tar della Campania, ai sensi dell’articolo 112, comma 5 del codice del Processo amministrativo, proprio per ottenere i chiarimenti necessari dallo stesso Giudice che ha emesso la sentenza, e poter così ottemperare nella maniera adeguata alla decisione. Ieri mattina, dunque, l’avvocato si è richiamato agli atti e alla domanda di chiarimenti ivi contenuta, che ora è passata in decisione. Difficile dire quanto bisognerà attendere per conoscere l’orientamento del Tribunale. Quella che si è chiesta è in sostanza l’interpretazione “autentica” a cui uniformarsi. In sostanza, si chiede se «procedere alla verifica dei requisiti in capo alla seconda classificata e disporre (se il controllo avrà esito positivo) l’aggiudicazione in suo favore, oppure procedere alla riconvocazione della Commissione di gara per la valutazione comparativa tra la seconda e la terza classificata e, solo all’esito, procedere all’aggiudicazione in favore della ditta che avrà ottenuto il miglior risultato».

La seconda questione è la seguente: «Nell’ipotesi in cui si debba procedere all’assegnazione diretta, senza nuova valutazione comparativa delle offerte, se la circostanza nota all’Ente che la seconda classificata è in lite con alcuni dipendenti – già facenti parte del presente appalto – per non aver correttamente versato loro retribuzione ed oneri previdenziali è motivo ostativo all’aggiudicazione del presente appalto in suo favore». Intanto, in attesa della decisione, la Balga ha continuato a detenere il servizio di gestione dei rifiuti, che scadrà a marzo. Quasi una vittoria di Pirro, per le ditte “rivali”.

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