CRONACA

Nuovo appello di Rosa Iacono: Stop alle ruspe

La presidente dell’associazione Croce Rosa e Disabili rivolge ancora una volta un accorato appello a Giorgia Meloni e Sergio Mattarella: “Non è giusto lasciare famiglie con anziani e disabili senza un tetto”

L’associazione Croce Rosa e Disabili Isola d’Ischia, guidata dalla presidente Rosa Iacono, ha inviato l’undicesima lettera-appello al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Capo dello Stato Sergio Mattarella, chiedendo un intervento immediato per fermare le demolizioni delle abitazioni considerate frutto di abusivismo di necessità. Nella missiva, indirizzata anche ai ministri competenti, al presidente della Regione Campania, al prefetto di Napoli, al procuratore della Repubblica, ai sindaci isolani e alle forze dell’ordine, Iacono sottolinea l’urgenza di una soluzione normativa che protegga le famiglie prive di alternative abitative. “Sull’isola continuano ad essere abbattute case costruite per necessità, spesso abitate da anziani, disabili e bambini. È una situazione vergognosa – scrive Iacono –. Serve una legge speciale, magari una ‘Legge Meloni’, che tuteli chi non ha altro alloggio se non quello occupato senza autorizzazione”. Tra i casi citati figura una famiglia con un novantenne disabile grave, che rischia di rimanere senza casa dopo oltre trent’anni. “Non è giusto – ribadisce – che vengano buttate giù piccole costruzioni dove vivono persone fragili, malati oncologici, bambini e anziani”.

Iacono richiama anche le parole della premier pronunciate al Meeting di Rimini lo scorso 27 agosto: “Senza una casa è difficile costruire una famiglia”. E chiede coerenza: “Le sue parole hanno colto pienamente la gravità del problema. Per questo la invito a fermare le ruspe e ad aprire una nuova pagina di giustizia sociale”. La presidente dell’associazione lega inoltre il tema alla crisi più ampia che sta attraversando Ischia: “Il turismo sta lentamente scomparendo, colpito dal terremoto e dalle alluvioni. In questo scenario, è mai possibile accanirsi sugli abbattimenti delle case di necessità?”. Infine, Iacono annuncia che, in assenza di risposte concrete, lei e i cittadini isolani sono pronti a mobilitarsi con uno sciopero della fame a Roma. “Abbiamo fiducia nella premier Meloni e nel presidente Mattarella – conclude –. Chiediamo solo una giusta ed equa risoluzione, che difenda i più deboli e impedisca nuove ingiustizie.”

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Un commento

  1. Cara Rosa l’appello lo facevano le maestre nelle scuole e gli alunni rispondevano presente. All’appello Meloni non ci sarà mai un presente.

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