Statistiche
ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Ombrelloni “abusivi” alla Chiaia, Elia: «Non ho commesso nessun reato»

di Francesco Castaldi

FORIO – Non nasconde la propria amarezza Pasquale Elia, l’albergatore foriano al quale ieri mattina la polizia municipale ha sequestrato lettini e ombrelloni. L’uomo, che avevamo intervistato la settimana scorsa, ha ribadito al comandate dei vigili Giovangiuseppe Iacono la liceità della propria condotta, lamentando il fatto che nessuna legge gli vieterebbe di concedere alla propria clientela tutto l’occorrente per potersi recare in spiaggia. «Siamo allo scontro frontale – esordisce Pasquale Elia – perché mentre la Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza e i carabinieri non hanno ravvisato nessun reato, i vigili urbani, attraverso l’ufficio commercio, sostengono che sia punibile un volontario che prende gli ombrelloni noleggiati con regolare ricevuta fiscale dall’albergo e li porta sulla spiaggia per aiutare i clienti. Questa innocua azione, per la polizia municipale di Forio, è un reato, e quindi loro ritengono che sia necessario fermare questo tipo di attività. Noi andremo fino in fondo, vedremo il giudice cosa ne pensa».

«Per quanto mi riguarda – prosegue Elia – portare le valigie o un ombrellone a un cliente rappresenta una gentilezza. Credo che questo genere di cortesie non sia configurabile come reato. Come dicevo, sia la Finanza che la Capitaneria hanno detto che non c’è nessun problema dal momento che si tratta di un arenile pubblico, e che per tale ragione può essere utilizzato tanto dai clienti delle strutture ricettive, quanto dagli abitanti del Comune di Forio e dell’intera isola. E invece secondo il comando della polizia municipale, il fatto che un ragazzo – che non è neppure un mio dipendente – aiuti volontariamente i clienti a piazzare un ombrellone, è perseguibile a norma di legge».

«Il servizio che offro alla mia clientela – precisa l’albergatore – è gratis per coloro che lo hanno già nel pacchetto completo, mentre è a pagamento per quanti decidono di fittare ombrellone e lettino direttamente in albergo. Sia nel primo che nel secondo caso, provvediamo a consegnare tutto direttamente in spiaggia, dopodiché alcuni nostri amici aiutano i clienti, anche perché bisogna considerare che diversi turisti sono anziani, e per questo motivo necessitano di una mano. Per la municipale si ravvede il reato non quando fitto gli ombrelloni, ma nel momento in cui li faccio piazzare sulla spiaggia».

«Questa è la mia versione dei fatti – afferma l’imprenditore – poi naturalmente sono pronto ad essere smentito, ma finora nessuno mi ha fornito una spiegazione valida che giustifichi i sequestri che ho subito. Se io posso noleggiare ombrellone e lettino e portarli fino alla spiaggia, per quale assurdo motivo non posso aiutare il cliente a sistemarli? È una vicenda ridicola – conclude Elia – ma, come ho detto poc’anzi, sarà la magistratura a decidere su questo caso».

Ads
Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x