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Nuova vita per il lungomare di Citara, arriva il progetto definitivo

Il lungomare di Citara tornerà presto ai suoi antichi splendori. Ad assumere questa importante decisione sono stati i membri della giunta municipale di Forio, che durante la seduta del 14 giugno scorso hanno approvato una delibera – proposta dal sindaco Francesco Del Deo – avente ad oggetto proprio la “riqualificazione lungomare spiaggia di Citara tratto di passeggiata dal piazzale Citara ai Giardini Poseidon – approvazione in via tecnica del progetto definitivo-esecutivo”. Nell’atto deliberativo si legge che «anche a seguito delle continue opere di consolidamento, si rende necessario riqualificare e consolidare, in via definitiva, il tratto di strada pedonale che costeggia la spiaggia sul versante ovest del Comune di Forio in località Citara. Tale percorso costituisce l’unico punto di passaggio pedonale che consente di raggiungere sia l’arenile che il parco termale “Poseidon” posto alla fine di via Mazzella. È volontà di questa amministrazione mettere in sicurezza il percorso pedonale di che trattasi e riqualificare l’intera passeggiata che costeggia la rinomata spiaggia di Citara, località di forte richiamo turistico. Sentita l’amministrazione, il settore I ha redatto il progetto definitivo-esecutivo dei lavori di “riqualificazione lungomare spiaggia di Citara tratto di passeggiata dal piazzale Citara ai Giardini Poseidon” […]. Ritenuto necessario procedere all’approvazione del predetto progetto definitivo-esecutivo […] si propone di deliberare […] di approvare, in via esclusivamente tecnica, il progetto […] redatto dal settore I per un costo complessivo da quadro tecnico economico di € 522.329,29; di nominare quale responsabile unico del procedimento l’architetto Marco Raia, responsabile del settore I».

COSA PREVEDE IL PROGETTO. Leggendo l’atto approvato in sede di giunta municipale, si apprende che «il progetto dei lavori di “riqualificazione lungomare spiaggia di Citara tratto di passeggiata dal piazzale Citara ai Giardini Poseidon” prevede i seguenti interventi: lo svellimento dei basoli che verranno recuperati e destinati ad altri interventi previsti dall’ente; la demolizione del massetto di sottofondo; l’eliminazione delle aiuole e delle scale di collegamento; lo scavo della passeggiata esistente per tutta la larghezza del percorso di profondità tale da raggiungere la quota strada; la realizzazione delle strutture di fondazione con la posa in opera di pali trivellati in calcestruzzo armato; la fornitura e la posa in opera di lastre di pietra lavica bocciardate; la rifioritura della scogliera esistente; la realizzazione di una fascia funzionale per la larghezza di un metro, dove si alterneranno zone verdi, elementi di arredo urbano e sistemi di illuminazione; la sostituzione della staccionata in legno con una nuova balaustra in acciaio inossidabile».

LA DENUNCIA DELL’AVVOCATO MIGLIACCIO NON È CADUTA NEL VUOTO. La bella notizia proveniente dal palazzo municipale rincuorerà certamente l’avvocato Teofilo Migliaccio, che alla fine del mese di aprile denunciò sulle colonne del nostro quotidiano le deprecabili condizioni in cui versa il lungomare di Citara. «Stavo tranquillamente passeggiando in località Citara – esordì il professionista – quando a un certo punto mi sono imbattuto nella parte finale del marciapiede, a pochi metri dai giardini Poseidon, e sono rimasto allibito: nonostante le rimostranze fatte in passato, il Comune non ha ancora provveduto a mettere in sicurezza quel tratto, che è facilmente accessibile dalla spiaggia. Quei basoli sconnessi e divelti rappresentano un serio rischio per l’incolumità dei cittadini, che per una banale disattenzione potrebbero finire all’ospedale. Mio figlio è incespicato tra i basoli, e non voglio minimamente pensare a cosa sarebbe potuto accadere se non avessi avuto la prontezza di evitagli il pericolo».

«È vergognoso che l’amministrazione comunale non abbia ancora provveduto a risolvere questa evidente problematica – proseguì l’avvocato – che oltre ad un pericolo rappresenta anche un serio danno per l’immagine dell’isola d’Ischia e in particolare del Comune di Forio, già profondamente umiliato dalla presenza dei camion della spazzatura in località Pietre rosse e dei liquami che in determinati periodi dell’anno deturpano la bellezza delle acque e delle spiagge dell’isola, un fiore all’occhiello del turismo campano. È ora di dire basta a questi scempi, che devono essere risolti con somma urgenza dall’amministrazione comunale, che a stagione turistica ormai iniziata non può concedersi il lusso di fare orecchie da mercante. Spero che il sindaco di Forio Francesco Del Deo, con il quale l’estate scorsa ebbi un colloquio, metta fine a questa situazione, e questo sia per il bene dei cittadini sia per quello dei turisti che ogni anno eleggono Ischia quale meta ove trascorrere le proprie vacanze».

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