Il commento Quando le offerte ingannano: Ischia e il prezzo della credibilità

di Antonio Iacono
Sull’isola di Ischia, il termalismo non è solo un’attività economica: è un patrimonio culturale, sociale e turistico che ha costruito nel tempo l’identità stessa dell’isola. Eppure, negli ultimi anni, alcune pratiche discutibili legate a tariffe estremamente basse e all’uso delle convenzioni con l’ASL hanno acceso il dibattito. Offerte promozionali aggressive e scorciatoie amministrative rischiano di creare vantaggi sleali, danneggiare gli operatori corretti e, soprattutto, compromettere la reputazione dell’isola agli occhi dei turisti.
Non si tratta semplicemente di concorrenza aggressiva, ma di comportamenti che trasformano un servizio sanitario in uno strumento commerciale, con conseguenze economiche, morali e reputazionali. Gli hotel che sfruttano scorciatoie possono proporre prezzi artificialmente bassi senza garantire i servizi promessi, mentre chi rispetta le regole si trova svantaggiato. Questo fenomeno genera un danno diffuso: Ischia rischia di essere percepita come un’isola dove “le promozioni stracciate valgono più delle cure”, minando la credibilità del comparto termale.
Va però sottolineato un punto importante: le ASL hanno tutti gli strumenti necessari per verificare il corretto uso delle convenzioni. Controlli, verifiche, accertamenti, persino appostamenti o investigazioni mirate, sono possibili e previsti. Eppure, ad oggi, risultano lamentele e segnalazioni ma non denunce. In altre parole, la possibilità di intervento esiste, ma fino a oggi le autorità competenti non hanno rilevato violazioni concrete.
Questo non riduce l’importanza della vigilanza: serve trasparenza nelle promozioni, corretto utilizzo delle convenzioni e controllo costante per tutelare chi lavora correttamente, proteggere i turisti e salvaguardare la reputazione di Ischia. Le tariffe ribassate a fronte di servizi non erogati non rappresentano solo un danno economico, ma un rischio per l’immagine dell’intero territorio.
La posta in gioco va oltre il singolo affare: è il futuro dell’economia turistica e la reputazione internazionale di un’isola che ha fatto del termalismo un simbolo di qualità, credibilità e eccellenza. La responsabilità è di tutti: operatori, autorità e cittadini, affinché Ischia resti una meta termale rispettata e affidabile.




