CULTURA & SOCIETA'

Omaggio a Luchino Visconti, cala il sipario sulla II edizione

L’ultimo atto è stato rappresentato dalla consegna degli awards alla costumista Daniela Ciancio ed alla regista Manuela Tempesta: la cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Arbusto

Con la consegna degli awards alla costumista Daniela Ciancio e alla regista Manuela Tempesta, si è chiusa la seconda edizione dell’Omaggio a Luchino Visconti (isola d’Ischia 12-14 settembre). Le premiazioni che si sono svolte alla terrazza panoramica della Villa Arbusto di Angelo Rizzoli a Lacco Ameno, hanno visto la consegna di riconoscimenti alla regista siciliana Annarita Campo, all’attrice Francesca Luce Cardinale, alla scrittrice e video maker Slobodanka Ciric, alla cantante lirica e soprano, Eufemia Tufano. In precedenza, erano stati assegnati i premi Angelo Rizzoli all’attività letteraria, alla romanziera Silvana Pinto, alla narratrice Angela Gabriella Princz, alla poetessa Allegra De Falco.

Un premio speciale è stato consegnato a “Sarah” Fang Manqing , responsabile per l’Italia della holding cinese della comunicazione che fa capo a Zang Xiaowei, oligarca cinese mecenate degli interscambi culturali fra Europa e Cina anche nel campo cinematografico. Allegra De Falco, a soli 18 anni compiuti è fra le più giovani promesse italiane della poesia ed è stata premiata dall’assessore alla cultura di Lacco Ameno, Cecilia Prota, per il successo che sta ottenendo la sua ultima raccolta di poesie intitolata “Dirigibili Fossili”. Di Allegra è stato recentemente scritto “devota ai classici ed alla filosofia, ama raccontare i segreti del cuore e gli incantesimi della quotidianità con la genuinità sottile di chi, pur se con mani tremanti, all’avvertimento della prepotente grandezza del mondo si lascia travolgere consapevolmente dalle sue armonie e disgrazie, si accovaccia all’ombra del suo mistero”.

Silvana Pinto, donna e scrittrice, autrice del romanzo “Non ho altro che me” (Prova d’Autore editore, Catania) ed in procinto di dare alle stampe altri due lavori che rappresenteranno il sequel di questa sua prima scrittura in gran parte autobiografica, è stata premiata dal Prefetto Carlo Schilardi, perché grazie alla riscoperta del gusto per la scrittura – e quando oramai la sua esistenza personale era sull’orlo del baratro a causa di una forte depressione causata da decenni di sottomissione ad arcaiche imposizioni di natura patriarcale e maschilista – è riuscita attraverso questa formidabile esperienza artistica a salvarsi dalla autodistruzione e ad avviare un nuovo ed interessante percorso di vita, ritrovando la forza interiore e le motivazioni determinanti che solo la creatività e la passione artistica possono offrire a tutti.  Il premio “Ars Amandi” è stato assegnato ad Angela Gabriella Princz, per suo libro in pubblicazione “Sesso, Amore & Liberazione” che uscirà nelle prossime settimane, pubblicato dall’editore palermitano Dario Flaccovio e che rappresenta il seguito del suo precedente “Come fare del Bene agli Uomini” (Einaudi – anno 2008). Ungherese di Budapest, Angela Gabriella Princz è approdata alla scrittura dando alla luce racconti assolutamente autobiografici che prendendo spunto dalla sua professione di cortigiana di lusso, puntano a lanciare a donne ed uomini, un messaggio filosofico e di vita che valorizzi la forza della sessualità come strumento per vivere bene, in piena armonia con il Mondo e gli altri essere umani. Slobodanka Ciric, scrittrice e studiosa che dopo aver lasciato definitivamente la Serbia e la natia Belgrado vive e lavora a Napoli da oltre 25 anni, città della quale ha sempre apprezzato la cultura e la multietnicità, fonte costante di creazione artistica ed immaginifica. Autrice di diverse pubblicazioni nelle quali si ritrovano appieno le contaminazioni artistiche e le interazioni culturali fra il sentimento balcanico e quello partenopeo, la Ciric ha presentato a Ischia un suo interessante format multimediale dal titolo “Eros e Thanatos” ed è stata premiata per la regia e la sceneggiatura del corto “La Figliata”, girato interamente fra i vicoli e nei bassi dei Quartieri Spagnoli, con la partecipazione fra gli altri di ottimi attori napoletani come Patrizio Rispo, Antonella Cioli, Alan De Luca. Un momento particolarmente emozionante è stato quello in cui la nota cantante lirica e voce soprano Eufemia Tufano ha ricevuto dalle mani del famoso chirurgo plastico Silvio Smeraglia (“La Felicità nel Bisturi” questo il titolo del suo libro in imminente uscita nelle librerie) il premio Visconti, lei che non ha avuto modo – per motivi anagrafici – di lavorare con il Maestro, ma che nella sua villa sul promontorio di Zaro a Forio, negli anni scorsi ha avuto modo di esibirsi più volte all’anfiteatro naturale di Villa La Colombaia, incantando sempre con la sua voce un pubblico affascinato dalla sua arte e dalla sua potenza espressiva.Manuela Tempesta e Francesca Luce Cardinale. La giovane ed al tempo stesso affermata regista ed autrice e la giovanissima attrice nipote di Claudia Cardinale. A loro due è andato il Premio Visconti per il bel corto “I Sogni Sospesi” che appena pochi giorni prima era stato acclamato dalla critica e dalla stampa alla Rassegna del Cinema di Venezia, con la Tempesta che ha diretto magistralmente questa sua ennesima opera cinematografica e la giovane Cardinale che ha ben figurato nel cast dello short movie.

A premiare, il professor Marco Pistoia, biografo di Luchino Visconti ed ordinario di Storia del Cinema, assieme ad Alexander Grosslags, già delegato alla Cultura dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma ed attuale membro dello staff di comunicazione.  Un atteso ritorno a Ischia, quello di Daniela Ciancio. La brava e nota costumista teatrale e cinematografica era stata anni addietro ospite degli spazi espositivi della Villa La Colombaia, cin la mostra dei costumi che aveva realizzato per il set del film premio Oscar di Paolo Sorrentino “La Grande Bellezza”, e l’altra sera è stata premiata a Lacco Ameno da Daniela Garbuglia, figlia di Mario Garbuglia, fra i più importanti scenografi al mondo e collaboratore stretto – fra gli altri registi importanti – dello stesso Luchino Visconti. La serata dedicata alle premiazioni è stata intervallata da brani cantati dalla musicista e voce soprano Antonia Terracciano, dal balletto in stile burlesque dell’attrice romana Rosa Valerio, dalla esibizione di Maria Ossino, con il brano autobiografico inedito “Le Donne non si toccani” e dal creativo body art della pittrice e maestra russa, Natali Ferrary, che sul corpo della sua modella ha realizzato uno scenografico “barocco”. L’Omaggio a Visconti viene organizzato dalla Associazione Internazionale “Amici di Ischia” con il supporto delle associazioni culturali “Pirati del Cuore”, “Radici”, “Arte Reale – Napoli” e fra i patrocini, ha quello della Presidenza del Parlamento Europeo.

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