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CULTURA & SOCIETA'

Oggi e domani “Charta Canta” nell’ambito di Storiae: archeologia e narrazioni nell’iniziativa culturale tra la Torre del Molino e la Biblioteca Antoniana

L’ ARCHEOLOGA ALESSANDRA VUOSO: “. “Il soggetto, la Storia nelle sue varie articolazioni, angolazioni, letture e interpretazioni multidisciplinari e, soprattutto, nei suoi diversi protagonismi e nelle sue svariate soggettività”

La storia torna a essere protagonista della scena culturale dell’isola d’Ischia con la terza edizione del festival “Storiæ, archeologia e narrazioni” (che ha sostituito la precedente denominazione di “Arkeostoriæ”), che si sta svolgendo  a Ischia dal 29 agosto scorso a domani domenica 5 settembre corrente mese .Un programma strutturato in sette sezioni, fitto di incontri, conferenze, presentazioni di libri, tavole rotonde, mostrevisite guidate, laboratori, spettacoli stanno dando vita alla dinamica fino mad oggi ben riuscita delliniziativa. “Il soggetto resterà la Storia nelle sue varie articolazioni, angolazioni, letture e interpretazioni multidisciplinari e, soprattutto, nei suoi diversi protagonismi e nelle sue svariate soggettività”,chiarisce l’archeologa Alessandra Vuoso, ideatrice e coordinatrice del festival promosso dal CEiC – Centro etnografico campano/Istituto di studi storici e antropologici, ente culturale riconosciuto dalla Regione e ONG consulente dell’UNESCO per il patrimonio culturale immateriale.

TEODORO AURICCHIO, ALESSANDRA VUOSO E UGO VUOSO
TEODORO AURICCHIO, ALESSANDRA VUOSO E UGO VUOSO

Come suggerisce il dittongo lasciato nella denominazione del festival, la Storia delle storiografie, quella dei trattati, delle battaglie e delle decisioni dei potenti viene integrata dalla pluralità delle Storie che affollano le memorie della gente comune e delle comunità periferiche. Sono storie molteplici, spesso tramandate in forma di racconti e di rappresentazioni. Una ricchezza di fonti e di motivi inesauribili, che intendono riproporre la Storia come patrimonio comune al quale riferirsi come una risorsa per il nostro futuro. Un festival, dunque, che racconta e legge il passato come materia utile al divenire di tutti noi. Si tratta di un messaggio indirizzato soprattutto a quella significativa minoranza di giovani che intrattenendo con la storia (in specie con la materia scolastica) un cattivo rapporto restano impigliati in quelle crisi identitarie che li costringono a vivere in un eterno presente: senza storia e senza futuro. Il contributo che il Festival ha inteso fin’ora offrire su questi piani operativi, grazie anche alla collaborazione che offre l’Istituzione scolastica, resta prioritaria. Nel programma di Storiæ, archeologia e narrazioni sono ben presenti iniziative rivolte ai giovani e ai bambini con laboratori, workshop, spettacoli, visite guidate, presentazioni di libri per ragazzi come “Le isole sorelle” di Carolina e Michela Malgieri, una “storia del magico incontro fra l’uomo e la natura” ambientata nelle isole di Ischia e Procida. Centrale è anche il laboratorio “Disegnare la storia” tenuto dal disegnatore Michele d’Ambra sull’illustrazione dei testi, workshop che prende le mosse dal contest di illustrazione lanciato lo scorso mese di luglio e che ha visto il lavoro grafico di Paolina Di Costanzo vincere il concorso (sul tema Ogni uomo non è un’isola) davanti a Giusi Acunzo e Rosaria Di Costanzo, concorrenti premiati alla giuria guidata dal gallerista Massino Ielasi e composta da Michele d’Ambra e dal grafico Luciano Striani. Sempre ai bambini sono stati riservati i laboratori sul museo di Pithecusa (propedeutico al workshop di illustrazione storica) e quello percettivo sul mare della biologa Stefania Napoleone svoltosi giovedì scorso 2 settembre a Ischia Ponte.

L'ARCHEOLOGA ISCHITANA ALESSANDRA VUOSO
L’ARCHEOLOGA ISCHITANA ALESSANDRA VUOSO

La mostra curata dall’Istituto Europeo del Restauro diretto da Teo Auricchio, ha documentato il restauro di alcuni sarcofagi e illustrato anche il prezioso contributo che la pratica scientifica e culturale del restauro apporta all’interpretazione storica e alla fruizione artistica dei beni storico-archeologici. Il ruolo svolto dalle isole (minori) nella Storia è stato il tema dominante di questa edizione del Festival, le cui trame di incontri e di approfondimenti con studiosi e ricercatori hanno avuto lo scopo di contribuire ad esplorare territori storici poco conosciuti. Nella sezione “Le isole e la storia” vanno segnalati gli incontri con Paolo Giulierini (noto direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del 30 agosto scorso all’ex Carcere di Ischia), quello con il famoso storico dell’età moderna Luigi Mascilli Migliorini (parlerà delle isole di Napoleone, il 1 settembre sempre all’ex Carcere di Ischia). le conferenze webinar dell’archeologa subacquea Alessandra Benini (archeologia delle piccole isole del Tirreno di lunedì 30 agosto sulla pagina dedicata di facebook) e dello studioso di storia nordica Gianni Glinni (La straordinaria isola di Saarema, di mercoledì 1 settembre. Di grande interesse anche la tavola rotonda pluridisciplinare dedicata agli aspetti archeologici, geologici, naturalistici dell’isola di Vivara, oasi naturalistica dello Stato da qualche decennio. Il 31 agosto scorso, nel giardino della Torre del Mulino a Ischia ponte, ne hanno parlato il naturalista botanico Michele Scotto di Cesare, il naturalista Davide Zeccolella, l’entomologo Costantino D’Antonio, la biologa marina Alice Mirasole, l’archeologa Monica Scotto di Covella coordinati da Denis Trani in questo evento promosso con la collaborazione dell’Area Marina Protetta di Ischia e Procida.

TEO AURICCHIO, ALESSANDRA VUOSO, CATERINA MAZZELLA E UGO VUOSO
TEO AURICCHIO, ALESSANDRA VUOSO, CATERINA MAZZELLA E UGO VUOSO

All’interno del programma di STORIÆ, archeologia e narrazioni, la sezione “Charta Canta” presenta gia da ieri venerdi, oggi ed in chiusura domani, le opere editoriali di carattere storico pubblicate da case editrici e da istituti di ricerca. Intorno ai libri di recente uscita si sono confrontati scrittori e giornalisti, saggisti e storici come il direttore dell’Istituto internazionale di studi pompeiani Umberto Pappalardo (che parlerà oggi alla Torre del Molino alle 19,30 del suo libro dedicato a Schliemann a Napoli, edito da Francesco D’Amato editore) o come l’archeologa Laura Del Verme, autrice di un piacevolissimo saggio sulle professioni di cucina nell’antica Roma, evento accompagnato dalle interpretazioni in chiave contemporanea di alcune ricette antico-romane elaborate dal noto chef Giancarlo Lo Giudice ( domani domenica 5 settembre alle ore 20:30 nel giardino del Mulino a Ischia). Il romanzo storico di Mariano Rizzo (Terra d’ombra) dedicato alla figura del pittore tardocinquecentesco Finoglio, verrà presentato domani domenica 5 settembre nell’antico chiostro di Forio da Marileda Maggi, esperta di comunicazione che terrà anche una interessante conferenza webinar sulla “sonorità dello storytelling” (diretta facebook alle 15:30. Uno spazio è anche riservato all’approfondimento dei temi legati ad alcuni importanti anniversari che ricorrono quest’anno, con ospiti che raccontano e riflettono criticamente su fatti e personaggi. Segnaliamo l’appuntamento con gli archeologi Tsao Cevoli e Lidia Vignola, che parleranno del Partenone e del mito delle isole greche in occasione dell’anniversario dell’indipendenza della Grecia (1821) oggi sabato 4 settembre alla Torre del Mulino. Altra interessante novità di questa terza edizione del festival è che vi sono eventi organizzati in collaborazione o in partenariato con altre associazioni (come A.I.Par.C. associazione italiana dei parchi culturali) e manifestazioni come il festival Forio InChiostro, che va svolgendosi a Forio dal 2 al 26 settembre. Di non secondaria importanza è la sezione “Gli Spazi della Storia”, dove sono proposti diversi percorsi in vari luoghi dell’Isola alla riscoperta del passato, percorsi commentati da guide turistiche ed escursionistiche professioniste. “Sono visite guidate utili alla riscoperta del contatto diretto con la storia e con le sue testimonianze, con quei luoghi più significativi dell’Isola che rappresentano il patrimonio culturale locale e che rinnovano la vivezza della nostra memoria storica”, sottolinea la coordinatrice del festival Alessandra Vuoso. Ogni giorno è stato possibile prendere parte gratuitamente a visite guidate nei centri storici di Ischia e di Forio, al museo di Pithecusa, al Castello Aragonese o al Monte Epomeo, in una originale ascesa accompagnata da soste musicali (oggi 4 settembre alle 17:00, meeting point nella piazza di Serrara-Fontana). Va segnalato anche che sempre oggi sabato 4 settembre sarà possibile visitare la parte più antica di Villa Rosica a Ischia, la villa dove i fratelli Colucci ospitarono Anna Magnani, Visconti, Eduardo De Filippo e, si racconta, probabilmente anche Picasso. Non sono mancati nel programma gli eventi che hanno concretizzato lo spirito seriamente giocoso con cui la storia può essere interpretata, documentata, narrata. Riproposti in una cantina di Buonopane (‘U Sciliatur’) da Denis Trani e Agostino Iacono nel corso di una “tavolata”, saranno le storie e i canti che nelle cantine e secondo gli orditi della espressività tradizionalesi scambiavano i gruppi conviviali in epoca pre-turistica. Anche questa, una parte poco nota di una Storia , che vuole essere sempre più inclusiva.

info@ischiamondoblog.com

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